Aquaman: Le nostre impressioni alla prima del film

Aquaman. Il cinecomic DC arriverà al cinema dal 1 gennaio 2019. Protagonista Jason Momoa. Ecco le nostre impressioni sul film

Azione e avventura, il cinecomic tratto dall’omonimo fumetto, vede come protagonista Arthur (Jason Momoa), un bambino nato dall’amore tra un umano che vive come guardiano del faro e della regina Atlanna (Nicole Kidman), una creatura ribelle proveniente da Atlantide.

Questa famiglia atipica riesce ad integrarsi sulla terraferma anche se Arthur mostra subito poteri straordinari ereditati dalla madre, interagendo con le creature marine. In questa apparente quiete, la madre viene ritrovata dal popolo del mondo sommerso e decide di farvi ritorno mettendo a rischio la propria vita per salvare il suo bastardo. Tutti la credono morta.



Intanto ad Atlantide il fratellastro Orm (Patrick Wilson) cospira con altri capi tribù per dichiarare guerra al mondo umano e diventare sovrano. Con l’aiuto della bella Mera (Amber Heard) e del suo mentore Vulko (Willem Dafoe), Arthur affronterà l’enorme sfida che determinerà il destino di Atlantide e del resto del mondo.

Il film non convince del tutto soprattutto perché gli effetti speciali costruiti per descrivere il mondo acquatico e le scene di battaglia rimandano allo spettatore immagini confuse, senza chiari riferimenti alle fattezze degli abitanti del mare o alle caratteristiche dei posti.

Sulla stessa nota negativa di piattezza sono i costumi che proprio non riescono a lasciarti a bocca aperta, neanche quando si tratta di quelli che vestono il Re. Anche i sentimenti di odio, rivalità e di buonismo che provano i vari personaggi non riescono a passare con la dovuta forza, non coinvolgono fino in fondo.

I momenti più riusciti appaiono le sequenze del film in cui Arthur e Mera sono coinvolti in una serie di avventure sulla terraferma, come quelle che si svolgono nel deserto o in un piccolo paesino della Sicilia.

Maria Rosaria D’Apice per cM

Voto: 6/10



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