Quattro chiacchiere con la doppiatrice Maura Cenciarelli
Su CartoonMag ospite la doppiatrice Maura Cenciarelli. Grazie Maura per essere nostra ospite quest’oggi. La tua carriera nel mondo dei cartoni animati ha inizio prestissimo, a cinque anni canti per Nora Orlandi e poi da lì…?
Poi da lì un po’ per caso e un po’ per voglia, ho provato a fare il doppiaggio. In effetti nel coro di Nora Orlandi cantava anche Georgia Lepore e le due mamme erano diventate molto amiche… per cui il mio inizio è stato grazie alla mamma di Georgia, Maria Pia. La ringrazierò sempre.
Cantante, sei stata speaker radiofonica, doppiatrice, oggi di cosa ti occupi principalmente? La musica che ruolo ha nella tua vita?
Il mio lavoro è il doppiaggio, però la musica fa da sempre parte della mia vita. Mio padre era un musicista e lui mi ha insegnato ad amare le orchestre, le voci delle cantanti, le note… diventa così inevitabile la scelta di tornare a cantare, quando è possibile, e di trasmettere la mia passione per la musica, tramite la radio. Non potrei vivere senza.
Cosa rappresenta per te doppiare un personaggio? Quali sono le maggiori difficoltà?
Doppiare per me vuol dire essere ogni volta una persona diversa, vuol dire recitare senza esporsi visivamente. Mi reputo una persona molto fortunata per il lavoro che faccio e perchè è una cosa che mi piace molto. Le difficoltà sono quelle che esistono in ogni lavoro, ci sono giorni in cui incontri più difficoltà perchè sono magari distratta o non riesco a cogliere al volo lo spirito del personaggio.
Hai doppiato personaggi di cartoni animati, da Shippo a personaggi delle serie tv, e film, quale dimensioni preferisci?
E’ come chiedere a un genitore quale figlio preferisce! Doppiare un personaggio in carne e ossa è completamente diverso da un cartone, ma entrambi danno enormi soddisfazioni. Nel primo caso posso esprimere in pieno me stessa, come donna e persona, e di solito il ruolo è più complesso. Nel caso dei cartoni invece ho la possibilità di tirar fuori la bimba che è in me e divertirmi cambiando il mio modo di essere e soprattutto la voce. Penso che sia un valore aggiunto poter doppiare bimbi, orsetti, animaletti vari o piccoli demoni volpe come nel caso di shippo.
Qualche aneddoto relativo a qualche personaggio che hai doppiato?
Mi è capitato spesso vedere direttori che facevano facce strane, particolarmente sorprese, nel sentirmi doppiare un bambino.
Quanto tempo trascorri in sala di doppiaggio?
Dipende dai periodi di lavoro, visto che i doppiatori sono liberi professionisti, per cui non abbiamo orari fissi.
Il mestiere del doppiatore, come e dove si impara? Sei tu che scegli i personaggi da doppiare o ti vengono commissionati?
Per fare il doppiaggio bisogna innanzitutto essere un attore. Io ho imparato facendolo, visto che ho iniziato a doppiare a undici anni, e la mia scuola è stata la sala di doppiaggio e la mia voglia di fare questo lavoro, per cui ho cercato di migliorarmi ”rubando” (si dice così in gergo), ascoltando gli altri. A chi non ha questa possibilità, consiglio di fare una scuola di teatro, e poi un corso di specializzazione nel doppiaggio. Dopo questo, si può iniziare a seguire in sala, e piano piano iniziare la gavetta. E’ un percorso sicuramente lungo, che richiede sacrificio e grande passione.
I personaggi mi vengono assegnati, non sono io che scelgo, Sono i direttori di doppiaggio che, vedendo un personaggio, pensano alla voce che meglio potrebbe “incollarsi” a quella faccia.
Qual è la parte più divertente del tuo lavoro?
Sicuramente il poter cambiare il proprio essere, ogni volta che si doppia un nuovo personaggio, o per me anche poter cambiare voce. Fermo restando che capita anche di doppiare delle cose molto divertenti, allora in quel caso è particolarmente facile divertirsi.
A cosa stai lavorando?
In questo periodo tantissimi docu-reality, e ne sto doppiando proprio tantissimi. Siamo in sala anche per i Griffin, ecco doppiare Meg mi diverte proprio tanto, e per One Tree Hill.
Vuoi ringraziare o fare un saluto?
Certo, voglio ringraziare tutte le persone che negli anni si sono appassionate al doppiaggio, facendo del mio lavoro un mestiere sempre più importante e riconosciuto. Grazie veramente di cuore anche per l’affetto che mi viene dimostrato per quello che faccio.
Maura grazie mille per essere stata con noi, in bocca al lupo per tutto!!!
Veronica Lisotti: GOOGLE+













