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Giorgio Vanni lancia un nuovo singolo per l’estate!

L’energia esplosiva, l’irrefrenabile vitalità e il travolgente ritmo delle sigle dei cartoni animati di Italia 1 hanno reso Giorgio Vanni il più famoso cantante maschile per ragazzi!

Tutto ebbe inizio nel 1998, quando Giorgio compose e interpretò la sua prima sigla, intitolata Superman. La scelta di un ritmo dance, così vicino ai giovani, lo affermò subito nel settore e determinò una svolta nel mondo delle sigle.

La predilezione per una nuova lettura ritmica e sonora conferì, infatti, a questo genere un’impronta moderna, con l’intento di sfatare quell’erronea credenza in una dicotomia tra la musica cosiddetta per bambini e gli altri generi musicali.

Così, con un pizzico di fresca innovazione, la carriera artistica di Giorgio iniziò a costellarsi di numerosi
successi, tra cui L’incredibile Hulk, I cavalieri dello zodiaco, Detective Conan, Gundam Wing,Beyblade, Holly e Benji forever, Let’s and go, La squadra del cuore e Keroro.

Particolare attenzione richiedono le sigle realizzate per le varie serie di Dragon Ball e dei Pokémon.

Ognuna di esse è, infatti, associata a due cartoni che vantano un successo mondiale senza tempo. È proprio con Dragon Ball, e precisamente nel 2000 con la seconda sigla intitolata What’s my destiny Dragon Ball, che cominciò a delinearsi quel cambiamento stilistico sopra citato, attraverso la ricerca di effetti vocali e sonori particolarmente in voga in quel periodo.

Mentre per questo cartone esistono solo tre serie (Dragon Ball, Dragon Ball Z e Dragon Ball GT), riproposte
negli anni con il medesimo successo, per i Pokémon è tutta un’altra storia. Ogni autunno porta con sé nuovi episodi, a tutt’oggi esistono nove serie (Pokémon; Pokémon: oltre i cieli dell’avventura; Always Pokémon; Pokémon, the Johto League Champions; the master quest; advanced;  advanced battle;  chronicles; diamante e perla). Pertanto, quello dei Pokémon è un successo attivo, che accompagna le varie generazioni ogni volta con una sigla diversa, che si evolve e cresce insieme all’anime, cercando di migliorarsi e di superare le precedenti.

Compito assai arduo, dato il clamoroso e sbalorditivo successo ottenuto già con la prima sigla, grazie alla quale nel 2000 Giorgio vinse nel programma Macchemù, condotto da Paola Barale.

Tuttavia, il riscontro da parte del pubblico è sempre sorprendentemente positivo, anche per le sigle associate a cartoni animati che hanno avuto minor audience, come Maledetti scarafaggi e Mega Babies. Esse godono, infatti, di grande popolarità, conferma, questa, dello straordinario coinvolgimento di uno stile che cattura il più vasto pubblico.

Nel corso degli anni Giorgio si è espresso con sempre più libertà e padronanza, arrivando all’acme della dance per antonomasia, ossia Yu-gi-oh! e Yu-gi-oh GX. Il filone stilistico di questi due brani si è sfumato nella terza sigla, Yu-gi-oh Duel Runner, sfiorando inflessioni rock che abbracciano un altro punto forza della musica di questo artista. Tra le sigle rock per eccellenza ricordiamo He man and the masters of the universe, Spider-man, Zoids, Gormiti che miti e i brani contenuti nel monografico dello stesso, Il ritorno dei cavalieri dello zodiaco e Mushiking.

Come per magia, tra le mani di Giorgio, le fantasie più astratte prendono forma, colore, dinamicità.

Le ambientazioni e i personaggi rivivono in ogni battito, suono, parola. Da un semplice nome nasce il richiamo onomatopeico delle percussioni che, attraverso un genere Worldmusic, disegna i perfetti lineamenti ed il facoltoso tenore di vita del super servito signorino Tommy (canzone contenuta nel monografico Mirmo).

Vengono estrapolate le radici dello ska: la sua atmosfera di ribellione rivive nelle malefatte dei Maledetti sca-rafaggi. In Gadget e i Gadgettini le note staccate sembrano davvero i pezzi smontabili dell’ispettore pluriattrezzato. Ed infine due fugaci “Z” possono diventare un suono perfetto per gli imprendibili Zip e Zap. Questi sono solo alcuni esempi dell’eclettismo di un artista la cui creatività affiora non solo tra la dance e il rock, ma tra i generi più disparati, facendo sì che ogni cartone si esprima attraverso di lui e non viceversa.

Tra gli indomati suoni che rievocano una vera e propria tempesta di sabbia in Netèb, la principessa del Nilo e i mordicchiosi ham ham del criceto Hamtaro Giorgio si presenta in qualità di compositore e produttore delle più famose sigle di Cristina D’Avena, tra le quali aggiungiamo Sabrina; Doremì; Doraemon; All’arrembaggio; Picchiarello; Yui, ragazza virtuale; Mille emozioni tra le pagine del destino per Marie Yvonne; Mirmo; Kirby; Le avventure di Piggley Winks; Il segreto della sabbia e Principesse gemelle.

In tutte le produzioni e composizioni troviamo al fianco di Giorgio una figura importante, quella di Max Longhi, a cui vanno attribuiti anche gli arrangiamenti.

Nel 2007 questi due grandi professionisti collaborarono insieme per la creazione di due brani tratti dal monografico delle Mermaid Melody (Dolce melodia e Battito d’amore), diventando così anche parolieri. Da questo momento in poi scrissero, anche insieme a Fabio Gargiulo, i testi di
varie canzoni, tra cui Gormiti che miti, Gli antichi guardiani, Il vecchio saggio, Il popolo della foresta, Gli occhi della vita, Yu-gi-oh Duel Runner e Blue Dragon.

Giorgio ha prestato la sua voce anche a sigle non composte da lui. Il suo colore ruvido e aggressivo o i suoi suoni vibranti e dinamici hanno impreziosito Tartarughe Ninja di D. Bernardi e G. Zanca e Io credo in me di C. Macrì. Ma la vera perla approdò con Rossana, sigla speciale perché nata dal connubio di menti diverse.

La maestria del compositore Gianfranco Fasano ha tracciato una linea guida in cui il carisma e la straripante vitalità di Rossana rivivono nell’espressività di Cristina D’Avena, mentre il carattere dolce e protettivo di Eric, mascherato da atteggiamenti indisciplinati, è racchiuso nelle morbide sfumature della voce di Giorgio Vanni; lo sfondo è arricchito dalle bianche tonalità dei Piccoli cantori di Milano, diretti da Laura Marcora, e dall’arrangiamento di Max Longhi, che ha modellato i suoni seguendo i continui risvolti di una storia sediziosa, passionale e solare.

L’amato duetto di Rossana si è concretizzato nel 2001 a Video Italia.

Nel 2009 il Lucca Comics&Games ha visto come protagonisti dello stand Mediaset Cristina D’Avena e Giorgio Vanni in un inedito concerto, in cui la cantante Kilari ha presentato due nuove sigle dedicate all’omonimo cartone e composte da Giorgio. Molte altre manifestazioni hanno ospitato questo artista: Gardaland, il Cospladya di Palermo RiminiComix, fino a locali come i Magazzini Generali di Milano, sold out in più occasioni.

La carriera di Giorgio è in continuo fermento. Ogni anno ci regala nuove sigle che vanno dalla storica Diabolik, ricordata per la sua tecnica strumentale molto curata, alla particolare Angela Anaconda, o ancora Cubix, Roba da gatti, I cavalieri del drago, Lucky Luke e Hyou Senki.

Nel vortice di una società in cui regna la musica commerciale, artisti del calibro di Giorgio Vanni riescono a creare opere di alta qualità, trasformando il loro sentire in un’arte non contaminata dall’esterno, ma ad esso adattabile, trasmettendo così dei messaggi profondi e geniali, e conferendo tutto un altro valore a ciò che viene definito commerciale

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