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Claudia presentati ai lettori di cartoonMag!

Salve! Sono Claudia e ho 24 anni. Attualmente sono in cerca di un lavoro stabile, e intanto ne faccio di occasionali o il possibile, data la situazione attuale. Sono una persona simpatica, mi piace chiacchierare e non riesco a stare ferma. Ho molti hobby infatti, dai videogame, a cui gioco da quando ho memoria, l’Universo, soprattutto osservare il cielo, ricercare, spiegare le cose, e il Tempo, come concetto astratto, infatti il mio desiderio fin da piccola è di potermici dedicare, e di diventare una scienziata. Colleziono Draghi e Action Figures dei miei personaggi preferiti, mi piacciono anche le riproduzioni in scala o le miniature. Guardo film Fantascientifici, Horror, , d’azione, qualche commedia, film sugli eroi Marvel e quelli d’animazione di Miyazaki.

Mi piace anche viaggiare e conoscere gli usi e costumi, i racconti o i miti di altre culture, parlare lingue straniere e impararne di altre. Mi piace disegnare e dipingere, però non mi reputo bravissima, lo faccio da autodidatta e cerco di migliorarmi, più che altro adoro le sfumature e quindi spesso finisco per pasticciare coi colori XD.

Mi piace anche cantare, ma probabilmente sono abbastanza stonata XD. Non suono più uno strumento musicale purtroppo, avevo una pianola quando ero piccola, e mi ci divertivo, mio padre sapeva suonarla e sapeva suonare anche la chitarra, probabilmente mi sarei dedicata pure a quella, che resta uno dei miei strumenti musicali preferiti, oggi in effetti, è un rimpianto, ma chissà che un giorno non mi passa per la testa di sceglierne uno o più e dedicarmici come avrei voluto. Compongo poesie, e soffro della tipica crisi che in piena notte mentre cerco di dormire ho composto un verso che mi piace molto, ma se non lo scrivo subito, me ne dimentico, XD ispirazione capricciosa. Non ho un genere stabilito per la , ascolto quelle che mi piacciono, anche se verto molto sul Rock, a detta di esperti, e ascolto le OST di videogiochi. Mi piace anche la tecnologia, e ho una fissazione per le macchine sportive.

Il tuo nickname?

Di nickname ne ho svariati, sempre inerenti a me in qualche modo, ma quando ho riavuto la connessione dopo molto tempo, ho capito però che si crea una gran confusione, anche perché alcune persone mi conoscono con un dato nick, e fanno fatica ad associarmi ad altri lì per lì. Così ne volevo uno non troppo distante da me: per il cognome optai subito con quello del mio personaggio maschile preferito di “Final Fantasy”, ovvero “Leonhart”.

Per il nome invece, scelsi il soprannome che un mio cugino mi diede sin da quando avevo 11 anni, ovvero Claire. È dovuto infatti a Claire Redfield, la protagonista femminile di Resident Evil 2, il mio personaggio preferito della saga. Quando abbiamo visto RE 2 per la prima volta, l’idea non l’ha sfiorato subito, poi un giorno, io sono andata da mia zia e lui stava giocando proprio con Claire, io ho gli occhi azzurri, e avevo i capelli lunghi lisci, legati in un codino, un completo di maglia e pantaloncini sportivi neri e uno smanicato sul rosa, che odiavo XD, e mentre ero in piedi, mio cugino mi fissa e rifissa muovendo lo sguardo tra me e la tv più volte, ed esclama:” Claire!”. Io non capendo, lo guardo confusa e lui gira di colpo la tv e urla che sono uguale a lei.

Tra tutte le eroine dei giochi che preferivo all’epoca e ancora oggi, Claire non solo è quella che ha più caratteri fisici comuni con me, ma ha anche il nome simile al mio, e un piccolo bonus il fatto che credevo si traducesse solo “Clara”, che è uno dei nomi che mi piacciono da quando sono piccola. Inoltre è abbastanza maschiaccio, e anche per il suo carattere o certi suoi modi di fare mi ricorda me.

Come avviene il tuo avvicinamento al mondo ?

Effettivamente ora che ci penso, già nell’aneddoto sopra stavo facendo cosplay e non lo     sapevo, specialmente quando ho preso a calci mio cugino come fosse stato uno zombie, quando mi chiamava Claire all’inizio XD oppure quando mi arrampicavo sui cancelli e tenevo fermi i capelli lunghi in una treccia, un mio amico da giù mi ha urlato: “Tomb Raider!”. Eppure anche allora nessuno sapeva dei cosplay, anche se ero in un altro posto, finchè un giorno, una ragazza che ho conosciuto in un negozio di videogame, e che oggi è mia amica, cercava disperatamente qualcuno che l’accompagnasse al Romics del 2005. Ho notato che molti la evitavano, nemmeno avesse detto una brutta parola, o la ignoravano e io non capivo cos’era, così chiesi informazioni e mi disse che era una specie di fiera a Roma, di anime, videogiochi, manga, film, e forse ha accennato anche a persone mascherate.

Non conoscevo nessun altro che ne fosse appassionato, e quindi ho partecipato alle edizioni di Romics successive, solo che questa mia amica non poteva andarci, si liberò l’anno dopo solo 4 giorni prima e mi chiamò subito per chiedermi di andarci. Ammetto che era una sofferenza non andarci in cosplay, così nonostante non sapevo fare nulla, con l’aiuto di mia sorella, che non aveva mai fatto nulla di smile pure lei, sono riuscita ad abbozzare un cosplay.  Solo a Gennaio 2009, quando ho stabilizzato la connessione fissa in casa, ho iniziato a guardare foto, video, leggere forum inerenti al cosplay, l’ho adottato come mio hobby fisso. Mi ero divertita troppo a fare quelle poche cose negli anni e a trovare metodi veloci e economici per avere le parti il più simile possibile, e desideravo migliorarmi. Ho cercato altri appassionati come me, alcuni mi hanno trovata loro, sono diventati miei amici, e li ho visti nelle varie fiere, a molte sono stata con loro, ed è sempre piacevole rivedersi a ogni nuova fiera o ogni volta.

Ti attrae la cultura del Sol Levante? Ti piacerebbe partecipare ad un contest in Giappone?

Dato che mi piace viaggiare e conoscere usi e costumi di ogni luogo, si, anche la cultura giapponese ha dei lati che mi intrigano molto. Da piccola sapevo che era il paese più tecnologico del mondo, e avevo sempre pensato di farci un giro prima o poi XD, e dopo aver scoperto che la maggior parte dei miei videogiochi preferiti venivano proprio da lì, è diventata la seconda meta preferita, dopo New York. A mano a mano, ne ho scoperto sempre più cose, soprattutto negli anime o film, che mi hanno incuriosita, come le loro superstizioni, la forte spiritualità o anche la loro cucina, che mi piace tanto, da quando l’ho assaggiata.

Li trovo un paradosso, sono il popolo probabilmente più intelligente e serio del mondo, eppure sono a loro volta i più stravaganti, divertenti, e si circondano di cose apparentemente inutili XD, forse un po’ come tutti i geni, quindi un giorno mi piacerebbe andarci, così da poter verificare se son davvero così e approfondire certi aspetti. Il loro Cosplay Contest più famoso a livello mondiale è il World Cosplay Summit. A dire il vero l’idea primaria, quando sono stata per la prima volta a una fiera, avendo visto anche parte di quella gara, era proprio di riuscire a vincere con quella mia amica l’invito ad essa, e poter andare così a rappresentare il nostro Paese anche in Giappone. Purtroppo però lei è molto impegnata, partecipa poco anche alle fiere e non ha modo di starci sempre dietro, così è rimasta un’idea, anche perché purtroppo si può partecipare solo in due, ed io non ho ancora trovato nessuno tanto pazzo da dar corda a quello che vorrei realizzare.

Avuta la connessione in modo stabile però, mi sono guardata le svariate edizioni dell’evento, e ancora oggi certe esibizioni mi piacciono, e ogni anno guardo sempre gli invitati dalle varie parti del mondo e le varie esibizioni. Tuttavia ho notato che ad alcune fiere fanno degli inviti per Cosplay Contest anche in zone Europee, e in alcuni casi si può partecipare anche in singolo, ecco, se un giorno dovessi avere l’occasione tenterei uno di quelli.

Leggi manga, ? Ti piacciono i videogiochi?

Purtroppo non leggo manga, dato che non ho molto tempo per leggerli, già ho molti libri da leggere o continuare, però tendo a recuperare una versione fedele (quando c’è) in anime, come fu per esempio per “Full Metal Alchemist Brotherhood“. Eppure un ce l’ho anche io XD, me lo presero quando avevo 6 anni circa, era il primo numero di “Sailor Moon”, identico al primo episodio animato della serie e grazie a quel , quando trasmisero l’anime “Una porta socchiusa ai confini del sole” sulla Mediaset, io capii che erano gli stessi personaggi che avevo in una pubblicità su quel , c’era Alcyone me la ricordo ancora XD, e pensai che i fumetti derivavano dai cartoni animati, non viceversa. E invece mia sorella, per un compleanno mi fece un pacco misto, e in mezzo c’era il manga di un numero di Dragon Ball, di cui avevo seguito tutta la serie da piccola, su una rete privata.

I videogiochi invece si, sono la mia più grande passione, da quando ne ho memoria. Non ricordo infatti la prima volta che ci ho giocato, perché ci sono sempre stati in casa mia, prima sui Computer di allora, anche con schermo verde in stile Game Boy, sistemi DOS e piccole console portatili bianco e nero, poi su Console. C’è un filmino infatti, fatto da mio padre, dove sto cercando di muovere i primi passi e dietro c’è mia sorella che gioca a Pong con lo schermo verde. Sia per passione di mio padre che per lavoro, abbiamo sempre avuto più pc in casa, e quello che stava nella stanza mia e di mia sorella, era pieno di vecchie glorie e giochi dell’epoca anche sconosciuti ai più. Ho avuto la fortuna di provare giochi in bianco e nero o anche con pochi colori (azzurro chiaro, e violetto per lo più) di cui a volte non ricordo il nome originale, ma sono stata contenta di averli giocati, mi sono piaciuti tantissimo, fino agli ultimi con i colori; alcuni erano: “Halley Cat”, “Wall Breaker”, “Prince of Persia”, la versione di Pack Man da test, chiamata “CD Man”, che trovo ancora più bella della classica, “Zack Mc Kracken”, “Dave” (similissimo a un Super Mario per GB), “Altered Beast”, “F1”, “Xargon” e “Chess” o “Dama”, “The Amazing Spiderman”, “I Simpson” e altri ancora. Andavo anche in sala giochi dove c’erano dei giochi che mi piacevano tanto, e uno di macchine “Ironman”, me lo installarono anche sul mio computer, ho saltellato di gioia tutto il giorno XD, o spesso sfidavo mio padre nel cabinato di un gioco tipo Out Run, se non era proprio quello.

Come te la cavi con il taglia e cuci? I vestiti li produci tu stessa?

Siccome considero il cosplay come un hobby creativo e divertente,  e per sentire questi costumi/armi/oggetti più miei, o come specchio dei miei gusti o visione dei pg stessi, preferisco fare tutto da me. La cosa sorprendente è stata scoprire che sono piuttosto brava a costruire, nonostante sia una pasticciona, e che me la cavo a ricopiare un’immagine, osservandola (l’avevo capito disegnando, visto che preferisco riportare nei disegni oggetti che vedo o ho visto, mentre a mente libera faccio un casino, soprattutto con le proporzioni XD).

Inoltre sono molto pignola, quindi curo svariati dettagli che spesso passano in secondo piano, ma che sono importanti. Mi piace ricreare alla perfezione le armi, le armature, gli accessori e gli oggetti dei personaggi, già solo guardando un’immagine; spesso so già come riportare una cosa dal foglio piatto alla realtà, la visualizzo mentalmente e cerco di renderla identica il più possibile o di darle l’effetto che voglio, infatti alcune armi o cose ho voglia di farle perché mi colpiscono o perché so già come vorrei realizzarle, mi ispirano. Perciò ho sempre curato la parte accessoristica dei miei cosplay personalmente, sia per armi, parti in armatura, armature complete, accessori e oggetti, e dato che a molti piacciono le mie creazioni, ormai da qualche anno, faccio lavori anche su commissione, proprio di questo tipo, sia per che per amanti di oggetti, relativi a videogiochi, manga, anime, film e opere varie o anche oggetti di fantasia. Ho da poco iniziato anche a costruire espositori o mobili, e posso occuparmi anche dei lavori fai da te in casa, quindi si è rivelata anche una cosa molto utile ^_^.

Invece per la parte sartoriale, all’inizio non sapevo attaccare un bottone, e nessuno in famiglia è capace a fare lavori simili, infatti quando io e mia sorella eravamo piccole, avevamo dei magnifici costumi di Carnevale, ma erano fatti da zie molto anziane, che erano sarte e cucivano da anni, ma nessuna delle loro figlie, ha portato avanti le abilità diciamo, e solo mia nonna sa ricamare a mano. Così specialmente per i primi costumi mi sono sempre affidata totalmente a una sarta, l’unico lavoro sartoriale che ho fatto senza nozioni, è stata la fondina del coltello di Claire, la cinta, i guanti suoi, e quelli di un altro personaggio, la fondina di una pistola, una borsa, 2 manicotti di un altro pg, dei guanti improvvisati, lavori piccoli insomma, poi finalmente una mia amica (l’altra ragazza che era con noi al Romics 2005), nel 2010 mi ha insegnato le basi per cucire Quando devo fare un vestito, se fatto da zero, scelgo le stoffe e tutti i decori personalmente, è una parte che mi piace molto, perché è come se ne venissi attratta XD, mi aggiro per i negozi, guardo e riguardo, tocco le varie stoffe, tutti quei colori, è un passaggio creativo.

Ora ho trovato una sarta con cui mi trovo veramente bene, perché posso affidarle la base dei miei vestiti, la quale preferisco venga fatta a macchina, piuttosto che a mano, data la cucitura più resistente che fa la macchina per cucire, e io poi provvedo a decorarli o aggiungere piccole parti che posso fare io a mano, perché purtroppo ancora non posso permettermi una macchina per cucire, avendo prediletto gli strumenti per i vari materiali e la loro continua manutenzione, ma sarà il primo acquisto non appena trovo lavoro. Se invece posso modificare qualcosa, preferisco provarci da sola.

Un altro obiettivo è anche quello di acconciare le parrucche, dato che mi piacciono molto, ne ho più di quelle che di cosplay. Non ho mai ancora provato, ho provato solo a lavarle e fare code varie per tenerle in ordine, ma non vedo l’ora di provare anche questo, dato che ne avrò sicuramente bisogno e così potrò ritenermi ancora più soddisfatta della realizzazione dei miei cosplay.

C’ è un personaggio di fantasia a cui sei particolarmente legata? Se potessi scegliere domani di essere un PG chi vorresti essere e perchè?

Questo mi ha sempre un pò spiazzato fino a qualche tempo fa, perché spesso me lo chiedevo anche io quale fosse il preferito tra tutti ( e sono veramente tanti, date le opere che conosco), poi finalmente ho capito che in effetti la risposta l’avevo davanti. I motivi per cui scelgo un personaggio che mi piace, sono svariati: il carattere, le qualità/difetti che ha, se ci sono certe scene o azioni che mi hanno colpita a mano a mano che lo conoscevo nella sua opera, se ce ne sono altre in cui si è comportato come vorrei fare o avrei fatto, ho fatto o faccio io, se abbiamo cose, gusti, opinioni, valori in comune, se mi piace qualcosa che lui ha e io no, quanto senso del dovere ha, se mi somiglia anche fisicamente, o mi piace un colore particolare di capelli che ha per esempio, o mi piace l’arma/oggetto che ha, o un particolare del suo abbigliamento.

Quindi è veramente difficile scegliere, però ho notato che molti hanno spesso almeno una o più qualità simili tra di loro, e spesso prediligo l’eleganza, la determinazione, la lealtà, l’orgoglio, la riservatezza, la malinconia, la cocciutaggine, l’intelligenza, il sarcasmo, i modi di porsi, per ora queste se ci penso, e quelli che si avvicinano molto a me, sono Rose di “The Legend of Dragoon”, perché parte come un pg a cui non avrei mai pensato di associarmi, ma mi piaceva già dalle prime battute, e invece con mio stupore, si è rivelato quello più affine a me di tutto il gioco; avevo circa 12 anni quando ci ho giocato la prima volta, e rivedendola ancora ora, resto  fortemente stupita di come effettivamente rappresenti me, soprattutto a 12 anni, sia per i lati positivi che negativi; ironia poi io dovevo chiamarmi Rosa come mia nonna, che invece preferì che mi fosse dato un nome più “moderno”; se avessi avuto anche i suoi capelli, o un nick simile, probabilmente come nick ufficiale avrei scelto il suo. Claire Redfield di “RE2”, perché condividiamo l’involontaria somiglianza fisica e del nome, e il “ruolo” in cui viene inquadrata, il maschiaccio, la sorella minore di un soldato (ho un cugino maggiore soldato che vedevo spesso da piccola anche io XD), e per qualche strano motivo la gente pensa che ho bisogno di essere difesa XD. E un altro è il Dottore della serie “Doctor Who” (in particolare il Decimo, interpretato da David Tennant), che ho scoperto solo l’anno scorso, e mi sono stupita subito di quanto questo personaggio, sia affine a me.

Il fatto che per me resti comunque un’ardua scelta sceglierne uno soltanto, oltre ai vari motivi su citati, è anche perché credo di aver capito, che nonostante da piccola davo fendenti saltando ostacoli, con la spada di Zorro da Carnevale, o colpissi mobili con i puntali dell’albero di Natale, come fossero coltelli Ninja, o lanciassi acqua o foglie come incantesimi, per quanto mi senta affine a questi personaggi, ho avuto modo di sviluppare una mia propria personalità completa, ben distinta e personale, sin da quando sono piccola, e quindi non punto a sostituirmi ad un personaggio, ma è quest’ultimo che si avvicina a me, io lo impersono e ne condivido esperienze, emozioni e caratteristiche, per quei tratti dove ci assomigliamo o siamo affini, ma considero comunque dove finisce lui e inizio io.

Cosplay e stereotipi, quali sono i falsi miti?

Per chi non è a conoscenza del cosplay, può sembrare un Carnevale fuori tempo, ad altri i cosplayer sembrano ragazzi un po’ troppo cresciuti che giocano ancora; questo perché si ignora il fatto che è soprattutto un hobby creativo, e quindi include tecniche e materiali non sempre accessibili ai soli bambini e a volte richiede forti capacità interpretative, degne di un teatro se vogliamo :) , e viene svolto spesso in un contesto a tema, quali le fiere dei fumetti, videogiochi o animazione. Inoltre questa idea è causata da un pensiero comune nel nostro Paese, ovvero che tutti i cartoni animati sono opere dedicate esclusivamente ai bambini, quando invece molti di questi, soprattutto giapponesi, hanno già un target di età molto più alta, nel Paese d’origine; infatti qui da noi, molti vengono censurati e resi adatti ai più piccini dove possibile, spesso creando vere incomprensioni di trama o saltando passi importanti.

Questa falsa idea spero si sfati nel tempo, anche perché oggi c’è una varietà di opere maggiore, da cui vengono tratti i cosplay, ed è veramente riduttivo considerarli solo da cartone animato; magari in questo modo sarà più facile considerare il fatto che non è solo per bambini :) .

Sicuramente a causa della forte attenzione che porta oggi, molti si stanno facendo un’idea sbagliata del cosplay. Il suo significato è sempre stato quello di ricrearsi un costume/maschera (COS-) di un personaggio di cui si è appassionati, e interpretarlo/dargli vita (-PLAY) il più fedelmente possibile. Ovviamente ognuno l’ha vissuto e lo vive secondo i suoi gusti e le sue capacità; ad esempio per me è un hobby creativo (la parte del costume), e l’esperienza sul palco o in fiera, l’interpretazione, la vivo come uno “sport”, se vogliamo :) , dove cerco di recitare.

L’unica regola è divertirsi, a modo proprio, e non rovinare il divertimento ad altri. Purtroppo oggi, molte persone che si approcciano al cosplay, però, credono che sia l’ennesima trovata solo per mettersi in mostra o peggio per sentirsi famose, come quando si partecipa a un Reality, e che tutti coloro che fanno cosplay debbano essere delle modelle e palestrati, o avere un bel faccino, o peggio devono indossare vestiti molto succinti, così da avere più attenzioni. Ed ecco che in poche righe, si è già stravolto il senso stesso del cosplay, e tutto ciò sta rovinando la resa dei personaggi, perché spesso non si sceglie più un pg preferito, ma quello più di moda o che attira l’attenzione dei più, e non lo si interpreta nemmeno secondo il suo carattere, ma ci si limita a indossarne i vestiti e a fare pose fuori contesto e o fuori personaggio proprio; tutto ciò è triste agli occhi di un fan di un determinato personaggio o serie.

Da qui poi, nascono comportamenti poco carini che minano appunto il divertimento di chi pratica cosplay, come scenate di invidia/gelosia per un premio dato o non dato, offese tra i cosplayer stessi, che invece si rivelano spesso solidali gli uni con gli altri, soprattutto in fiera; nei casi più tristi si passa a offese sul fisico e sul viso, non proprio conformi al pg scelto, dimenticando che noi restiamo persone in carne ed ossa, e non abbiamo il corpo disegnato a fantasia, possiamo mascherarlo al meglio per assomigliare a un’immagine, e perché no, c’è anche chi cura muscolatura o cerca di restare in forma, per essere più credibile, a seconda del pg che sceglie, ma altri lo vivono secondo il loro modo, e hanno il diritto di farlo come preferiscono e qualora vengono mosse le varie critiche, è bene ricordarsi che c’è modo e modo per esporre un concetto, e possibilmente senza essere maleducati

Un sogno nel cassetto?

Un sogno nell’armadio più che altro XD, un cassetto sarebbe troppo piccolo. Bèh ne ho svariati, mi piacerebbe poter fare un viaggio nello spazio, sin da quando sono piccola, ma questo è veramente quello più grande temo; mi piacerebbe viaggiare per il mondo, e visitare soprattutto New York innevata, spero di riuscirci un giorno e dare uno sguardo anche al Giappone. Vorrei poter continuare a fare ciò che amo, nei vari campi, e avere la possibilità di dedicarmi al mio lavoro, serenamente. Nel Cosplay, mi piacerebbe partecipare a fiere estere, e perché no, rappresentare anche la mia Nazione, e cosa più importante, strappare sempre un sorriso al pubblico.

Prossimi impegni? Dove possono aver tue notizie i nostri lettori?

Per quest’anno ho dovuto interrompere i miei costumi, purtroppo anche quelli in corso e in rifacimento, e limitare un po’ le fiere, dato forse l’ennesimo trasloco, tuttavia sarò più attiva sul fronte commissioni, infatti è possibile seguire i miei lavori su questa pagina di Facebook https://www.facebook.com/dragofenicecosplayshop che condivido con delle amiche, e sul mio profilo di DeviantArt http://claire-leonhart.deviantart.com/ (dove provvederò a fare ordine XD). Ho anche un profilo su Cosplay.com http://www.cosplay.com/member/168115/, e ne ho aperto uno su Cosplay Italia, http://www.italiacosplay.it/profile, questi ultimi 2 sono da riempire :) .

 

Veronica Lisotti: Google+