“Harcadya” di Enzo Troiano – recensito da Mario Reginato
Mi hanno chiesto di fare una recensione su HARCADYA Tome 1 “l’isola Mistere” di Enzo TROIANO, un artista del mondo delle B.D. che io amo dai tempi di Engaso 0.220. Ho letto il volume d’un fiato , mi sono immerso in questa avventura post atomica con la curiosità dei vent’anni (che non ho più da un po’!).
Quando hai tra le mani un volume come HARCADYA non puoi non godere di tutto ciò che lo compone, il piacere più grande lo si ha soprattutto a livello visivo; Provateci: non leggete subito la storia ma godetevi le immagini.
I disegni di Enzo Troiano sono di un livello superiore. Sono disegni che ti rapiscono e le vignette sono accurate in ogni più piccolo particolare, così come è accurata la storia e la caratterizzazione dei personaggi, a partire da Ryuga il protagonista della vicenda.
E’ un fumetto accattivante che ti trasporta nel mondo dell’avventura e che quando hai finito di leggere ti lascia un amaro in bocca perché per il seguito devi aspettare ancora un po’, la curiosità non ha pazienza.
Enzo Troiano nel suo libro dedica un omaggio a Corto Maltese ma soprattutto a Claude Moliterni (1935-2009) suo amico, anzi, come dice lui, un secondo padre.
Moliterni è stato un grande estimatore di Enzo Troiano e questo la dice lunga sulla bravura del nostro autore che non avrebbe bisogno di altre credenziali di presentazione.
Riepilogando, tre sono i motivi per leggere HARCADYA:
1. L’arte di Enzo Troiano
2. La storia avvincente
3. Un grande fumetto
Mario Reginato per cartoonMag












