Play-Asia.com - Buy Games & Codes for PS4, PS3, Xbox 360, Xbox One, Wii U and PC / Mac.

Castlevania: Stagione 1 – Recensione

L’adattamento animato di Castlevania arriva su Netflix. Ecco la nostra recensione!

  • Titolo originale – Castlevania
  • Paese  Stati Uniti d’America/Canada
  • Anno – 2017 (in corso…)
  • Genere – Horror/Fantasy
  • Stagioni – 1 (seconda già confermata)
  • Episodi – 4
  • Durata – 24 min (episodio)
  • Cast Richard Armitage, Graham McTavish, James Callis, Matt Frewer

Atteso probabilmente da tutti gli appassionati di videogiochi che nel florido periodo degli anni ’80 e ’90 trascorrevano le proprie giornate su NES, il promesso adattamento animato di Castlevania giunge su Netflix con una prima stagione di qualità, composta da quattro episodi brevi che gettano le basi per un racconto emozionante, spettacolare e maturo.

Pur prendendosi diverse libertà nel suo modo di raccontare la vicenda, Warren Ellis imbastisce una trama profonda che riprende tutta la filosofia e l’epica di una saga che per oltre 30 anni ha appassionato i videogiocatori di tutto il mondo. Ma mentre scrive e crea i suoi personaggi, Ellis ci infonde quel suo tocco pacato e lento, ed è così che al netto di una qualità piuttosto alta di animazioni e disegni, i quattro episodi che compongono questa prima stagione svolgono per lo più il ruolo di antefatto alla grande battaglia con il potente Dracula.

Il poco minutaggio a disposizione, di appena 24 minuti, viene sfruttato dall’autore per raccontarci le basi di un grande e sanguinario conflitto nel quale il bene e il male sono le facce della stessa medaglia. Ci viene introdotto un Dracula volenteroso di essere uomo, di essere tollerante, graziato dall’amore della sua sposa Lisa. La stessa Lisa che rivedremo dopo pochi minuti sul patibolo, arsa viva dalla negligenza degli uomini fedeli alla causa della chiesa, scatenando in Dracula le ire e la sua spietata voglia di sangue per anni sopita grazie alla presenza di sua moglie.

Ogni possibile simbolo religioso, qualunque elemento di possibile benevolenza viene annientato mettendo lo spettatore con le spalle al muro.

Chi sono davvero i cattivi? Gli uomini accecati dall’ignoranza e timorosi di un potere superiore al loro, oppure quell’uomo al quale vengono strappate via con forza e meschinità gli unici affetti che potevano farlo sentire umano?

Ed quindi questo evento che porterà il leggendario vampiro a scatenare sulla Valacchia le sue terribili ire, e la serie possiamo affermare che non si risparmia, mostrando sequenze decisamente gore, nelle quali i demoni liberati da Dracula macellano letteralmente la popolazione dei locali.

Castlevania non ha pietà per lo spettatore, raggiungendo probabilmente vette altissime di disgusto nella memorabile sequenza della pioggia di sangue, palese parallelismo in salsa horror al diluvio universale messo in moto da Dio nella bibbia.

E proprio quando l’oscurità e la luce sembrano essersi mescolate, si riaccende la fiamma di una piccola speranza che porta il nome di Trevor Belmont.

L’eroe indiscusso che nei videogiochi affrontava e uccideva Dracula, qui è il ritratto dell’antieroe per eccellenza: un guerriero che porta il simbolo della sua famiglia, ma che siede in disparte in questo conflitto tra uomini e demoni, preferendo la vita del nomade alcolizzato.

Dopo un prologo di forte impatto nel primo episodio, i restanti tre episodi si concentrano proprio sulla lenta trasformazione di Trevor, attirato a forza in questa guerra, e finendo per abbracciarla del tutto quando salverà la bella Sypha Belnades, e risveglierà Alucard, il presunto eroe destinato ad uccidere Dracula.

Il ritmo del racconto avanza molto lentamente, Ellis culla i suoi personaggi attraverso lunghi dialoghi sempre maturi e mai banali, ma non denigra l’azione, dosandola al punto giusto per tutti gli episodi. Ovviamente i momenti migliori sono dedicati a quelli di Trevor quando sfodera la sua iconica frustra benedetta per combattere le amenità dal signore dei vampiri, regalando non poche soddisfazione a chi è cresciuto giocando la serie di Konami.

E poi proprio quando la storia finalmente sembra entrare nel vivo, ecco che arrivano i titoli di coda rimandando il tutto alla già confermatissima seconda stagione.

Commento finale

La prima stagione di Castlevania è un solidissimo antefatto a quella che potrebbe essere, senza troppi fronzoli, una battaglia epica fra gli eroi e l’esercito di Dracula. Ci toccherà attendere ancora diverso tempo e non nascondiamo la nostra amarezza dopo un season finale capace di far brillare intensamente di gioia gli occhi di chi con questa saga è cresciuto, ma sarebbe altrettanto inopportuno negare le grandi qualità di un prodotto capace di spiccare sia per disegni e animazioni che per la dovizia profusa nella stesura della sceneggiatura. Lodevole anche il comparto voci, che in lingua inglese vede nomi di tutto rispetto come Richard Armitage, Graham McTavish e James Callis.

Commenta questo articolo