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Monster Hunter Stories: Recensione (3DS)

Anche i mostri di Capcom diventano tascabili. Ecco la nostra recensione di Monster Hunter Stories!

  • Nome completo: Monster Hunter Stories
  • Piattaforma: Nintendo 3DS
  • Producer: Nintendo
  • Developers: Capcom/Marvelous
  • Distribuzione: Digitale/Cartuccia
  • Data d’uscita: 8 settembre 2017 (Europa)
  • Genere: JRPG
  • Versione testata: Nintendo 3DS

Dopo che il panorama Nintendo si è costellato di incredibili RPG a turni che schizzano sulle vette delle vendite come il famosissimo Pokémon di Game Freak o Yokai Watch di Level5, Capcom ha voluto proporre anche in occidente, un’esperienza completamente inedita e facente parte dell’universo di Monster Hunter, ovvero, il nuovissimo Monster Hunter Stories.

BLA BLA BLA

Stories, è la parola chiave di questo titolo, chi non sognava di scorrazzare nell’universo di Monster Hunter con una trama veramente complessa e profonda, accompagnato da dei personaggi con un ruolo fondamentale è radicato nella trama?!

Bene, le aspettative riguardo alla buona riuscita di questo esperimento si possono ritenere più che soddisfatte, il perché è presto detto; in Monster Hunter Stories non ci troviamo soltanto a intraprendere spettacolari combattimenti, ma ci spingeremo un po’ oltre, ossia a vivere una vera e propria storia, ed incominciare a vivere questo mondo in una modalità completamente nuova, riuscendo a goderci il titolo senza sentirci spaesati dalla cosa.

Il nostro protagonista e i due suoi amici Cheval e Lilia vivono ad Hakum, un ridente villaggio tra le radure.

I tre allontanandosi dalla ridente cittadina riescono a fare schiudere un uovo di Rathalos, ed il nostro protagonista riuscirà ad avere un imprinting ed un legame con esso.

Una volta tornati al villaggio però, Hakum viene attaccato da un violentissimo Nargacuga, e nei meandri della battaglia, il piccolo Rathalos viene sbattuto via con un colpo giù da una vertiginosa rupe, e la madre dell’amico Cheval perde la vita uccisa dal potentissimo Nargacuga. Una volta che lo scompiglio si è placato, la rabbia ed il rancore di Cheval fà giurare ai suoi due amici, che avrebbe ucciso ed eliminato tutti i mostri plagiati dal Flagello Nero, e lascerà presto il villaggio.

Poco dopo Lilia si unirà ad un’organizzazione che studia il comportamento dei mostri, ed infine noi, intraprenderemo il nostro viaggio come Rider assieme al nostro fedele amico Felyne per contrastare e fermare il famigerato Flagello Nero, la piaga che fa impazzire i nostri e che tutto inghiotte.

Una trama ricca di contenuto insomma, che ci vedrà non più nei panni di un Cacciatore, ma piuttosto in quelli di un Rider, colui che non caccia i mostri, ma li alleva e che con essi stringe un forte legame, tanto forte da farli vivere in simbiosi, come una vera e propria squadra.

AL GALOPPO!

Il nostro alter ego Rider affronterà le avventure in sella al suo mostro ed interagendo in un open world vivissimo e coloratissimo.

Le cose da fare a parte le Quest principali che vi porteranno a percorrere tutta la storia, sono tantissime. Non manca la raccolta di materiali, utili per il potenziamento dell’equipaggiamento dell’eroe, la raccolta di erbe e funghi per craftare pozioni o armi one shot, tutte cose che abbiamo visto fare anche nei capitoli della serie principale.

In Stories però ci sono altre novità, a parte un’esplorazione praticamente infinita, ossia la possibilità di reclutare mostri al proprio fianco, oppure combatterli (approfondiremo il tutto nel prossimo paragrafo). Insomma in questo titolo la caccia passa praticamente solo come vera e propria citazione e vengono introdotte componenti mai viste prima.

MAMMINA È MOLTO ARRABBIATA

Come annunciato nel precedente paragrafo, la vera novità si ha nel reclutare e stringere legame con i mostri e non cacciarli.

Troveremo randomicamente nella nostra grande mappa e nei percorsi, delle tane di mostri di diverse rarità, una volta entrati ed affrontato un piccolo dungeon arriveremo al vero e proprio nido, dove potremo rubare un uovo da esso (con diverse varianti), attenzione perché potremmo trovare la mamma che ha deposto le uova nei dintorni, e potremmo o scappare e sperare che non ci acciuffi, oppure affrontarla in combattimento.

Potremmo collezionare più di 200 mostri con le loro rispettive varianti viste nella serie principale, potremo allenarci ed allenare le nostre creature in un team di 5 elementi, una sorta di squadra, che può essere modificata all’Interno delle scuderie, una sorta di BOX che troviamo nei giochi Pokémon ad esempio.

Ogni mostro ha una sua abilità di interazione ambientale, come il salto o il cerca oggetti, ed ognuno di essi ha una propria rarità e mossa speciale.

Tutti i mostri di Monster Hunter Stories sono completamente ridisegnati ed animati, un lavoro incredibile che ha dato libero sfogo alla creatività del team. Il cell shading e l’aspetto fumettoso del gioco mi ha fatto molte volte piacevolmente disorientare, sembrava di essere in un mondo completamente diverso da quello della saga.

CARTA FORBICE SASSO

Veniamo quindi ai combattimenti che affronteremo all’interno del titolo il protagonista si troverà a spalleggiare il nostro mostro scelto, e potremmo scegliere tre diversi tipi di attacchi alla carta forbice sasso, ossia Velocità, Potenza, Tecnica con quest’ordine di debolezze:

Velocita>Potenza, Potenza>Tecnica, Tecnica>Velocità

Semplice chiaro ed intuitivo, ad ogni attacco contrastante ci saranno dei testa a testa, ed ogni testa a testa vinto aumenterà la barra del legame che permetterà al nostro Rider di salire in sella al mostro e fare più danni, ogni testa a testa vinto da qui in avanti andrà a potenziare la mossa peculiare che ogni mostro possiede, dando al giocatore un burst di danno aggiunto esponenziale rispetto ai testa a testa vinti, insomma, un combattimento molto simile a quello che troviamo in Yokai Watch (anche a livello di interfaccia) ma con reattività sempre presente come in Pokémon, un giusto connubio che permette al giocatore un’ottima esperienza ludica, e mai stancante.

Commento finale

Monster Hunter Stories è un ottimo titolo, un esperimento che ha superato le nostre aspettative, staccandosi e permettetemi di dirlo “svecchiandosi” dalla serie principale, fornendo una nuovissima e coloratissima interpretazione della saga.

Personalmente non lo vedo come un vero e proprio spin off, ma anzi, lo vedo come valida alternativa a chi preferisce un’esperienza GDR pura, ciò che spero quindi, è che Capcom capisca che il gioco ha un gigantesco potenziale, e potrebbe essere sfruttato come una serie parallela a quella che già tutti conosciamo.

Una storyline che incanterà grandi e piccini, un combat system ben strutturato ed originale, a parer nostro, un titolo per chiunque stia cercando un gioco che riesca a offrire contenuto, divertimento, e collezionismo, senza rinunciare alla classica giocabilità che giochi del genere offrono al fruitore.

Monster Hunter Stories

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Monster Hunter Stories
86.25

COMPARTO GRAFICO

8/10

    COMPARTO SONORO

    9/10

      GAMEPLAY

      9/10

        STORYTELLING

        9/10

          Pros

          • Cell Shading magnifico e character design meraviglioso
          • Colonna sonora che cita la serie principale, un piacere per le orecchie
          • Varietà di mostri e vastità del mondo incredibile

          Cons

          • Fondali molto incerti ed alcuni modelli non molto riusciti
          • Alcuni cali di framerate

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