Maria Grazia Cucinotta, Lillo & Greg e Francesco Di Giacomo al doppiaggio del film d’animazione EPIC

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EPIC è un film d’avventura realizzato in CG e in 3D che, sullo sfondo di un mondo fantastico mai visto prima, narra la battaglia tra le forze del bene, che mantengono in vita il mondo naturale, e quelle del male intenzionate a distruggerlo. Quando un’adolescente viene magicamente trasportata in questo universo, si unisce a un’élite di guerrieri che insieme a un gruppo di personaggi comici e travolgenti lotta per  salvare il proprio mondo… e il nostro.

Dopo avere dato vita a una delle serie d’animazione più amate e celebri nella storia del cinema, la quadrilogia de L’era glaciale, il regista Chris Wedge e il suo team dei Blue Sky Studios (di cui Wedge è co-fondatore) raggiungono in EPIC nuove vette di  realismo, azione e avventura.

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L’IDEA PER EPIC

L’idea di realizzare EPIC risale al 1998, anno in cui Chris Wedge visitò una mostra di dipinti dell’800 nei quali erano raffigurate delle piccole civiltà che abitavano tra gli alberi e gli arbusti dei boschi. “Mi sembrarono dei mondi magnifici e pensai che sarebbe stata una buona idea farci un film” ricorda il regista. Un’ulteriore ispirazione arrivò dal lavoro dello scrittore William Joyce, con il quale aveva collaborato per Robots e che aveva scritto il libro per bambini The Leaf Men and the Brave Good Bugs, in cui parlava di alcuni guerrieri simili a dei samurai, i Leafmen, e di una guerra in corso nei giardini delle nostre case tra le forze della vita e le forze del male.

Le tecniche di animazione all’avanguardia dei Blue Sky Studios erano il complemento perfetto per dare vita a EPIC. “Avevamo sviluppato le nostre capacità artistiche e tecniche e avevamo la possibilità di creare interi mondi situati dentro la natura. Ho pensato di poter immergere gli spettatori, visivamente, intellettualmente ed emotivamente, in un mondo che avremmo potuto rappresentare soltanto attraverso l’animazione”.

L’universo di EPIC è una foresta stupefacente in cui i piccoli semi appaiono come macigni, i sassi hanno le dimensioni di montagne dalle cime aguzze, i fiori sono giganteschi e multiformi e una farfalla non è niente di meno che un arazzo volante. In questo mondo Wedge ha intrecciato scene di battaglie spettacolari alle relazioni intime ed emotive tra i personaggi, arricchendo la fiaba di umorismo, divertimento e romanticismo. Ma nonostante le straordinarie meraviglie visive del film, sono i personaggi e gli attori che danno loro voce ad avere un ruolo centrale nel film.


I PERSONAGGI DI EPIC

MARY KATHERINE (MK) – Mary Katherine (ma lei preferisce “MK”) è una diciassettenne brillante, arguta e testarda che si trova catapultata nel viaggio di tutta una vita. Quando torna alla casa della sua infanzia per riallacciare i contatti con il professor Bomba, il padre che conosce appena, MK diventa presto insofferente per le interminabili storie sul “popolo minuscolo” che vive nei boschi, di cui le racconta il padre. Ma quando viene magicamente trasportata nel mondo dei Leafmen, MK acquista una nuova prospettiva. Per poter ritrovare la strada di casa, la ragazza dovrà fare molto di più che credere nell’esistenza di questo mondo: dovrà contribuire a salvarlo.

RONIN – Con il volto risoluto e indurito dalle battaglie, è il leader dei Leafmen, il corpo speciale di guerrieri votati alla tutela di tutte le forme di vita nella foresta. Il suo motto è “molte foglie, un solo albero” e non ci penserebbe due volte a mettere in gioco la vita per qualcuno a cui tiene. Quando la foresta e la sua amata Regina si trovano assediati, Ronin incita all’azione i Leafmen con coraggio e umorismo caustico.

NOD – Bello e sicuro di sé, Nod infrange le regole ed è un solitario. Ma il suo sfrontato individualismo non si sposa con gli ideali di unità e lavoro di squadra dei Leafmen, ragion per cui li lascia. Quando MK entra nel suo mondo – e la posta in gioco si fa alta – Nod scopre cosa vuol dire essere un vero eroe.

REGINA TARA – Bellissima, agile e forte, non è solo la sovrana dei Leafmen, ma è la forza vitale della foresta, che lei presidia con rispetto, compassione e umorismo. Quando si trova in pericolo, la Regina Tara sa di poter contare sempre su Ronin, ma il legame unico che ha con la natura le assicura alcuni altri potenti alleati.

MUB & GRUB – Mub si trova nella parte bassa della catena evolutiva alimentare ma si crede un Casanova ed è convinto di piacere al gentil sesso, mentre Grub è un aspirante Leafman. I due sono i custodi del bozzolo che diventerà il prossimo Re o Regina della foresta. Sebbene questa coppia lumaca-chiocciola sia letteralmente senza spina dorsale, entrambi dimostrano di avere coraggio quando si uniscono alla battaglia per salvare il loro mondo.

NIM GALUU – A prima vista, Nim Galuu è un consumato festaiolo. Ma non fatevi ingannare da questo bruco dai modi esagerati: la sua saggezza e il senso pratico lo rendono un personaggio chiave dietro le quinte della battaglia epica per salvare la foresta. Nim ha una struttura massiccia, sei zampe, quattro braccia, e indossa una caratteristica giacca da camera il cui disegno si ispira alle ali delle farfalle.

MANDRAKE – Mandrake ha il dono o la disgrazia di distruggere qualunque cosa tocchi. Lui e i suoi scagnozzi Bogani sono gli arci-nemici dei Leafmen. Mandrake è stufo di nascondersi nell’ombra e, insieme al figlio, programma la vendetta finale – impossessarsi della foresta che, secondo lui, avrebbe dovuto da sempre essere sua.

PROFESSOR BOMBA – Bomba è un tipo poco convenzionale e con la testa fra le nuvole che, nel tempo, si è allontanato dalla figlia MK, ora adolescente. Bomba vive nella foresta, in una casa decrepita, circondato da oggetti bizzarri che si è fatto da sé. Ha dedicato la vita – qualcuno la chiamerebbe una vera e propria ossessione – a studiare una civiltà di persone minuscole che non ha mai visto. Quando MK scompare, il professore esamina al microscopio i suoi sogni e scopre ciò di cui è sempre andato in cerca.

BUFO – È un rospo che ha in pugno il business delle scommesse e altre losche attività e fa affari con chiunque, senza curarsi di chi vince e chi perde.

DAGDA  – Figlio di Mandrake, è la dimostrazione che non sempre le mele marce cadono dall’albero. Questo adolescente impaziente e dalla testa calda, erede del regno dei Bogani, non vede l’ora di fare colpo sul padre esigente. Ma quando le sue emozioni tirano fuori il meglio che è in lui nel pieno della battaglia, il risultato semplicemente non è abbastanza buono.

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LE VOCI DI EPIC

Il pubblico vede il mondo di EPIC attraverso gli occhi di Mary Katherine. A prestarle la propria voce è Amanda Seyfried, la versatile e celebre stella di film quali Les Misérables e Mamma Mia, che descrive il suo personaggio come “una ragazza dotata di grande forza di volontà” che grazie all’incredibile viaggio nell’universo segreto che si trova proprio nel giardino di casa sua, sarà costretta a cambiare i propri sentimenti nei confronti del padre. “Alla fine M.K. dovrà riconoscere che lui  aveva ragione su un’infinità di cose”.

L’altro uomo nella vita di M.K. è un abitante di questo mondo invisibile, Nod, doppiato da Josh Hutcherson, attore noto per il ruolo del guerriero Peeta Mallark nella trilogia Hunger Games. M.K. e Nod vivono contemporaneamente un viaggio di trasformazione che li avvicina e che poi, dopo un’iniziale momento di diffidenza, accende romantici fuochi d’artificio tra i due. Parte dell’attrattiva che suscitano l’uno nell’altra deriva dalla sensazione di essere isolati da tutto il resto: M.K. a causa dell’insoddisfacente rapporto con il padre, Nod per la sua natura ribelle, che canalizza principalmente contro la figura paterna di Ronin, il leader dei Leafmen.

Nod si scontra con Ronin adottando un comportamento più che indisciplinato e un atteggiamento poco rispettoso degli usi dei Leafmen. “Nod è uno spirito libero e ribelle, del tutto inconsapevole di avere la responsabilità di proteggere il suo mondo” afferma Hutcherson. “Quando conosce M.K., impara molte cose su di sé, quindi comprende e accetta il suo destino”.

Ronin ha la voce di Colin Farrell che, con la sua cadenza irlandese conferisce un mix di fascino e naturalezza perfetta al personaggio. Farrell non ha avuto vita facile con il personaggio, poiché Ronin, spiega il direttore artistico Michael Knapp, è stato ideato “come un incrocio tra Clint Eastwood e John Wayne”.

I mezzi di trasporto di Ronin e dei suoi Leafmen sono i colibrì, che nel mondo di EPIC si lanciano in battaglia avendo le qualità sia di una motocicletta sia di un elicottero. “Sono gli uccelli più agili che si possano immaginare” afferma Knapp. “Possono capovolgersi, volare a testa sotto e all’indietro, sono in grado di fare qualunque cosa si voglia”.

 L’alleata più vicina a Ronin, e anche la più potente, è la Regina Tara, interpretata da Beyoncé Knowles, che con EPIC esordisce nel cinema d’animazione. Tara non è altro che la foresta stessa. Ha un legame intenso con il suo mondo: i fiori sbocciano e si flettono al suo passaggio, le foglie s’inchinano. “Tara è il cuore della foresta ed è amata dal suo popolo, i Ginn” dichiara Beyoncé.  Oltre alla sua regalità, all’eleganza e al potere, ciò “che mi piace di più di lei  – dice la cantante – è che rappresenta un grande esempio per il suo popolo ed è un modello di riferimento per i personaggi più giovani della vicenda”.  Il team dei Blue Sky Studios hanno trovato una fan entusiasta in Beyoncé: “Gli animatori hanno basato gran parte del loro lavoro sulle sequenze degli attori mentre registravano le battute, quindi le espressioni del mio volto e il linguaggio del corpo sono diventati parte integrante della Regina Tara. Sono rimasta sbalordita dal dettaglio dell’animazione – prosegue l’artista -. È perfino difficile affermare che si tratti di animazione: sembra tutto così reale. Ho sempre sognato di partecipare a un film d’animazione e vederlo realizzato è stato molto emozionante”.

La casa della Regina Tara è Moonhaven, il Castello di Luce, un vero e proprio Eden formato da piante viventi e rocce, che emana perfezione e armonia. A Moonhaven vi è un’enclave, un luogo sacro in un’area isolata alla fine di uno stagno, dove due dei fedelissimi della sovrana si prendono cura dei bozzoli fra cui Tara sceglierà il proprio erede. Ogni cento anni sboccia un nuovo bozzolo che prenderà il posto della regina in carica. I due fedelissimi ai quali Tara ha affidato il compito cruciale sono Mub e Grub. Il futuro di Moonhaven è affidato a queste due masse amorfe dagli occhi sporgenti che fantasticano di essere degli eroi e che, sebbene senza spina dorsale, dimostreranno di avere coraggio quando si uniranno alla battaglia per salvare il loro mondo.

“Mub e Grub sognano in grande” dichiara la star dell’acclamata sitcom Parks and Recreation, l’attore comico Aziz Ansari, doppiatore di Mub. Le fantasticherie più o meno impossibili di Mub si manifestano nel corteggiamento implacabile di M.K., che lui crede ricambiato. “Per Mub il legame con M.K. è innegabile e i giochi sono praticamente fatti”. Il sogno di Grub è altrettanto impossibile: come può un essere così in basso nella scala evolutiva aspirare a diventare un Leafman, un guerriero dalle non comuni doti fisiche? “Grub ha difficoltà ad essere anche preso in considerazione come candidato Leafman” afferma Chris O’Dowd (Le amiche della sposaBridesmaids), che dà voce a Grub. “I Leafmen sono piuttosto agili e indubbiamente l’agilità non è proprio il punto forte di una lumaca. Ma Grub ha molto coraggio pur mancando di una solida struttura ossea. Sebbene non abbia l’occorrente, ha la volontà di essere un Leafman. A volte, per riuscire, devi crederci, e questa è la filosofia di Grub”.

Per Wedge e il suo team dell’animazione, i due personaggi e la bava che li accompagna sono stati “senz’altro la cosa più difficile che abbiamo dovuto realizzare e animare, dato che entrambi, muovendosi, possono assumere qualunque forma”.

Saranno necessari gli sforzi di Mub, Grub e di tutti i Leafmen per proteggere il bozzolo e la Regina dalle forze oscure note con il nome di Bogani – astute piante rampicanti maligne che cercano di distruggere Moonhaven. Tra i Bogani la putrefazione detta legge. I realizzatori hanno immaginato i Bogani come gli artefici del decadimento nel mondo naturale. Spiega Wedge: “Quando passeggiate in un bosco o in un parco, vi sarà capitato di vedere una specie di protuberanza che cresce sul tronco di un albero. Ecco, quella è opera dei Bogani”. La loro capitale si chiama Wrathwood, Foresta Nera: con i suoi tunnel oscuri, tortuosi e claustrofobici, è in netta contrapposizione con la spaziosità e luminosità di Moonhaven.

La forza che si cela dietro l’oscurità e la distruzione è il sovrano dei Bogani, Mandrake. Mandrake è stufo di nascondersi nell’ombra e, con il figlio Dagda (interpretato da Blake Anderson) al suo fianco, programma la vendetta finale: impossessarsi della foresta che, secondo lui, avrebbe dovuto da sempre essere sua.

 Interpretato dal due volte vincitore dell’Academy Award® Christoph Waltz (Django Unchained, Bastardi senza gloria), Mandrake è subdolo, pericoloso, colto, divertente e ironico. Le sue riflessioni e minacce, al tempo stesso eloquenti e taglienti, si accompagnano a un aspetto vampiresco. Indossa un mantello da pipistrello “come i nativi americani facevano con le pelli di bufalo” spiega Wedge. “Ne conquistavano l’anima e indossavano le loro pellicce e Mandrake fa lo stesso” con il minaccioso roditore notturno. I pipistrelli sono anche il mezzo di locomozione preferito dai Bogani.

Wedge ha apprezzato l’opportunità di lavorare con Waltz, dal quale ha ottenuto una collaborazione maggiore di quanto si aspettasse quando, insieme, hanno letto le battute durante le sessioni di registrazione. “Ogni volta che alzavo gli occhi dal copione, Christoph mi stava osservando con uno sguardo arrogante, in pieno stile Mandrake. Era totalmente assorto nella scena. Aveva un’aria minacciosa ed elettrizzante”.

Un personaggio molto più affabile di Mandrake e decisamente schierato con i Leafmen, è Nim Galuu. A dare voce a Nim è il cantante degli Aerosmith Steven Tyler. A prima vista, la scelta di un’icona del rock per il ruolo di un saggio è apparsa strana  ma “la voce di Steven ha lo spessore necessario per il personaggio di Nim che, come Steven, è divertente e pieno di energia”.

Se la Regina Tara e i Leafmen incarnano le forze del bene, e Mandrake e i Bogani quelle del male, il personaggio di Bufo oscilla tra i due mondi. Bufo è un duro e per questo personaggio è stata scelta la voce del rapper Pitbull.

La dinamica padre-figlia crea “il cuore emotivo del film”, afferma la star del Saturday Night Live Jason Sudeikis, che interpreta Bomba. “E’ un tipo eccentrico, divertente, giocoso, brillante e stravagante”.

regia di  
Chris Wedge

con le voci di

Maria Grazia Cucinotta
Lillo & Greg
Francesco Di Giacomo

ispirato al libro

The Leaf Men and the Brave Good Bugs
di William Joyce

distribuzione
20th Century Fox

uscita

23 MAGGIO 2013
anche in 3D

http://www.epicilfilm.it/
https://www.facebook.com/Epicilfilm?ref=ts&fref=ts

CAST TECNICO

Regia

Chris Wedge

Prodotto da

Jerry Davis, Lori Forte

Produttori esecutivi

James V. Hart, William Joyce

Coproduttore

Michale J. Travers

Soggetto

Chris Wedge, James V. Hart, William Joyce

Sceneggiatura

Daniel Shere, William Joyce, Tom J. Astle, Matt Ember

Musiche

Danny Elfman

Supervisione all’animazione

Galen Tan Chu e Melvin Tsing ChernTan

Scenografie

Greg Couch

Direttore artistico

Michael Knapp

Casting

Christina Kaplan

Montaggio

Andy Keir, Tim Nordquist

Suono

Randy Thom

Una produzione

Blue Sky Studios

Un film

Twentieth Century Fox

 

VOCI ITALIANE

Regina Tara

Maria Grazia Cucinotta

Lillo

Mub

Greg

Grub

Nim Galuu

Francesco Di Giacomo

VOCI ORIGINALI

Mary Katherine detta MK

Amanda Seyfried

Ronin

Colin Farrell

Queen Tara

Beyoncé Knowles

Nod

Josh Hutcherson

Mandrake

Christoph Waltz

Mub

Aziz Ansari

Grub

Chris O’Dowd

Bufo

Pitbull

Professor Bomba

Jason Sudeikis

Nim Galuu

Steven Tyler

I CREATORI DI EPIC

Lo scenografo Greg Couch è stato uno dei primi a collaborare con Wedge in EPIC. “Il lavoro di Greg si basa prevalentemente sui disegni ed è magico e affascinante” dichiara il regista.

Michael Knapp è stato ingaggiato come direttore artistico e ha ideato i personaggi, i colori, gli ambienti, le texture, la storia e l’illuminazione. Knapp ha lavorato con Wedge per trasformare le familiari ambientazioni dei boschi in una sorta di universo alieno, dove i colori sono più vividi, la luce più espressiva e la vegetazione ondeggia come se fosse cosciente e viva.

            I supervisori dell’animazione Galen Tan Chu e Melvin Tsing ChernTan hanno esplorato una varietà infinita di movimenti per i molti personaggi e le numerose creature con i reparti addetti alle sculture, ai modelli, alle pellicce, ai materiali, agli effetti e con l’insieme di costruttori, tappezzieri, arredatori, carpentieri e pittori di scena, che hanno dato un contributo fondamentale al mondo di EPIC.

            Grazie al lavoro svolto da tutti i reparti, Wedge mette in risalto il fatto che “spingere l’animazione oltre i limiti finora conosciuti” rappresenta un’altra sfida creativa formidabile. “I personaggi di EPIC sono i più sofisticati e quelli dall’aspetto più umano fra tutti i progetti realizzati finora dai Blue Sky Studios”, afferma il regista.

            Un altro gigante del mondo della musica – il compositore Danny Elfman ha dato il proprio contributo singolare alla colonna sonora di EPIC. “Ho pensato che Danny potesse dare al film uno spiccato realismo e arricchirlo di emozioni, catturandone al tempo stesso gli elementi di umorismo” dichiara Wedge. “Di tutte le colonne sonore realizzate per i Blue Sky Studios, questa è quella che conferisce più di qualsiasi altra lo spessore di un grande film”.

            Il lavoro di Randy Thom, responsabile dell’ideazione suono e vincitore di un Academy Award (Gli Incredibili – Una ‘normale’ famiglia di supereroi”The Incredibles) s’intreccia con la colonna sonora di Elfman, arricchendo il film di un’aura magica. Thom ha preso i suoni della natura – come il fruscio delle foglie nel vento, un uccello che spicca il volo o il lieve respiro di una donna – e ha creato qualcosa di mistico.

            Anche l’azione la fa da padrona in EPIC con due battaglie spettacolari, tra cui l’eroico scontro tra i Leafmen, M.K. e Bomba, da un lato, e Mandrake e i Bogani, dall’altro, che deciderà le sorti di Moonhaven. È una narrazione grandiosa, piena di azione, con i buoni contro i cattivi nella guerra ultima tra il bene e il male.

Questo è EPIC. E tutto accade in un mondo che il pubblico non ha mai visto, ma che è tanto vicino da potersi trovare nel giardino di casa.

IL CAST

COLIN FARRELL (Ronin) è un attore che suscita grande interesse a Hollywood. Nel 2009 ha vinto un Golden Globe® per il ruolo in “In Bruges – La coscienza di un assassino” di Martin McDonough e, recentemente, è tornato a lavorare con il regista per interpretare il protagonista di “7 psicopatici” (Seven Psychopaths), storia di uno sceneggiatore coinvolto nelle bravate dei suoi amici che si divertono a sequestrare cani (gli amici sono Sam Rockwell e Christopher Walken).

Al momento possiamo vederlo sul grande schermo nel thriller “Dead Man Down – Il sapore della vendetta”, al fianco di Noomi Rapace, per la regia di Niels Arden Oplev, che ha diretto l’originale “Uomini che odiano le donne” (Girl with the Dragon Tattoo).

Di recente, Farrell ha ultimato “Saving Mr. Banks” insieme a Tom Hanks ed Emma Thompson; il film segue il dietro le quinte della nascita dell’amato film della Disney Mary Poppins”. Farrell è al momento impegnato nelle riprese di Winter’s Tale”, dello sceneggiatore vincitore di un Academy Award Akiva Goldsman, che in questo film esordisce come regista. È una fiaba fantastica ambientata nella Manhattan del XIX secolo e dei giorni nostri e segue la vicenda di un ladro, di una ragazza morente e di un cavallo bianco alato.

La filmografia più recente di Farrell comprende il remake di Len Wiseman di “Total Recall – Atto di forza”, insieme a Kate Beckinsale, Jessica Biel e Bryan Cranston; “The Way Back” di Peter Weir con Ed Harris e Jim Sturgess; “Ondine” di Neil Jordan, con Alicja Bachleda; infine, “London Boulevard” di William Monahan, con Keira Knightley. Ha poi interpretato alcuni ruoli memorabili in film del calibro di Pride and Glory – Il prezzo dell’onore” di Gavin O’Connor, “Sogni e delitti” (Cassandra’s Dream) di Woody Allen, “Miami Vice” di Michael Mann, “The New World – Il mondo nuovo” di Terrence Malick, “Una casa alla fine del mondo” (A Home at the End of the World) di Michael Mayer, “Alexander” di Oliver Stone, e due film di Joel Schumacher, “In linea con l’assassino” (Phone Booth) e “Tigerland”.

Altri film a cui ha preso parte sono “Fright Night – Il vampiro della porta accanto”, “Come ammazzare il capo… e vivere felici” (Horrible Bosses), “La regola del sospetto” (The Recruit), “Minority Report”, “Chiedi alla polvere” (Ask the Dust), “Daredevil”, “Gli ultimi fuorilegge” (American Outlaws), “S.W.A.T. – Squadra speciale anticrimine” e Intermission”.

Nato e cresciuto a Castleknock nella Repubblica d’Irlanda, l’attore è figlio di Eamon Farrell e nipote di Tommy Farrell, entrambi giocatori negli anni ’60 nella squadra di calcio irlandese degli Shamrock Rovers.

Da adolescente l’ambizione di Farrell era di seguire le orme del padre e dello zio, ma i suoi interessi si sono poi indirizzati verso la recitazione, quindi si è iscritto alla Gaiety School of Drama di Dublino. Prima di ultimare il corso, Farrell ha ottenuto un ruolo nel telefilm “Falling for a Dancer”, tratto dal romanzo di Deirdre Purcell. Dopo avere recitato occasionalmente nella serie della BBC “Ballykissangel”, ha ottenuto il primo ruolo importante nel film “Zona di guerra” (The War Zone) del 1999, esordio alla regia di Tim Roth.

Farrell risiede al momento a Los Angeles.

 

            JOSH HUTCHERSON (Nod), che ha solo vent’anni, è diventato uno dei giovani attori più affermati a Hollywood. Nel 2012 ha vinto il Cinema Con Award come attore esordiente, l’MTV Movie Award™ per la migliore interpretazione maschile, il Logo’s New Now Next Award per la star del futuro e un Vanguard Award in occasione dei GLAAD.

Josh è noto per il ritratto di Peeta Mellark nel film di grande successo “Hunger Games”, in cui ha recitato insieme a Jennifer Lawrence, Liam Hemsworth, Stanley Tucci, Woody Harrelson ed Elizabeth Banks. “Hunger Games” è stato il primo film della celebre trilogia tratta dai romanzi di Suzanne Collins ed è stato molto apprezzato dalla critica, oltre a registrare diversi record al box office. Josh riprenderà il ruolo negli altri due film della trilogia, “Catching Fire – La ragazza di fuoco” e “Mockingjay”. “Catching Fire – La ragazza di fuoco” sarà distribuito nell’autunno del 2013.

Lo scorso anno Josh ha recitato in “Red Dawn”, un remake del film classico del 1984 su un gruppo di adolescenti che cercano di salvare la loro città dai soldati stranieri; in “Viaggio nell’isola misteriosa” (Journey 2: Mysterious Island) insieme a Michael Caine e Dwayne Johnson; nel film indipendente “Detention”, di cui è stato anche produttore esecutivo; infine, in “7 Days in Havana”, costituito da sette cortometraggi diretti da altrettanti registi.

Josh è attualmente impegnato nelle riprese di “Paradise Lost”, film drammatico sul famigerato Pablo Escobar, in cui recita anche Benicio Del Toro.

Nel 2010 ha lavorato al fianco di Annette Bening e Julianne Moore nel film di Lisa Cholodenko candidato agli Academy Award “I ragazzi stanno bene” (The Kids are All Right). Il film ha esordito quell’anno al Sundance Film Festival, dove è stato acquistato dalla Focus Features ed è stato uno dei maggiori contratti conclusi in occasione del Festival. La prima del film è stata accolta da recensioni entusiastiche e ha fatto vincere al film un Teddy Award in occasione del Festival internazionale del cinema di Berlino, oltre a uno Screen Actors Guild® Award, un Independent Spirit Award e una candidatura ai Golden Globe.

Altri titoli della sua filmografia sono “Aiuto vampiro” (The Vampire’s Assistant), al fianco di John C. Reilly e Salma Hayek, “Carmel”, “Viaggio al centro della Terra 3D” (Journey to the Center of the Earth 3-D), il primo film live performance 3-D ad alta definizione, “Un ponte per Terabithia” (Bridge To Terabithia), “Winged Creatures – Il giorno del destino”, “Il cane pompiere” (Firehouse Dog),RV”, “Innamorarsi a Manhattan” (Little Manhattan),” Zathura – Un’avventura spaziale”, “Derby in famiglia” (Kicking and Screaming), “Il castello errante di Howl” (Howl’s Moving Castle) e “Polar Express”. Josh ha vinto il premio come miglior giovane attore per i ruoli in ” Zathura – Un’avventura spaziale” e “Un ponte per Terabithia”.

 

AMANDA SEYFRIED (M.K.) si è affermata come una delle più attraenti giovani attrici di Hollywood.

La Seyfried è nota per il ruolo di primo piano nel film di successo della Universal Pictures “Mamma Mia!”, dove ha dato prova dei suoi talenti vocali nel ruolo di Sophie, la figlia di Donna (Meryl Streep). Il film, diretto da Phyllida Lloyd, è stato distribuito a luglio 2008 e ha realizzato incassi lordi di oltre $600 milioni a livello internazionale.

La Seyfried inizierà presto a lavorare nel prossimo film di Seth MacFarlane “A Million Ways to Die in the West”, insieme a MacFarlane e Charlize Theron.

Recentemente, ha preso parte all’adattamento cinematografico della Universal de “Les Misérables”, in cui ha interpretato Cosette, recitando al fianco di Anne Hathaway, Hugh Jackman e Russell Crowe. Tom Hooper ha diretto il film, che è stato distribuito il 25 dicembre 2012 e ha incassato globalmente più di $400 milioni.

Prossimamente, la vedremo nel film della Lionsgate “The Big Wedding”, dove reciterà al fianco di Robert De Niro e Diane Keaton. Il film sarà distribuito il 26 aprile 2013.

Dopo di ciò, reciterà nel film della Millennium/Radius Films “Lovelace”, un dramma diretto da Rob Epstein e Jeffrey Friedman. Il film ripercorre la vita di Linda Lovelace (la Seyfried), la prima star di film per adulti del mondo, sfruttata dall’industria e dal marito prima di ribellarsi e assumere il controllo della propria vita. Peter Sargsaard e Sharon Stone fanno parte del cast del film, che sarà distribuito nel corso del 2013.

Nel 2011 la Seyfried ha recitato con Justin Timberlake nel thriller di fantascienza della New Regency “In Time”, dell’autore-regista Andrew Niccol. Il film, distribuito dalla Twentieth Century Fox, parla di una società in cui l’invecchiamento termina a 25 anni e il tempo diventa denaro. Il film è uscito nelle sale il 28 ottobre 2011.

Sempre nel 2011, ha recitato nel film della Warner Bros. “Cappuccetto rosso sangue” (Red Riding Hood). Prodotto dalla Appian Way di Leonardo DiCaprio, il film è stato diretto da Catherine Hardwicke.

Nel 2010 l’artista ha preso parte insieme a Channing Tatum al box office “Dear John”, adattamento del bestseller di Nicolas Sparks (“Le pagine della nostra vita”The Notebook). Nel film interpreta una ragazza che s’innamora di un soldato in licenza (Channing Tatum). Lasse Hallstrom (“Le regole della casa del sidro”The Cider House Rules, “Chocolat”) ha diretto il film, la cui sceneggiatura è stata scritta da Jamie Linden. “Dear John” ha realizzato incassi lordi di oltre $100 milioni a livello internazionale ed è il film dall’esordio più redditizio tra quelli della Sony Screen Gems.

Sempre nel 2010 ha recitato nel film della Summit “Letters to Juliet”, in cui interpreta una giovane americana che si reca a Verona per rispondere alle lettere che le persone scrivono alla celebre Giulietta. Il film, diretto da Gary Winick (“La mia migliore nemica”Bride Wars, “30 anni in 1 secondo”13 Going On 30), è stato interpretato anche da Vanessa Redgrave e Gael Garcia Bernal.

Lo stesso anno l’attrice ha preso parte a “Chloe – Tra seduzione e inganno”, un thriller diretto da Atom Egoyan in cui ha lavorato insieme a Julianne Moore e Liam Neeson. Nel film interpreta una escort ingaggiata da una dottoressa di successo (la Moore) per mettere alla prova la fedeltà del marito.

Nel 2009 la Seyfried ha recitato in “Jennifer’s Body”. Nel film, scritto da Diablo Cody (“Juno”), ha il ruolo di Needy, la migliore amica di Jennifer (Megan Fox) una cheerleader ossessiva che inizia a uccidere alcuni ragazzi in una cittadina.

            Sul piccolo schermo è stata elogiata per il ruolo di primo piano nella serie drammatica “Big Love” della HBO, candidata a un Golden Globe.

Originaria della Pennsylvania, l’artista ha iniziato a lavorare come modella a undici anni. Ha deciso poi di dedicarsi alla recitazione e ha ottenuto il primo ruolo nel 2000, nei panni di Lucy Montgomery in “Così gira il mondo” (As the World Turns). Nel 2002 è stata la volta de “La valle dei pini” (All My Children) in cui ha interpretato Joni Stafford.

Il grande successo è arrivato nel 2004 con “Mean Girls”, la commedia targata Lorne Michaels/Tina Fey/Paramount, in cui ha recitato insieme a Lindsay Lohan e Rachel McAdams. Insieme, hanno vinto il premio On-Screen Team in occasione degli MTV Movie Award.

Nel 2005 l’attrice ha preso parte a “9 vite da donna” (Nine Lives), che ha riscosso un grande successo al Sundance Film Festival. Scritto e diretto da Rodrigo Garcia, il film è co-interpretato da Sissy Spacek, Glenn Close, Holly Hunter, Robin Wright Penn e Dakota Fanning.

Nel 2006 è apparsa in “Alpha Dog” per la regia di Nick Cassavetes, insieme a Justin Timberlake, Sharon Stone, Emile Hirsch e Bruce Willis. A questo film ha fatto seguito “American Gun” con Donald Sutherland, Forest Whitaker e Marcia Gay Harden.

Amanda al momento si divide tra Los Angeles e New York.

 

CHRISTOPH WALTZ (Mandrake) ha di recente vinto il suo secondo Academy Award per l’interpretazione nel film di Quentin Tarantino “Django Unchained”. Il film gli è anche valso un Golden Globe e un BAFTA come miglior attore non protagonista.

Nel 2009 ha ricevuto l’Academy Award, il SAG, il BAFTA, il Golden Globe e un premio al Festival del cinema di Cannes per il ritratto del colonnello nazista Hans Landa in “Bastardi senza gloria” (Inglourious Basterds) di Tarantino.

Recentemente, ha ultimato la produzione di “Zero Theorem” di Terry Gilliam, con Matt Damon e Tilda Swinton.

L’ultima sua apparizione risale a “Carnage”, adattamento della commedia di Yasmina Reza vincitrice di un Tony® Award “God of Carnage”. Roman Polanski ha diretto il film, interpretato da Waltz al fianco di Kate Winslet, Jodie Foster e John C. Reilly. Il film è stato proiettato in anteprima in occasione del Festival del cinema di Venezia il 1° settembre 2011 e ha poi debuttato al New York Film Festival il 30 settembre 2011. È stato distribuito sul territorio nazionale dalla Sony Pictures Classics a dicembre 2011.

Waltz ha di recente preso parte a “I tre moschettieri” (The Three Musketeers) della Summit Entertainment, per la regia di Paul W.S. Anderson, interpretando il cardinale Richelieu al fianco di un cast internazionale che comprende Milla Jovovich, Orlando Bloom, Matthew Macfadyen, Mads Mikkelsen e Juno Temple. Il film è stato distribuito il 14 ottobre 2011.

Ad aprile 2011 ha recitato in “Come l’acqua per gli elefanti” (Water for Elephants), adattamento curato da Richard LaGravanese del romanzo di Sara Gruen. Nel film Waltz interpreta il proprietario del circo, al fianco di Reese Witherspoon e Robert Pattinson. In precedenza, ha recitato il ruolo del cattivo Chudnofsky in “The Green Hornet” di Michel Gondry, insieme a Seth Rogan e Cameron Diaz.

In Europa, Waltz ha lavorato per il cinema, la televisione e il teatro nell’arco di tre decenni. La sua filmografia comprende “Gun-Shy – Un revolver in analisi”, il film che ha inaugurato il Festival del cinema di Berlino “Lapislazuli”, “Dorian”, “She”, “Falling Rocks”, “Un perfetto criminale” (Ordinary Decent Criminal), “Fratello del nostro Dio” (Brat Naszego Boga), “The Beast”, “Berlin Blues” e “Angst”. In televisione è apparso nei film vincitori dell’Adolf Grimme Award “Der Tanz mit dem Teufel – Die Entführung des Richard Oetker” e “Dienstreise – Was für eine Nacht Dienstreise”. Per il lavoro in “Du Bist Nicht Allein – “Die Roy Black Story”, Waltz ha vinto il premio della televisione bavarese e di quella tedesca e l’RTL Golden Lion.

BEYONCÉ KNOWLES (Regina Tara) è una delle più note e rispettate donne nel mondo della cultura pop. Il viaggio verso i palcoscenici mondiali è iniziato come membro fondatore delle Destiny’s Child nella sua città di origine, Houston (Texas), quando aveva appena nove anni. Le Destiny’s Child sono diventate uno dei gruppi femminili più popolari di tutti i tempi e Beyoncé si è affermata come iconica cantante solista, attrice, donna d’affari e filantropa.

Nel 2001 è stata la prima afro-americana e la seconda donna in assoluto ad aggiudicarsi l’ASCAP come migliore autrice pop dell’anno. Nel 2003 è stata la prima artista in vent’anni, e la prima artista donna in assoluto, a raggiungere il primo posto in classifica simultaneamente negli Stati Uniti e nel Regno Unito con il suo primo album da solista Dangerously In Love e il singolo Crazy In Love, traguardo raggiunto soltanto da pochissimi artisti, tra cui i Beatles e Simon & Garfunkel. La Knowles ha debuttato come solista in un tour negli Stati Uniti nel 2004, in concomitanza con l’uscita dell’album multi-platino Dangerously In Love, grazie al quale ha vinto quell’anno cinque Grammy Award, inclusi quelli per il miglior album contemporaneo di R&B e per la migliore canzone R&B con Crazy In Love, insieme a Jay-Z. Con i cinque Grammy vinti, la Knowles ha uguagliato il record di Grammy vinti nell’arco di un anno da un’artista donna.

Dopo il successo del suo esordio come solista, Beyoncé ha realizzato due album che si sono subito piazzati al primo posto nelle classifiche: B’DAY nel 2006, che comprende i successi Irreplaceable e Beautiful Liar, e I AM…SASHA FIERCE nel 2008, l’album più discusso del 2009 per il video del brano Single Ladies (Put A Ring On It), il più guardato in tutto il mondo.

Beyoncé ha iniziato il 2010 con una sfilza di riconoscimenti in occasione dei 52esimi Annual Grammy Award. Giunta alla cerimonia di premiazione come artista con il maggior numero di candidature, per lo più legate all’album numero uno a livello mondiale I AM…SASHA FIERCE, Beyoncé si è portata a casa sei Grammy, stabilendo il record come artista donna con il maggior numero di premi nell’arco di un solo anno. Al momento ha vinto complessivamente diciassette Grammy.

I sei Grammy le sono stati tributati per la canzone dell’anno Single Ladies (Put A Ring On It), per la migliore interpretazione femminile in Halo, per la migliore interpretazione femminile R&B in Single Ladies (Put A Ring On It), per la migliore interpretazione femminile R&B tradizionale in At Last, per la migliore canzone R&B con Single Ladies (Put A Ring On It) e per il miglior album contemporaneo di R&B con I AM…SASHA FIERCE. Il premio per At Last è stato un riconoscimento per la reinterpretazione del successo di Etta James nella colonna sonora per la Cadillac Records, vista da un vasto pubblico internazionale nel 2009 alla cerimonia d’insediamento del Presidente, alla presenza di Barack Obama e della First Lady Michelle Obama.

Il tour mondiale I AM… per promuovere l’acclamato album è iniziato in Canada a marzo 2009 e ha portato Beyoncé in oltre cento città nel mondo. Si è esibita in tutti i continenti, registrando sempre il tutto-esaurito, con un record di 60.000 spettatori al concerto di San Paolo, in Brasile, il 6 febbraio 2010 al Morumbi Stadium. Per la rivista Billboard il tour I AM… è stato l’evento musicale più importante del 2009. Billboard ha anche nominato Beyoncé ‘Donna dell’anno’ a ottobre 2009 e ‘Artista donna del decennio’ a dicembre 2009.

Nell’estate del 2011 è uscito il quarto album di Beyoncé, dall’appropriato nome 4, che ha subito scalato le classifiche raggiungendo il primo posto. L’album contiene i successi Love On Top, che ha vinto un Grammy per la migliore interpretazione tradizionale R&B, Countdown e il nuovo inno Run The World (Girls).

L’interpretazione televisiva di Run The World (Girls) in occasione dei Billboard Award a maggio 2011 è stata quella di cui si è parlato di più nel corso dell’anno. Il 26 giugno 2011, due giorni prima dell’uscita dell’album, Beyoncé ha fatto il suo debutto storico al Pyramid Stage a Glastonbury, esibendosi per un pubblico di 200.000 persone.

Ad agosto 2011 l’artista ha presentato l’album 4 a un pubblico ristretto nel corso di quattro serate al celebre Roseland Ballroom di New York. Il DVD Live At Roseland, curato dalla stessa Beyoncé, è stato distribuito il 21 novembre 2011.

Nel 2012 l’artista ha collaborato con le Nazioni Unite in occasione della celebrazione della Giornata mondiale umanitaria, riuscendo nella missione di raggiungere un miliardo di messaggi ricevuti da persone che hanno fatto del bene in tutto il mondo. Ha presentato I Was Here dal vivo all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, realizzando un video con sequenze inedite di eventi verificatisi nel mondo.

Lo stesso anno, dopo la nascita della figlia, è tornata sul palcoscenico per quattro spettacoli da tutto esaurito durante il Memorial Weekend al Revel di Atlantic City. Si è anche esibita nel rinnovato Barclays Center di Brooklyn, a New York, e ha conquistato un MTV VMA Award per il miglior montaggio del suo video Countdown.

Quest’anno Beyoncé si è esibita in occasione della cerimonia per il secondo insediamento del Presidente Obama; ha partecipato allo spettacolo nell’intervallo del Super Bowl per un pubblico di 108 milioni di persone e ha diretto e prodotto Life Is But a Dream, il film documentario trasmesso dalla HBO, che ha assicurato al network gli indici di ascolto più alti dell’ultimo decennio.

Beyoncé ha iniziato il Mrs. Carter Show World Tour in Europa il 15 aprile. Il tour si trasferirà in Nord America esordendo a Los Angeles il 28 giugno. L’artista è al momento impegnata nella registrazione del suo quinto album da solista.

AZIZ ANSARI (Mub) è Tom Haverford, il collega arrivista di Leslie Knope (interpretata da Amy Poehler) nella commedia della NBC “Parks and Recreation”. Ansari si è rapidamente affermato nel mondo della commedia. Al momento recita in una serie televisiva molto popolare, ha in programma alcuni film e di recente si è esibito nel suo standup special, al quale ha fatto seguito un album. Ha presentato gli MTV Movie Award nel 2010.

Ansari è molto impegnato anche nel cinema, avendo preso parte al blockbuster d’animazione “L’era glaciale 4 – Continenti alla deriva” (Ice Age: Continental Drift), al film d’azione “30 Minutes or Less”, alla commedia diretta da Judd Apatow “Funny People”, in cui ha creato il celebre personaggio di ‘Raaaaaaaandy’, che è poi diventato un vero e proprio tormentone.

L’attore è apparso in “In viaggio con una rock star” (Get Him to the Greek) insieme a Russell Brand, Jonah Hill e Sean ‘Diddy’ Combs, nel ruolo di un collega del personaggio interpretato da Hill. Ha recitato anche nelle commedie “I Love You, Man” e “Observe and Report”.

Sul Comedy Central è stato trasmesso lo stand-up special di un’ora intitolato “Intimate Moments for a Sensual Evening”. Lo special, e il successivo DVD/CD, hanno entrambi riscosso un notevole successo e l’album è stato a lungo nella lista dei bestseller di iTunes. Ansari è una presenza regolare nella programmazione di fascia notturna, con alcune recenti apparizioni memorabili in “The Late Show with David Letterman”, “The Tonight Show with Conan O’Brien” e “Jimmy Kimmel Live”.

Ansari è andato in tournée in molte città con la sua stand-up chiamata “Dangerously Delicious Tour”. Ha esordito nella stand-up nel 2001 mentre frequentava la NYU e continua ad esibirsi in tutto il mondo. Nel 2005 Rolling Stone lo ha incluso nella Hot List che compila annualmente; l’attore ha anche vinto il Jury Award come miglior artista di stand-up comedy in occasione dell’US Comedy Arts Festival ad Aspen nel 2006.

Ansari si è inizialmente imposto all’attenzione del pubblico nella serie di sketch brillanti della MTV “Human Giant”. La serie comprende alcuni cortometraggi interpretati da Ansari insieme a Rob Huebel e Paul Scheer. Molti dei loro sketch sono diventati famosissimi su Internet e hanno fatto conoscere il celebre trio ai giovani in tutti gli Stati Uniti. Ha poi avuto un memorabile ruolo da guest star in “Flight of the Conchords” della HBO, in cui ha interpretato un fruttivendolo xenofobo, e ha partecipato ad alcuni episodi della serie “Scrubs – Medici ai primi ferri”.

Ansari risiede al momento a Los Angeles.

CHRIS O’DOWD (Grub) è cresciuto a Boyle, nella contea di Roscommon, in Irlanda, e ha studiato scienze politiche e sociologia a Dublino, prima di decidere di studiare recitazione.

Dopo il diploma alla London Academy of Music and Dramatic Art, il primo ruolo interpretato da O’Dowd è stato quello del comico Tommy O’Dwyer nel film del 2005 “Festival”, grazie al quale ha vinto un BAFTA Scotland Award come miglior attore in un film scozzese. Tuttavia, il ruolo che gli ha fatto spiccare il balzo è stato quello di Roy Trenneman, lo scontroso mago dell’informatica “spegni e riaccendi” in “The IT Crowd” in onda su Channel 4 Television. Dal suo debutto nel 2006, la serie è stata vista da milioni di spettatori e ha dato molta popolarità a Roy.

Il 2011 è stato un anno straordinario per O’Dowd, che ha recitato nel successo acclamato dalla critica “Le amiche della sposa” (Bridesmaids) e ha ricevuto una candidatura ai BAFTA come miglior attore in ascesa. Questo riconoscimento testimonia la rapidità con cui la sua carriera artistica ha preso il via.

Il 2012 può considerarsi ad oggi l’anno più produttivo per O’Dowd. Durante l’estate è tornato a lavorare con la co-interprete de “Le amiche della sposa” (Bridesmaids) Kristen Wiig, in “Friends With Kids”, con la partecipazione anche di Megan Fox e Jon Hamm. In seguito, è apparso sugli schermi nel dramma musicale “The Sapphires”, ambientato nel 1968 e ispirato alla storia vera di un gruppo di ragazze aborigene, che hanno dato vita a un gruppo soul e si sono esibite per i soldati americani in Vietnam. È stato poi impegnato nelle riprese della seconda stagione di “Moone Boy”, serie televisiva da lui scritta e diretta per Sky Television. Ispirata alla sua infanzia e filmata nella città natale di Boyle, la prima stagione di “Moone Boy” è andata in onda su Sky a settembre. A ottobre è uscita la commedia 3, 2, 1…Frankie Go Boom”, in cui l’attore ha recitato insieme a Sam Anderson e Lizzy Caplan. A dicembre è stata la volta della commedia di Judd Apatow “Questi sono i 40” (This is 40).

Quest’anno O’Dowd ha partecipato insieme a Nick Frost e Rashida Jones alla commedia “Cuban Fury”.

Dopo “Festival” e alcuni ruoli cameo ne “Il segreto di Vera Drake” (Vera Drake) e “Se non ci sei non esisti” (How to Lose Friends & Alienate People), ha interpretato Simon in “I love Radio Rock” (Pirate Radio) di Richard Curtis e ha recitato al fianco di Jack Black nel ruolo di Edward ne “I viaggi di Gulliver” (Gulliver’s Travels). In seguito, è apparso nella commedia di Jay Roach “A cena con un cretino” (Dinner for Schmucks) con Steve Carell.

Dopo “The IT Crowd”, O’Dowd non si è mai allontanato troppo dal piccolo schermo. Il suo talento brillante ha arricchito “Roman’s Empire” sulla BBC2 e “FM” sulla ITV. Ha anche dato prova delle sue doti drammatiche nella premiata serie “The Year London Blew Up: 1974”. Più di recente, ha ottenuto una candidatura agli Irish Film and Television Award come miglior attore televisivo per l’acclamato ruolo del vanitoso magnate britannico dei profumi William Rackham, ne “Il petalo cremisi e il bianco” (The Crimson Petal and the White), trasmesso dalla BBC.

Nel 2012 O’Dowd ha interpretato Thomas-John nella serie brillante della HBO “Girls”, insieme a Lena Dunham, Adam Driver e Allison Williams.

PITBULL (Bufo) si è affermato nel tempo fino a diventare una star musicale internazionale. Originario di Miami, l’artista ha recentemente arricchito la numerosa lista di successi con il primo brano a raggiungere il primo posto in classifica Give Me Everything. Contemporaneamente, il suo tour mondiale ha toccato l’America Latina, il Canada e l’Europa, per poi approdare negli Stati Uniti, in Giappone e in Australia. Il nuovo singolo di Pitbull, Feel This Moment, insieme a Christina Aguilera, è un successo internazionale, mentre Don’t Stop The Party è un altro hit incluso nel suo nuovo album, Global Warming.

L’album è l’atteso seguito di Planet Pit, che è stato elogiato dalla critica e ha riscosso un enorme successo commerciale, avendo venduto oltre 1,7 milioni di copie e 19 milioni di single. Don’t Stop the Party e Feel This Moment seguono a ruota il singolo che ha venduto due milioni di copie, Back In Time, in vetta alle classifiche e incluso nella colonna sonora della commedia d’azione “Men In Black 3”.

Oltre al successo artistico internazionale, Pitbull è un affermato imprenditore; ha una propria linea di vodka a basso contenuto calorico, chiamata Voli; ha una partecipazione azionaria nella catena di ristoranti The New Miami Subs Grill; ha firmato una linea rivoluzionaria di casse portatili della RockDoc; infine, è socio della Sheets, produttrice di “strisce” energetiche che si sciolgono in bocca. Pitbull ha poi firmato alcuni contratti di sponsorizzazione con importanti marchi, quali Bud Light, Dr Pepper, Pepsi (in America Latina) e Kodak.

JASON SUDEIKIS (Bomba) è all’ottava stagione del celebre Saturday Night Live” in onda sulla NBC. L’attore ha lavorato per due anni come autore dello spettacolo, prima di diventare una presenza fissa nel 2005, conquistando il pubblico con le sue imitazioni del Vice Presidente Joe Biden, del vincitore di American Idol Taylor Hicks e del personaggio del ballerino di hip-hop nello sketch What Up with That.

             Sudeikis ha recitato nella commedia corale “Come ammazzare il capo… e vivere felici” (Horrible Bosses), insieme a Kevin Spacey e Jennifer Aniston; nella commedia dei fratelli Farrelly “Libera uscita” (Hall Pass), con Owen Wilson, Christina Applegate e Jenna Fischer; infine, nella serie brillante della HBO “Eastbound and Down”.

Prossimamente, lo vedremo al fianco di Charlie Day in One Night on the Hudson, una commedia la cui sceneggiatura è stata scritta da TJ Fixman e che sarà diretta da Seth Gordon. In questo progetto Sudeikis tornerà a lavorare con Day e Gordon, con i quali aveva già realizzato “Come ammazzare il capo… e vivere felici”.

            Tra i suoi prossimi progetti troviamo i film “We’re the Millers”, in cui recita nuovamente con Jennifer Aniston, il drammatico “This is Where I Leave You” di Adam Shankman e, infine, la commedia “Relanxious”.

La filmografia di Sudeikis comprende poi “Il cacciatore di ex” (The Bounty Hunter), in cui ha recitato insieme a Jennifer Aniston e Gerard Butler; “Amore a mille… miglia” (Going the Distance), al fianco di Drew Barrymore, Justin Long e Charlie Day; “Notte brava a Las Vegas” (What Happens in Vegas), con Cameron Diaz e Ashton Kutcher; “A Good Old Fashioned Orgy”, diretto e scritto insieme da Pete Huyck e Alex Gregory; ha interpretato altri ruoli in “The Fan – Il mito”, “I love movies” (Watching the Detectives), “Ti presento Bill” (Bill), “Semi-Pro” e “Il batterista nudo” (The Rocker).

            Sudeikis ha ricevuto recensioni entusiastiche per l’evoluzione del suo personaggio nella serie della NBC vincitrice di numerosi Emmy® “30 Rock”, in cui è il simpatico Floyd, oggetto d’interesse amoroso di Tina Fey. Ha anche dato voce a un personaggio di primo piano nella serie d’animazione della Fox “The Cleveland Show”, creata da Seth MacFarlane, ed è stato guest-star in “It’s Always Sunny in Philadelphia”, nel ruolo del quarto membro, a lungo dimenticato, della gang di Paddy, Schmitty.

            Nato a Fairfax, in Virginia, Sudeikis è cresciuto a Overland Park, nel Kansas. Ha frequentato il college con una borsa di studio sportiva per il basket e, all’epoca, era un vero e proprio clown che, spesso, si è dovuto tirare fuori dai guai in cui si cacciava. Ha iniziato il suo viaggio nel mondo dello spettacolo frequentando alcuni corsi al ComedySportz Theater (ora Comedy City) a Kansas City, prima di lasciare il basket e il college alla volta di Chicago, dove si è esibito con la Second City National Touring Company, l’Improv Olympic, l’Annoyance Theater e il Boom Chicago ad Amsterdam (New York). Trasferitosi nel Nevada, è stato uno dei membri fondatori del Second City Las Vegas. Nel 2003 Sudeikis è stato incoraggiato dallo zio, George Wendt, a inviare una sua registrazione ai produttori del “Saturday Night Live”. Ha iniziato a collaborare con il programma come membro dello staff di autori e, dopo due anni e molte audizioni, si è trovato davanti alla macchina da presa e non è più tornato indietro.

            Sudeikis dà un contributo attivo al Children’s Mercy Hospital di Kansas City e ad altre istituzioni benefiche.

STEVEN TYLER (Nim Galuu) è l’autore e la voce degli Aerosmith, la più grande band rock americana. Tyler è uno dei cantanti più noti e dinamici ed è stato citato dalla rivista Rolling Stone come “uno dei maggiori cantanti di tutti i tempi”. A conferma del loro ruolo nella storia della musica, Tyler e gli Aerosmith hanno venduto più di 150 milioni di dischi in tutto il mondo, vinto numerosi premi prestigiosi (tra cui molti Grammy, American Music Award®, Billboard Award e MTV Award) e hanno dal 2001 un posto nella Rock ‘n’ Roll Hall of Fame. Nel 2013 Steven riceverà il Founder’s Award in occasione degli ASCAP Pop Award e avrà il suo posto nella Songwriters Hall of Fame.

L’anno scorso gli Aerosmith hanno distribuito il loro 15° album, Music From Another Dimension, e i concerti nord-americani del loro Global Warming Tour sono stati un vero e proprio trionfo. Nel 2013 gli Aerosmith porteranno il loro Global Warming Tour in giro per il mondo.

Tyler, che è un vero e proprio “marchio vivente”, si è affermato anche al di fuori della carriera musicale. Dal 2007 collabora con l’inventore e ingegnere Mark Dirico allo sviluppo di una nuova marca di motociclette chiamata Dirico Motorcycles.

A dicembre 2010 si è esibito per il Presidente Obama e la First Lady in occasione di un tributo speciale a Sir Paul McCartney al Kennedy Center Honors. Un mese dopo, si è unito a Jennifer Lopez, Randy Jackson e al conduttore Ryan Seacrest come giudice di American Idol, il programma televisivo più seguito nella storia americana. A maggio 2011 ha pubblicato la sua biografia, Does the Noise in My Head Bother You? (Ecco/Harper Collins) che si è subito attestata al secondo posto nella classifica dei bestseller del New York Times. Contemporaneamente all’uscita del libro, Tyler ha esordito con il suo primo singolo da solista (It) Feels So Good (insieme a Nicole Scherzinger), che è entrato nella classifica Billboard Hot 100, impresa che era riuscita in passato soltanto a un altro brano degli Aerosmith, Jaded, nel 2001.

Sul fronte della salute e del benessere, quando si è danneggiato le corde vocali nel 2006, si è rivolto al noto chirurgo Stephen M. Zeitels. Tyler è ora membro dell’Advisory Board del Voice Health Institute insieme a Julie Andrews, Joe Buck, Roger Daltrey, Christina Perri, Lionel Richie, Paul Stanley e Keith Urban.

Conosciuto per il suo stile eccessivo e il gusto nel campo della moda, Tyler è stato anche l’ispiratore e il consulente per il disegno della linea rock-chic Andrew Charles della Star Branding di Tommy Hilfiger, che ha realizzato un’intera linea di abbigliamento in stile rock n’ roll nel 2012. Dopo di ciò, ha collaborato con la Modo Eyewear creando una propria linea di occhiali da vista e da sole.

I REALIZZATORI 

CHRIS WEDGE (regia, soggetto) vincitore di un Oscar, è regista, produttore e co-fondatore dei Blue Sky Studios. Ha iniziato la sua carriera come animatore stop-motion e in seguito è entrato alla MAGI/SynthaVision, dove è stato uno dei principali artefici del pionieristico film della Disney “Tron” (1982). Ha diretto le sequenze animate dei personaggi del film “Joe’s Apartment” della Warner Bros./Geffen Films Production (1996) ed è stato supervisore creativo di numerosi film e spot pubblicitari.

Wedge ha scritto e diretto il primo film dei Blue Sky Studios, il commovente cortometraggio “Bunny” (1998), che ha vinto un Academy Award come miglior cortometraggio d’animazione. È stato il primo film a utilizzare la radiosity, l’avanzata tecnologia per l’illuminazione sviluppata dai Blue Sky Studios. Oltre all’Academy Award, “Bunny” ha vinto più di venticinque premi internazionali per l’eccellenza dell’animazione. Wedge si è poi occupato della regia dei primi due film d’animazione in CGI dei Blue Sky Studios, “L’era glaciale” (Ice Age, 2002), candidato a un Academy Award come miglior film d’animazione, e “Robots” (2005). È stato produttore esecutivo de “L’era glaciale 2 – Il disgelo” (Ice Age: The Meltdown, 2006), che ha realizzato incassi lordi di oltre $638 milioni a livello mondiale; di “Ortone e il mondo dei chi” (Dr. Seuss’ Horton Hears a Who!, 2008), il primo film realizzato con la CG ispirato ai libri del Dottor Seuss; “L’era glaciale 3 – L’alba dei dinosauri” (Ice Age: Dawn of the Dinosaurs), che ha incassato più di $887 milioni; infine, i successi internazionali “Rio” (2011) e “L’Era glaciale 4 – Continenti alla deriva” (Ice Age: Continental Drift).

Wedge si è laureato nel 1981 in cinematografia alla SUNY Purchase. Ha ricevuto un Master of Arts in computer grafica e arte presso l’Advanced Computing Center for the Arts and Design della Ohio State University.

LORI FORTE (produttrice) ha iniziato la sua carriera nel mondo dell’animazione cinematografica alla Disney, dove è stata responsabile creativa dei candidati agli Academy Award “Toy Story” e “Topolino e il cervello in fuga” (Runaway Brain). Durante il periodo trascorso alla Disney, è stata anche coinvolta ne “Il re leone” (The Lion King) e “Pocahontas”.

La Forte è poi diventata produttrice per i Fox Animation Studios, dove ha contribuito a sviluppare diversi progetti per il grande schermo. Avendo da sempre una particolare passione per il mondo ai tempi dell’era glaciale e per la maestosità delle creature che lo popolavano, la Forte ha avuto l’idea di realizzare un film che catturasse quel mondo coperto di ghiaccio e i suoi straordinari abitanti.

Così è nato l’incredibile universo de “L’era glaciale” (Ice Age) con i suoi eroi sotto zero Manny, Sid, Diego e Scrat che hanno conquistato le sale cinematografiche in tutto il mondo. La Forte ha poi sviluppato e prodotto i sequel “L’era glaciale 2 – Il disgelo” (Ice Age: The Meltdown), L’era glaciale 3 – L’alba dei dinosauri” (Ice Age: Dawn of the Dinosaurs) e “L’Era glaciale 4 – Continenti alla deriva” (Ice Age: Continental Drift), oltre a produrre il cortometraggio candidato a un Academy Award “No Time For Nuts” (con John Donkin).

In precedenza, è stata responsabile dello sviluppo per la NBC-TV, dove ha contribuito alla realizzazione di alcune serie brillanti. La Forte è quindi passata alla Columbia Pictures Television con il ruolo di Vice President della divisione sviluppo commedie, dove ha curato la supervisione di una varietà di episodi pilota e serie, tra cui “Parker Lewis Can’t Lose”.

La Forte risiede a Los Angeles, tranne durante le fasi di produzione, quando si trasferisce ai Blue Sky Studios nel Connecticut.

            JERRY DAVIS (produttore) ha visto il suo nome associato ai Blue Sky Studios fin dal primo “L’era glaciale” nel 1999, e ha lavorato al fianco del regista Chris Wedge in quel film, in “Robots”, che ha prodotto nel 2005, e ora in EPIC.

In seguito, è stato Chief Creative Officer della Starz Animation, curandone gli studios dell’animazione a Los Angeles, Vancouver e Toronto, ed è stato produttore esecutivo di “Piccolo grande eroe” (Everyone’s Hero) e “Space Chimps – Missione spaziale”, entrambi distribuiti dalla Twentieth Century Fox. È poi tornato ai Blue Sky Studios nel 2010.

Ha iniziato la sua carriera nel mondo dell’animazione con i Walt Disney Studios nel 1992, come responsabile della produzione di “Toy Story” (Disney/Pixar). È passato alla Warner Bros. per avviare la nuova divisione animazione, acquisendo “Il gigante di ferro” (Iron Giant) e dando un contributo incisivo al film, che è diventato un cult molto amato e ha segnato il debutto alla regia in un film d’animazione di Brad Bird. Una volta tornato nella nativa East Coast, Davis ha iniziato la lunga associazione con i Blue Sky Studios.

La sua carriera ha preso il via sotto la guida del leggendario produttore di Broadway Alexander H. Cohen. Davis ha prodotto quattro nuovi musical per la Goodspeed Opera House e quattro spettacoli di successo nell’off-Broadway, tra cui “Vampire Lesbians of Sodom” di Charles Busch, che è stato un vero e proprio trionfo, e “Psycho Beach Party”. Per l’Entertainment Group, ha supervisionato l’allestimento a Broadway di “TRU”, interpretato da Robert Morse.

Nel 2011 ha scritto (insieme alla moglie Katie Davis) il primo libro per bambini, Little Chicken’s Big Day (Simon & Schuster/McElderry, 2011). Davis ha fatto parte dell’Advisory Board ed è membro del Producers Guild of America.

JAMES V. HART (sceneggiatura, soggetto, produttore esecutivo) si è affermato sia come autore sia come produttore. Ha iniziato nel 1991 con “Hook – Capitan Uncino”, ispirato da un’idea di suo figlio, che allora aveva sei anni. Hart ha scritto ed è stato produttore esecutivo di questo film d’avventura su un Peter Pan cresciuto, mentre alla regia troviamo Steven Spielberg. L’anno seguente ha scritto ed è stato co-produttore di “Dracula di Bram Stoke”, per la regia di Francis Ford Coppola, che ha vinto cinque Saturn Award dell’Academy of Science Fiction, Fantasy and Horror, tra cui quelli per la migliore sceneggiatura e il miglior film horror. Insieme a Coppola e a John Veitch, ha anche prodotto “Frankenstein di Mary Shelley” (Mary Shelley’s Frankenstein), interpretato da Kenneth Branagh.

In seguito, ha collaborato alle sceneggiature de “I Muppet nell’isola del tesoro” (Muppet Treasure Island); “Contact” di Robert Zemeckis, tratto dal romanzo di Carl Sagan, grazie al quale ha vinto un Hugo Award ed è stato candidato ai Saturn Award e all’Humanitas Prize; “Tuck Everlasting – Vivere per sempre”; infine, il telefilm “Jack e il fagiolo magico” (Jack and the Beanstalk: The Real Story), di cui è stato anche produttore esecutivo.

È stato co-autore del film d’azione “Sahara”, adattamento del romanzo bestseller di Clive Cussler, interpretato da Matthew McConaughey e Steve Zahn; e de “La musica nel cuore” (August Rush) per la Warner Bros. Ha collaborato alla sceneggiatura del film d’azione del 2005 “Tomb Raider – La culla della vita” (Lara Croft Tomb Raider: The Cradle of Life), interpretato da Angelina Jolie, e al film fantastico del 2007 “Mimzy – Il segreto dell’universo” (The Last Mimzy). Al momento, ha una vasta gamma di progetti a vari stadi di sviluppo.

Il primo libro di Hart, Capt. Hook – The Adventures of a Notorious Youth, segue la storia iniziale di James Hook a Eton prima delle sue avventure con Peter Pan. Pubblicato dalla Laura Geringer Books/Harper Collins nel 2005, il romanzo è stato incluso tra i primi dieci libri per ragazzi dall’American Library Association. Il sequel, Capt. Hook – Pirate King, è in lavorazione.

Nato a Shreveport, in Louisiana, e cresciuto a Ft. Worth, in Texas, Hart si è diplomato alla Southern Methodist University (SMU). Ha iniziato la sua carriera come produttore negli anni ’70, prima di dedicarsi alla sceneggiatura. Oggi Hart partecipa regolarmente ai workshop sulla sceneggiatura del Sundance Film Lab nello Utah e in tutto il mondo. Insegna anche sceneggiatura alla Graduate School of the Arts alla Columbia University di New York e alla SMU di Dallas.

WILLIAM JOYCE (sceneggiatura, soggetto, produttore esecutivo) vive a Shreveport, in Louisiana, con l’adorabile moglie Elizabeth e i figli Mary Katherine e Jack. Hanno un bassotto di nome Rose e un altro cane chiamato Rex. Joyce ha prodotto due programmi televisivi d’animazione ispirati ai suoi libri, “Rolie Polie Olie” e “George Shrinks”. Ha anche curato la produzione e le scenografie del film d’animazione “Robots”. Ogni tanto scrive per il New Yorker.

I suoi libri dalle illustrazioni accattivanti comprendono Dinosaur Bob and His Adventures with the Family Lazardo, Santa Calls, The Leaf Men and the Brave Good Bugs e Bently & Egg. Al momento, l’autore si sta dedicando a diversi libri e storie che esaltano il presunto potere terapeutico della stupidità in dosi ridotte.

DAN SHERE (sceneggiatura) ha contribuito a scrivere il celebre cortometraggio “George Lucas in Love”, che ha inizialmente suscitato una certa curiosità a Hollywood nell’estate del 1999. Il film è stato presentato ufficialmente al Toronto Film Festival, dopo di che ha vinto diversi premi, tra cui il Canal+ Short Film Award al Deauville American Film Festival nel 2000, l’Audience Award sia al Florida Film Festival sia al San Sebastián Horror and Fantasy Film Festival e il premio per il miglior cortometraggio all’U.S. Comedy Arts Festival nel 2000.

EPIC è la sua prima sceneggiatura cinematografica ad essere prodotta.

TOM J. ASTLE (sceneggiatura) e il socio Matt Ember hanno in passato scritto la sceneggiatura della commedia “Agente Smart – Casino totale” (Get Smart) per la Warner. Bros. La loro filmografia comprende anche la commedia romantica “A casa con i suoi” (Failure to Launch) e l’imminente commedia d’animazione in 3D della DreamWorks “Happy Smekday”. In precedenza, i due hanno lavorato separatamente per molti anni in televisione come autori e produttori.

Sul piccolo schermo la filmografia di Astle annovera “Coach”, “Casa Hughleys” (The Hughleys)“Stargate” e molti altri. Ha ideato la lunga serie per il Disney Channel “So Weird – Storie incredibili” e, in precedenza, ha vinto un Emmy Award per un’altra serie per bambini da lui scritta, “Adventures in Wonderland”.

Si è laureato alla scuola di cinema della Northwestern University e vive a Sherman Oaks, tranne quando torna nel suo paese di origine, il Montana, per andare a pesca.

MATT EMBER (sceneggiatura), insieme al socio Tom J. Astle, ha scritto la commedia di successo “Agente Smart – Casino totale” (Get Smart) per la Warner Bros. I due hanno in precedenza collaborato alla commedia romantica di successo “A casa con i suoi” (Failure to Launch), con Matthew McConaughey e Sarah Jessica Parker.

Al momento, stanno scrivendo la commedia d’animazione in 3D per la DreamWorks “Happy Smekday”, che sarà distribuita nel 2014.

Per la televisione Ember ha scritto alcuni episodi di “Becker”, “Titus”, “The Drew Carey Show” e “Grace Under Fire”.

Ember si è laureato alla Wesleyan University e vive a Sherman Oaks.

DANNY ELFMAN (musiche) è tornato a lavorare nel recente successo “Il grande e potente Oz” (Oz the Great and Powerful) con il regista Sam Raimi, per il quale aveva composto le colonne sonore dei blockbuster “Spider-Man” (candidato ai Grammy Award), “Spider-Man 2”, “Darkman” e “Soldi sporchi” (A Simple Plan).

Elfman, che è uno dei compositori cinematografici contemporanei più versatili e di maggiore successo, è stato candidato agli Academy Award per le colonne sonore originali composte per “Milk” e “Will Hunting – Genio ribelle” (Good Will Hunting), entrambi diretti da Gus Van Sant, “Men In Black” e “Big Fish – Le storie di una vita incredibile” (di Tim Burton). Il musicista è forse maggiormente noto per le collaborazioni con il regista Burton in quattordici film, tra cui “Pee-wee’s Big Adventure”, “Beetlejuice – Spiritello porcello”, “Batman” (che gli è valso un Grammy Award per le migliori strumentazioni e una seconda candidatura per la migliore colonna sonora), “Edward mani di forbice” (Edward Scissorhands), “Batman – Il ritorno” (Batman Returns), “Nightmare Before Christmas”, “Mars Attacks!”, “Il mistero di Sleepy Hollow” (Sleepy Hollow), “Il pianeta delle scimmie” (Planet of the Apes), “Big Fish – Le storie di una vita incredibile”, “La fabbrica di cioccolato” (Charlie and the Chocolate Factory), “La sposa cadavere” (The Corpse Bride), “Alice in Wonderland” e “Dark Shadows”.

            Altri film di cui ha curato le musiche sono “Dick Tracy”, “Prima di mezzanotte” (Midnight Run), “Mission: Impossible”, “Wanted – Scegli il tuo destino” e il musical vincitore di sei Oscar “Chicago”. Recentemente, ha realizzato la colonna sonora dei film “Il lato positivo” (Silver Linings Playbook) di David O. Russell, “Promised Land” di Gus Van Sant, “Men In Black 3”, “Hitchcock” e “Frankenweenie” di Tim Burton.

Oltre alle quattro candidature agli Oscar, il lavoro di Elfman ha ricevuto numerosi altri riconoscimenti, tra cui tredici candidature ai Grammy (“Alice in Wonderland”, “Batman”, “Dick Tracy”, “Edward mani di forbice”Edward Scissorhands, “Men In Black”, “Il pianeta delle scimmie”Planet of the Apes, “Spider-Man”, “Big Fish – Le storie di una vita incredibile”, “La fabbrica di cioccolato”Charlie and the Chocolate Factory, “Milk”), tre candidature ai Golden Globe (“Big Fish – Le storie di una vita incredibile”, “Alice in Wonderland”, “Nightmare Before Christmas”), un paio di candidature ai BAFTA (“Alice in Wonderland”, “Chicago”) e l’Emmy Award per lo straordinario tema dei titoli di testa di “Desperate Housewives – I segreti di Wisteria Lane” per la ABC (con una seconda candidatura agli Emmy per “I Simpson”The Simpsons). Il musicista è anche un habitué del BFI Film & TV Award, al quale viene candidato ogni anno (collezionando due dozzine tra candidature e premi), e ha ricevuto riconoscimenti da numerose organizzazioni internazionali nel corso degli anni.

Originario di Los Angeles, Elfman è entrato nel mondo della musica quando ha co-fondato (con il fratello Richard, aspirante regista) il gruppo artistico musicale chiamato The Mystic Knights of Oingo Boingo (il debutto alla regia cinematografica del fratello nel 1982, con il film ora considerato un cult “Forbidden Zone”, ha reso onore alle esibizioni della band). In seguito, per gli Oingo Boingo, Elfman ha composto musica rock che ha conquistato legioni di fan, incluso il regista Burton, che lo ha ingaggiato per comporre le musiche di una delle sue prime produzioni, “Pee-wee’s Big Adventure”. Le canzoni degli Oingo Boingo sono spesso state inserite nelle colonne sonore cinematografiche, tra cui quelle dei film “Fuori di testa” (Fast Times at Ridgemont High), “Sixteen Candles – Un compleanno da ricordare”, “La donna esplosiva” (Weird Science), “A scuola con papà” (Back to School) e “Donnie Darko”. Il gruppo è stato candidato a due Grammy nel corso degli anni.