cartoonMag ha avuto il piacere di intervistare lo staff di , conosciamoli meglio e conosciamo meglio il loro lavoro.

1- Ciao ragazzi vi ringrazio per aver accettato di rispondere alle domande. Prima di entrare nello specifico della radio vorremmo conoscere meglio gli elementi che compongono questo gruppo.


-La radio è formata da tre persone, tre amici, Pellegrino, Lorenzo e Matteo.
Pellegrino è uno Speaker, attore, doppiatore, è la voce ufficiale di RadioAnimati, alle spalle ha 25 anni di carriera professionale radiofonica in FM, lavora in una radio regionale della provincia di Livorno, voce di tanti spot,documementari,insegna dizione ed impostazione di voce.
Lorenzo si occupa di sistemi informatici e quindi a RadioAnimati tutta la parte tecnologica è affidata alla sua esperienza.
Nelle mani di Matteo invece la programmazione musicale e le pubbliche relazioni, quindi incontri e interviste.

Lorenzo e Pellegrino

2- Da chi è partita l’idea di una radio come questa?

-L’idea nasce dal primo incontro tra Lorenzo e Pellegrino. Lo stesso Lorenzo maturava già un’esperienza nel mondo delle con il sito sigletv.net, un portale molto conosciuto in internet di cui è uno dei co-responsabili.
Lorenzo: “Inizialmente pansavo di realizzare un podcast che parlasse di sigletv, l’incontro con Pellegrino trasformò tutto in qualcosa di molto più ambizioso quando decidemmo di unire la sua esperienza radiofonica alla mia tecnico informatica per far nascere una vera e propria web radio. Nell’estate del 2007 iniziammo così le prime trasmissioni sperimentali di RadioAnimati ed il 1° Gennaio 2008 ufficilamente la radio partì. Dal 2009 al gruppo si è unito a pieno titolo anche Matteo, anche lui proveniente dall’esperienza di “sigletv.net“.

Il gruppo di RadioAnimati in compagnia di Riccardo zara dei Cavalieri del Re durante lo speciale

3-Quali difficoltà avete incontrato prima dell’inaugurazione di questa radio e della sua programmazione?

Pellegrino:

-”Ho cercato di dare a RadioAnimati fin dalla sua nascita un taglio estremamente professionale  senza tralasciare nessun dettaglio nella post produzione di jingle, programmi e quant’altro di mia competenza. Fare una radio senza finalità di lucro per noi non ha mai corrisposto a fare una radio amatoriale sia nei contenuti che nella qualità di quanto produciamo.  Il mondo della radio FM  in cui opero tutt’ora non è così distante da quello di una webradio”.
Lorenzo:
“Per quanto riguarda la parte tecnica di messa in onda ho dovuto sperimentare più soluzioni prima di arrivare a quella attuale che ci consente di poter offrire ai nostri ascoltatori tre diversi bit-rate di ascolto per poterci sentire al meglio in qualsiasi momento  sia dal computer che dal cellulare o smart-phone”.

Prosegue Lorenzo:
-“Ci sono stati poi anche aspetti legali da affrontare come la sottoscrizione dei contratti con SIAE ed SCF che ci hanno consentito fin dall’inizio di operare in completa legalità.”

Pellegrino

cartoonMag:
RadioAnimati è quindi autoprodotta?

Pellegrino:
-“Radioanimati è totalmente autoprodotta, ci sono compiti ben divisi sulla base delle competenze singole, c’è chi si occupa appunto della parte tecnologica, chi della post produzione come me, chi come Matteo di alimentare e migliorare il nostro archivio musicale. E proprio sulla qualità della musica investiamo molto tempo e cura:  Al momento l’archivio di Radioanimati vanta svariate migliaia di sigle sempre in fase di aggiornamento. Non ci accontentiamo di una incisione qualsiasi, quando possiamo sostituiamo le sigle con la migliore incisione disponibile. E se questo non fosse già un lavoro non da poco, Matteo si occupa anche di rendere sempre più esaustive le informazioni che mostriamo sul nostro sito ogni volta che una sigla va in onda: dalla copertina, a gli autori, a quant’altro possa aiutare l’ascoltatore a capire cosa sta ascoltando. Sulla parte informativa del sito nonché su alcune post produzioni possiamo contare anche su un grande aiuto esterno di Andrea”.

4-Non solo musica, ma anche appuntamenti speciali con rubriche come “Scaffali Animati”, “Il Mangiadischi”, “Pillole di J-Pop” ci parlate un pò di questi appuntamenti e quando vanno in onda durante l’arco della settimana?

Lorenzo:
-“L’idea che abbiamo sempre avuto di RadioAnimati è quella di unire l’ascolto delle sigle a spazi informativi che potessero “cattuare” l’attenzione sia dell’appassionato sia dell’ascoltatore più occasionale. Abbiamo quindi viavia arricchito la nostra programmazione di appuntamenti speciali sempre e comunque auto prodotti per poter avere un controllo totale sul risultato che fosse sia qualitativamente che come linguaggio vicino a quello che è il nostro progetto.
Sono nati così appuntamenti come ad esempio “Pillole di J-Pop” curato da Marco Pellitteri importante sociologo di media e dei processi culturali nonché autore di saggi conosciuti come “Il Drago e la Saetta” e  “Mazinga Nostalgia“,   con il quale gettiamo uno sguardo nel passato e nel presente della cultura pop del  paese del sol levante spesso così distorta dai luoghi comuni nati negli anni 80.

Marco Pellitteri

Sempre di approfondimento  si occupa  “Scaffali Animati” curato da Davide De Luca dove invece segnaliamo le più importanti ed interessante  pubblicazioni in libreria e fumetteria sul mondo della TV o dell’animazione.
Spazio ovviamente anche ad un intrattenimento più leggero come con “Il Mangiadischi” che è la classifica degli ascoltatori in cui al centro dell’attenzione è non solo l’aspetto nostalgico ma anche quello emozionale. Non si chiede all’ascoltatore le proprie 10 sigle preferite, ma le 10 sigle che gli ricordano qualcosa di più e spesso nascono anche ricordi molto divertenti.
Una volta al mese “circa” c’è l’immancabile  appuntamento con  “La Diretta di RadioAnimati” dove io e Pellegrino intervistiamo i protagonisti del mondo delle sigle e devo dire che nel corso di poco più di due anni siamo già riusciti a realizzare interviste importantissime ad autori ed interpreti come:  Riccardo Zara, Cristina D’Avena, I Superobots, Giorgio Vanni, Vince Tempera, Luigi Albertelli, Corrado Castellari e potrei proseguire a lungo..

Lorenzo durante un’intervista a Cristina D’avena


Poi ci sono gli appuntamenti quotidiani prettamente musicali che servono per differenziare la programmazione e dare qualcosa in più. “Disco Banzai” dove vengono trasmesse le sigle originali giapponesi, “Sigle senza frontiere” dove trovano spazio tutte le sigle andate in onda negli altri paesi, europei sopratutto, di  Francia, Spagna, Portogallo e Germania.
Ed infine da non perdersi  il “Disco Tarocco“, dove inseriamo tutte le cover di sigle  che soprattutto negli anni 80 venivano realizzate per sottrarre fette di mercato alle versioni originali sperando nell’incauto e distratto acquisto delle mamme. Chissà quanti di voi a casa posseggono un bel  “Disco Tarocco” con qualche refuso nel testo  ed un arrangiamento non sempre all’altezza e quasi sempre una copertina imbarazzante”

cartoonMag:
Trovo grandiosa anche “Reclame Story

Pellegrino:
-”Reclame Story” nasce da un’idea di Lorenzo perchè fin dalla nascita di RadioAnimati disse: “Visto che siamo una Radio no profit perchè non inserire i jingle storici che potrebbe dare modo agli ascoltatori di riascoltare pezzi che hanno fatto in qualche modo la storia della televisione?”
Nasce così questo spazio  dove è possibile riascoltare i jingle che hanno fatto la storia della pubblicità dalla fine degli anni 70 sino ai primi anni 90.
Da non dimenticarsi poi che molto spesso dietro questi jingle si nascondevano grandi musicisti ed autori di musica italiana.”

Lorenzo in compagnia di Jonathan dei Cavalieri del re durante la diretta


5- L’esperienza di Lucca?

-Lucca è stata una tappa fondamentale per la Radio dove abbiamo proseguito il rapporto collaborativo nato già qualche anno prima attraverso  sigletv.net.  Grazie a Lucca Comics noi di  RadioAnimati siamo stati in grado di offrire ai nostri ascoltatori tantissimi concerti in diretta dal palco, interviste e backstage. Grazie a RadioAnimati la manifestazione è riuscita ad arrivare in tutto il mondo. Siamo stati sommersi di messaggi di ascoltatori che ci ringraziavano per l’atmosfera che riuscivamo comunque a trasmettere anche per radio.

6-Sognate di intervistare qualcuno in particolare per RadioAnimati?

Lorenzo:
-“Per quanto riguarda artisti di sigle anche su questo fronte ci siamo già tolti un bel po’ di soddisfazioni  ma può essere bello anche approfondire interviste ed incontri già fatti. Per quanto mi riguarda mi piacerebbe prima o poi realizzare una lunga intervista a Cristina D’Avena incentrata molto su aspetti musicali della sua carriera che Cristina difficilmente riesce ad approfondire in altri contesti ed altre interviste. Qua le lasceremmo tutto lo spazio che a mio avviso merita.
L’altro sarebbe quello di riuscire prima o poi a scoprire chi ha cantato la sigla di “Lamù”, un giorno sarebbe bello intervistare il vero cantante della sigla. E Questa oltre che una grande soddisfazione sarebbe un vero e proprio scoop!”

7- Come è nato il personaggio che rappresenta radioanimati?

Lorenzo:
-“Il logo di RadioAnimati è nato successivamente alla radio grazie all’idea di un’ amica che ha pensato di inserire nel mezzo del logo il personaggio che chiamiamo Mostrillo. L’evoluzione del personaggio è avvenuta in seguito grazie ad un amico che lavora nel mondo dei cartoni animati che, ha dato ad esso l’aspetto finale che vediamo oggi nel logo di RadioAnimati.”

Mostrillo

8-Novità per RadioAnimati nell’immediato futuro?

Pellegrino:
-“Siamo vicini alle vacanze estive per  “Il Mangiadischi” che si concluderà entro i primi giorni di Giugno mentre le altre andranno a concludersi nelle settimane successive per lasciar spazio ad un po’ di repliche nonché ad altri appuntamenti speciali  come ad esempio a  luglio quando saremo ancora una volta la radio ufficiale del Cartoon Village di Abbadia San Salvatore per promuovere e documentare quello che è ormai l’appuntamento estivo con le sigle dal vivo! Le ultime due edizioni hanno visto infatti su uno stesso palco: Rocking Horse, Superobots, Clara Serina (Cavalieri del Re), Enzo Draghi, Bruno Chelli, Fratelli Balestra, Claudio “Spectra” Maioli, Franco Martin, Silvio Pozzoli, Raggi Fotonici… e attendiamo con impazienza l’annuncio ufficiale del cast di quest’anno.”
Anche se d’estate siamo meno presenti in voce la musica ovviamente non si ferma  e le novità non mancano mai!

cartoonMag:
Infatti è di questi giorni la messa in onda della sigla di “Ken il guerriero” nella versione tratta dal nuovo 45 giri.
Si abbiamo intervistato in questi giorni Claudio Maioli che ci ha dato la possibilità di avere questa novità, oltre alla sigla di Ken infatti anche il lato B con il provino della sigla.

cartoonMag:
Insomma, possiamo dire che RadioAnimati vi stia dando tante soddisfazioni che, sono ancora più forti vista la totale autoproduzione?

-Certamente si anche se è inutile negarlo il costo per tenere in vita la radio 24 ore su 24 per 365 giorni non è poco e pur ringraziando di cuore chi ogni tanto ci aiuta con qualche donazione spontanea se dovessimo basarci solamente su quelle potremmo chiudere già domani.  Questa resta per noi un progetto in cui crediamo molto ed i numeri ci stanno dando ragione.  Solo su Facebook siamo vicini ai 5000 amici e gli accessi al sito nonché alla radio aumentano di mese in mese.  Crediamo che il successo di RadioAnimati,  rispetto ad altre realtà sia stato quello di abbracciare non un singolo genere di sigle, ma proprio come dice il nostro slogan “Un mondo di sigle tv”.

Ringraziamo quindi gli amici di Radioanimati per la disponibilità.

Direttamente da www.radioanimati.it gli audiosaluti a tutti i nostri lettori:

Per ascoltare clicca il link sotto.

Audio-saluti da RadioAnimati ai lettori di Cartoon Mag

Intervista di Angelo Di Pino

Grazie a Ino per la collaborazione


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