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Nintendo Switch: tiriamo le somme

Nintendo Switch è la prima console ibrida nella storia dei videogames. Ecco il nostro parere sulla nuova macchina della casa di Kyoto

Devo ammettere che da bambino non potevo proprio separarmi dal mio amato GameBoy quando ero in giro, dal leggendario NES quando invece ero spaparanzato sul divano.

Nintendo, l’azienda nipponica icona nel mondo delle console da gioco fin dal principio, dalla sua entrata in scena che risale al 1975 ad ora, ha prodotto decine di console con aspetti negativi e positivi, ma che hanno fatto in modo che tutti noi potessimo vivere meravigliose avventure e appassionarci a questo brand per i titoli che proponeva: Super Mario Bros, Donkey Kong, The Legend of Zelda e moltissimi altri che non sto neanche qui a citare.

La storia di Nintendo è molto lunga ed essendo io del 1995 non l’ho vissuta abbastanza per raccontarla in tutti i suoi dettagli, ma di quello che succede a questo marchio negli ultimi anni penso di sapere abbastanza per dire la mia.

Ultimamente Nintendo non se la cavava bene, diciamo che non è riuscita a stare al passo con i tempi, qualcuno dice che non volesse farlo di proposito, ma io non sono pienamente d’accordo. Però penso che non necessiti realmente di combattere con le controparti Xbox e Play Station, perché di fatto ha da sempre viziato i suoi clienti con prodotti che nel bene e nel male rispecchiavano sé stessa e proponevano qualcosa di esclusivo.

Ma saltiamo rapidamente ai giorni nostri, esattamente al 3 Marzo 2017, giorno in cui Nintendo è scesa in campo con una nuova macchina che ha fatto parlare ininterrottamente di sé negli ultimi mesi fin dopo essere stata annunciata.

Sto parlando della ibrida Nintendo Switch, ibrida proprio per la sua natura non chiaramente definita, infatti ci è stata proposta come una console adatta sia al gioco portatile che sul nostro televisore di casa.

Ma nel dettaglio cos’è Switch?

Beh ragazzi in questa recensione mi limiterò a riferirvi quelli che sono i miei pareri personali su questa console in modo non troppo tecnico.

Nintendo Switch è un piccolo tablet che monta ai rispettivi lati due piccoli controller chiamati Joy-Con. Questi sono indipendenti e possono essere scollegati dalla console per essere utilizzati separati o per essere applicati su di un’impugnatura compresa nella confezione che vi permetterà di utilizzarli come un normalissimo controller.

Switch all’occorrenza può essere appoggiata su una base che va collegata al nostro tv, che ci permetterà di godere dei nostri titoli su uno schermo decisamente più grande e in tutta comodità.

Specifiche tecniche non da urlo

La console pesa circa 300 grammi con i Joy-Con scollegati, al contrario invece ne pesa 398. Le sue dimensioni sono di circa 102x239x13,9 mm con 28,4 millimetri di spessore massimo. E’ dotata in un display LCD da 6,2 pollici touch screen capacitivo, con risoluzione HD 1280×720 pixel.

Nintendo non è stata molto chiara su alcuni punti della scheda tecnica, ma sappiamo che CPU (processore) e GPU (scheda video) siano una sorta di versione custom degli ormai conosciuti NVIDIA Tegra. Per quanto riguarda l’output della modalità video, parliamo di 1920×1080 pixel a 60 FPS via HDMI e come detto prima, 1280×720 su display touch screen.

Come porte, troviamo una USB Type-C per la ricarica e per la connesione al dock. Non potevano mancare ovviamente il Jack audio per le cuffie stereo, lo slot per scheda di gioco e anche quello per schede di memoria microSD (SD, SDHC e SDXC).

Parlando di memoria, troviamo una interna da 32GB espandibile come detto prima tramite schede fino a 2TB. Possiede alcuni sensori quali accelerometro, giroscopio e sensore di luminosità. La batteria agli ioni di litio da 4.310 mAh promette un’autonomia di circa 6 ore a seconda della modalità di utilizzo, mentre il tempo di ricarica si attesta sulle 3 ore in modalità standby.

Questa Nintendo Switch al pubblico costa 329,00€ ed è disponibile nelle varianti di colore Blu e Rosso Neon e quella con i entrambi i Joy-Con Grigi.

La confezione della console è dotata della Switch stessa, della base Switch, dei 2 Joy-Con e di altrettanti Laccetti per legarli ai polsi, di un’impugnatura per Joy-Con (sprovvista di ricarica), Cavo HDMI, alimentatore e ovviamente libretto di istruzioni.

Dopo questa noiosissima lista da scheda tecnica arriviamo alle mie impressioni. Nintendo Switch ad oggi ha riscosso un grande successo che, non me ne vogliate, ma a parer mio è dovuto a The Legend of Zelda: Breath of the Wild ovvero uno dei titoli di lancio che ha accompagnato la console al day one, e vi consiglio di andare a leggere anche la mia recensione di quest’ultimo per Switch e per Wii U realizzata dal buon Giovanni Ino.

Tornando a noi, sarò schietto Nintendo Switch ha un’idea di base che a me piace molto e dato che la utilizzo già da un po’ di giorni posso confermare ancora una volta il mio pensiero. Ma di lati negativi questa console ne ha, eccome se ne ha. Parliamo della base di ricarica e collegamento alla TV che è stata definita da chiunque sia in suo possesso: “plasticosa”.

E’ fatta di un materiale plastico veramente imbarazzante che al tatto trasmette un senso di fragilità senza pari, a differenza della console stessa che è davvero ben costruita e incredibilmente resistente dai crash test che ho potuto vedere sul web e che sinceramente non ho voglia di confermare.

Parlando invece dei Joy-Con, questi piccoli controller ricchi di sensori dotati anche di lettore per gli AMIIBO. Li ho trovati molto comodi anche nell’utilizzo indipendente a differenza di molti, ma ovviamente dipende anche dalla dimensione delle proprie mani che è strettamente soggettiva.

Un altro dei difetti legati invece alla modalità TV, sono i cali di frame rate che si notano specialmente su Zelda BOTW dovuti sicuramente alle caratteristiche hardware per nulla rosee.

Nintendo ovviamente ha lucrato anche questa volta sugli accessori da vendere separatamente, e infatti parliamo dell’adattatore di connessione via cavo LAN, e del Controller Pro che ho trovato veramente eccellente e comodo all’inverosimile, avrei bisogno di una recensione separata per parlarne approfonditamente e elencarvi tutti gli aspetti positivi ma quello che posso dirvi che vale a pieno il costo di 69,99€ e lo ritengo purtroppo quasi indispensabile per godere al meglio di alcuni titoli.

Parlando di titoli al momento il “parco giochi” che propone Nintendo al lancio non mi soddisfa per niente, come numero e non come qualità ovviamente.

Quindi concludendo, non vi sconsiglio per niente l’acquisto di questa Nintendo Switch che a mio umile parere è ancora acerba, ma al contrario vi consiglio magari se non siete troppo attaccati dalla scimmia che vi spinge ad acquistarla di attendere ancora qualche mese e acquistarla in momento più favorevole sia in quanto a giochi che in quanto al prezzo.

Aldo Landolfi per cM News

 

Nintendo Switch

Nintendo Switch
8.5

Pros

  • Multiplayer locale fino a 8 giocatori
  • Ottima qualità costruttiva
  • Resistente a urti e cadute di media intesità
  • Nessun blocco territoriale per i giochi (Region Locking)
  • In modalità Tv si ricarica anche a gioco in corso

Cons

  • Batteria non proprio sufficiente
  • Display eccessivamente riflettente e fastidioso all’esterno
  • Pro Controller e adattato LAN quasi indispensabili e venduti separatamente

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