Miwako: “Il cosplay? passione e dvertimento!”
Alessia benvenuta a cartoonMag, raccontaci qualche cosa di te come mai la scelta di chiamarti Miwako Cosplay?
Ciao a tutti e grazie a voi per l’invito. Mi presento, mi chiamo Alessia, sono originaria di Campobasso e sono una laureanda in Beni Culturali presso l’Università di Firenze dove vivo ormai da diversi anni. Amo disegnare, dipingere ed in generale veder nascere qualcosa grazie al lavoro delle mie mani. Proprio per questo e amando anime, manga e videogiochi praticamente da sempre era quasi una conseguenza naturale diventare una cosplayer.
La scelta del nome Miwako è dovuta al mio amore per il manga Paradise Kiss, manga meraviglioso che periodicamente torno a rileggere ed in particolare per il personaggio di Miwako, nel quale mi rivedo molto caratterialmente
Tre regole per essere un buon cosplayer?
A mio parere sono solo due le regole fondamentali: passione e divertimento! Non esistono altre regole! Il cosplay è una passione e l’unico scopo è divertirsi! Inoltre se si è mossi da vero interesse non si avverte fatica o stanchezza ma ci si diverte sia durante la realizzazione del costume che durante le giornate in fiera, riuscendo anche a creare splendide amicizie. Devo essere sincera, non amo quello che a volte noto nell’ambiente cosplay: invidie, rivalità, screzi. A mio parere rovina il vero significato di questa passione, ossia uscire per un giorno dalla vita quotidiana per immergersi in un altro mondo condividendo con altre persone una passione comune.

Segui manga, anime, fumetti o ti interessi di videogiochi? Se si quali?
Si, certo! È stato proprio per interpretare i miei personaggi preferiti di anime, manga e videogiochi che ho iniziato a fare cosplay. È impossibile elencare tutti i manga e anime che seguo, in questi anni ne ho accumulato un’infinità ma per citare solo i miei preferiti dico Paradise Kiss, Nana, Sailor Moon, Death Note, Bakuman, Xxx Holic, Tsubasa Reservoir Cronicles, Code Geass, Angel Sanctuary, Evangelion e mi fermo qui o mi servirebbe una settimana per citarli tutti! Per quanto riguarda i videogiochi purtroppo non ho molto tempo da dedicargli però quando posso gioco prevalentemente con la saga di Assassin’s Creed, Final Fantasy, Tomb Raider, picchiaduro come Tekken o Soul Calibur e infine lì immancabile Guitar Hero, ideale soprattutto per sfogare un po di stress nei periodi pre esame.

Quanti personaggi hai interpretato sino ad oggi e quale di questi ti ha dato maggiore soddisfazione?
Finora ho realizzato 15 cosplay e ne ho altri 3 in cantiere per il momento più 2 fermi nell’armadio aspettando l’occasione giusta e di questi quello che mi ha dato più soddisfazione è Cure Blossom. Mi sono divertita molto a realizzarlo e nel complesso mi sento soddisfatta del risultato oltre al fatto che adoro la parrucca che ho usato!
Qual è il tuo rapporto con gli altri cosplayer?
Il mio rapporto con gli altri cosplayer è sempre molto amichevole, mi piace conoscere sempre nuove persone con cui condividere questa passione e in alcuni casi questa conoscenza si è trasformata in amicizia.

Quali sono gli stereotipi che si aggirano intorno all’universo cosplayer?
Eh, bella domanda! Purtroppo gli stereotipi riguardo i cosplayer sono sempre tantissimi e quasi mai veritieri. Per le persone al di fuori di questo ambiente siamo degli eterni bambini che passano il tempo a travestirsi per il carnevale, definendoci a volte disadattati e immaturi. Ovviamente non è così; mi piacerebbe che tutti capissero che siamo delle persone con delle vite al di fuori del cosplay, che siamo studenti universitari o lavoratori; che alcuni di noi sono adulti, magari sposati e che il cosplay altro non è che una forma d’arte, a mio parere, poiché ti porta a tirar fuori moltissima creatività, sia nella realizzazione del costume che nell’interpretazione.
Se potessi scegliere di essere un pg di fantasia chi vorresti essere e perchè?
Se potessi essere un personaggio di fantasia, sicuramente L di Death Note, gli invidio il cervello! Vorrei davvero avere la sua capacità di ragionamento.

Che rapporto hai con il modeling?
Mi è capitato di realizzare set in “borghese” e mi sono divertita molto! Non essendo legata all’interpretazione di un personaggio si ha una maggiore libertà nella scelta delle pose e dell’espressività. Ma nonostante questo preferisco le foto in cosplay semplicemente per il fatto che sono una cosplayer e non una modella e di conseguenza mi sento più a mio agio interpretando un personaggio.
I tuoi prossimi progetti come cosplayer?
Per il momento ho in programma Belle della Bella e la Bestia in versione abito da ballo; Eternal Sailor Moon e Bulma di Dragon Ball in versione motociclista. Per ora sono solo questi tre sicuri, ne ho tanti altri in mente ma deciderò strada facendo
Dove possono avere tue info i nostri lettori?
Le mie info è possibile trovarle sulla mia pagina facebook https://www.facebook.com/profile.php?id=1448506023&ref=tn_tnmn E sulla mia pagina DeviantArt http://miwako-cosplay.deviantart.com/
Grazie mille!
Grazie a voi per l’intervista e a tutti i lettori. Un bacione!
Veronica Lisotti: Google+













