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Puoi presentarti ai nostri lettori?

Ciao a tutti, mi chiamo Noemi (in arte Noycosplay) e sono un’appassionata di . Sono una neo-laureata in Comunicazione di massa, scrivo per Cosmoplay (rivista riguardante la cultura giapponese) e l’R.BG Post, il rotocalco culturale dell’Università di Bergamo di cui sono la fondatrice insieme ad alcuni compagni di corso. Tra le mie passioni spiccano il cinema, l’alta moda, la letteratura, la e la cucina.

Come inizia la tua avventura nel mondo del cosplay?

Il cosplay è stato amore a prima vista nel momento in cui ho scoperto alcune (oggi molto famose) tramite Internet. All’epoca avevo quindici anni circa e avevo davvero pochi mezzi per cimentarmi in questo fantastico hobby. Inizialmente i miei genitori erano contrari a questo tipo di passatempo per il semplice fatto che non capivano di cosa si trattasse e credevano che avrebbe tolto tempo ai miei studi. Una volta costretti a venire ad una fiera del dove si svolgeva una gara cosplay si sono convinti che dietro a questo fantastico mondo non si nascondeva nulla di male. Da qui ho iniziato a cucire e a creare i miei costumi da completa autodidatta.

Hai vinto qualche contest? Hai partecipato a qualche contest all’estero? Ti piacerebbe?

Si, ho vinto qualche contest ma in maniera decisamente limitata per il semplice fatto che non partecipo quasi mai alle gare (sebbene negli ultimi tempi stia cambiando idea). Sicuramente mi ha sempre vinto la timidezza, ma ora sto imparando a vincerla. Non ho mai partecipato a qualche contest all’estero ma non nascondo che mi piacerebbe da morire: credo che sia una grande opportunità per qualunque cosplayer, per conoscere nuovi “colleghi” e per mettersi alla prova.


Leggi manga, o segui anime made in Japan?

A causa degli studi, la lettura di manga e la visione di anime ne ha parecchio risentito. Ad ogni modo, posso citare alcuni titoli che ho avuto modo di seguire e che ho apprezzato particolarmente in tempi più o meno recenti come Trinity Blood, Cloth Road e Kuroshitzuji.

 


Hai un personaggio che vorresti interpretare e perché?

Dire un personaggio è incredibilmente limitativo, ve ne sono davvero di diversi. Adoro i costumi di Lady Gaga, se potessi comprerei il suo intero guardaroba! Motivo per cui sono al lavoro per realizzare diversi capi da lei indossati. Credo però che i personaggi che mi stanno più a cuore e che voglio interpretare da una vita sono la strega Artemisia di Final VIII (il mio videogioco preferito) e Sailor Saturn (colei che considero un po’ il mio alter ego).


Quali sono i tuoi hobbies?

Penso di essere una persona incredibilmente curiosa e questa mia caratteristica mi spinge ad interessarmi a davvero tante cose, troppe. Tra le passioni che coltivo, oltre al cosplay, vi è la lettura (sono una mangiatrice di libri!), la musica (adoro andare ai concerti), i videogames e mi piace molto scrivere. Ma i miei grandi amori sono senza dubbio il cinema e l’alta moda.

Sei appassionata di videogames, che genere preferisci? Per i tuoi personaggi trai ispirazioni anche da questo mondo?

Sì sono una modesta appassionata di videogames e quelli che preferisco principalmente sono i cosiddetti “picchiaduro”(come la saga di Tekken e Dead or Alive), gli “sparatutto” ( in primis), gli horror (Silent Hill è la mia serie preferita), ma soprattutto amo la saga di Final Fantasy.  Per alcuni personaggi di cui ho indossato le vesti ho tratto ispirazione da soggetti tratti videogames, ad esempio per Terra Branford e Hilde Von Krone.  A dire il vero sono molti i personaggi tratti da videogiochi che mi piacerebbe interpretare, molti di più di quelli che ho già realizzato. Quindi, tempo al tempo.

 

Ti piace seguire l’alta moda, sei un’amante di abiti cool? Cosplay e moda: solo un fenomeno di costume?

Più che un’amante degli abiti cool mi ritengo un’amante (folle) di tutto ciò che è il lusso e molto spesso il bizzarro. La moda per me non è un’attitudine, non sono una fashionista, una che si ricopre di pezzi importanti dell’attuale collezione dei più noti stilisti per mettersi in mostra magari su un blog, cercando di dimostrare di essere all’avanguardia. Non ho nulla contro le bloggers (anzi, beate loro perché possono permettersi capi anche maledettamente costosi!), ma a me la moda piace studiarla nelle sue sfaccettature, gli abiti adoro analizzarli, capire come sono fatti e cosa c’è dietro ogni singola collezione, motivo per cui non mi dispiacerebbe lavorare nel campo del giornalismo pubblicitario un giorno.  Io amo della moda ciò che è in grado di sorprendere e magari divertire: la moda è stravaganza unita a una dose di impeccabilità. E forse non a caso gli artisti che amo maggiormente sono proprio coloro che hanno da sempre tenuto alto lo stendardo di classe, qualità e stupore, come Valentino, Chanel, Galliano e il mio preferito: Alexander McQueen.

Per quanto concerne la moda e il cosplay posso ammettere che sicuramente il cosplay è un fenomeno di costume, nel senso che esso si basa proprio sul costume intenso nel suo senso intrinseco. Dire che però il cosplay sia una semplice moda passeggerà non è vero, perché esso riscuote sempre più successo col passare del tempo. Il cosplay è un vero e proprio hobby che non si esaurirà sicuramente nel giro di qualche anno. A mio avviso, ci sono dei costumi che sono andati di moda nel cosplay nel corso degli anni, come Naruto o alcuni personaggi di Final Fantasy Advent Children, costumi che sono stati presentati “in massa” quando i rispettivi titoli sono andati in auge a livello di ascoltatori e vendite.

Quanto conta l’atteggiamento per fare cosplayer, oltre al costume?

Un buon cosplayer è tale se è in grado di interpretare il proprio personaggio in tutte le sue sfaccettature, quindi a mio avviso l’atteggiamento è molto importante.  Se da una parte la minuziosità del costume è la prima cosa che salta all’occhio dello spettatore, una volta sul palco durante l’esibizione il cosplayer deve assolutamente comportarsi come il personaggio di cui sta indossando le vesti: fare cosplay significa essere chi stai interpretando.


Qual è il tuo rapporto con la tecnologia? Per chi ha questa passione può essere un buon mezzo di divulgazione?

Personalmente credo di avere un buon rapporto con la tecnologia, passo molto (troppo?) tempo su Internet ed utilizzo i social network. Credo che oggi la tecnologia sia quasi fondamentale per chi vuole fare cosplay. Prima di tutto perché dà visibilità, permette di restare in contatto con le persone che condividono questo hobby, si possono avere tutte le informazioni per le fiere del fumetto a cui partecipare in costume e via dicendo … Insomma, il mondo del cosplay a 360° credo venga pubblicizzato su Internet.


Che rapporto hai col modeling?

Ho posato davvero pochissime volte per modeling per il semplice fatto che non sono e non mi ritengo una modella, ma una cosplayer. Ci sono dei tipi di modeling che però non mi dispiacerebbe affatto fare, come foto artistiche o tributi a grandi artisti. Ad oggi mi piacerebbe moltissimo fare un tributo al grande pittore Saturno Buttò ed una delle mie scrittrici preferite, Isabella Santacroce.

 


Prossimi impegni in stile cosplay? Dove possono avere tue info i nostri lettori? Vuoi ringraziare, salutare qualcuno?

Dopo Torino nei panni di Lady Gaga, nella versione “blue Magdalene” del video Judas,  faccio una pausa estiva per quanto concerne le fiere del fumetto e se avrò la possibilità mi concentrerò su dei set fotografici.

Le mie info si possono trovare sul mio sito personale (http://www.noycosplay.com/) e sulla mia fan-page di Facebook (https://www.facebook.com/pages/Noycosplay-Italian-cosplayer/105968232845647).

Colgo l’occasione per salutare tutte le persone che conosco e che mi stanno a cuore nel mondo del cosplay, con le quali “collaboro”, alcune delle quali hanno permesso la realizzazione del mio sito internet (un piccolo sogno che è diventato realtà) e con la maggior parte delle quali ho un legame di sincera e bellissima amicizia. In modo particolare ringrazio Fabrizio, il mio fidanzato, senza il quale molti dei miei costumi (senza dubbio quelli da me ritenuti più belli) non avrebbero mai visto la luce, quindi un grazie enorme per tutto l’affetto e la dedizione che mi dimostra sempre.

Veronica Lisotti: Google+