Michael Keaton è pronto a rivestire i panni del pipistrello Burtoniano?

A 28 anni dal’ultimo Batman, interpretato da Michael Keaton ovvero: Batman returns, sembra possibile un suo ritorno sul grande schermo

La Warner Bros è pronta a sorprenderci? Secondo alcune fonti l’attore 68enne sarebbe in trattativa con i Warner studios per riprendere lo storico ed iconico ruolo che gli conferì un immenso successo! Una carriera segnata da questa interpretazione sul grande schermo e dal film di Tim Burton come in parte raccontato nel film: Birdman dove è abbastanza evidente che il film strizza l’occhio alle esperienze attoriali dello stesso Keaton.

Il Film in questione, dove dovrebbe comparire Michael Keaton nei panni de il cavaliere oscuro, è l’attesissimo film su un altro personaggio iconico del mondo DC ovvero stiamo parlando del giovane Barry Allen nello stand alone The Flash un film interamente dedicato al personaggio, inserito nel DC Extended Universe affiancato dunque da altri eroi. Andy Muschietti sarà il regista anche se non è stato il primo candidato per prendere le redini definitive del progetto, in precedenza c’è stata una svariata scelta su chi potesse dirigere effettivamente la pellicola supereroistica.

Come riporta il sito giornalistico The Wrap, lo scopo del regista sarebbe quello di far conoscere al grande pubblico il Multiverso DC presentato già nell’Arrowverse per i fann accaniti dello small screen. Tutto lascia pensare che, se davvero Keaton dovesse trovare l’accordo, la sua parte in questo film non andrebbe a inficiare in alcun modo il personaggio di Pattinson in The Batman, così come un suo futuro sequel. Una delle idee attualmente al vaglio sarebbe quella di rendere The Flash il diretto sequel di Batman Returns, ispirando la trama a “Flashpoint”, fumetto di Geoff John’s e Andy Kubert. Per ora pochissime certezze. Ciò che è certo è la necessità di attendere ancora a lungo. L’arrivo al cinema è previsto infatti per luglio 2022.



Il film è stato rinviato ben due volte negli ultimi quattro anni, cambiando nel corso dei rinvii tutti gli sceneggiatori, ma ora sembra proprio che abbia trovato la retta via grazie alla intrepida Walter Hamada che ha messo al centro del progetto il talendo del regista Andy Muschietti e alla sorella Barbara Muschietti. Pensavamo che nel corso degli anni il concept del film fosse drasticamente mutato, passando dall’ambiziosa trasposizione Flashpoint a qualcosa di meno complesso, ma a quanto pare la sceneggiatura del film non sembra affatto cambiata, anzi sembra aver apportato qualche leggero cambiamento allo script originale senza però oscillare troppo fuori strada.

La notizia che fa scalpitare di più i fan incalliti, sarà conoscere il punto esatto del Multiverso all’interno del quale il batman di Keaton verrà inserito. La presenza di Keaton nel film ha un ruolo pressoché fondamentale per il film aprirebbe i varchi per il Multiverso e il cosiddetto Flashpoint, se conoscete i fumetti o siete avidi spettatori dell’Arrowverse di casa CW, saprete senza dubbio di cosa stiamo parlando. Per gli altri, invece, vi basti sapere che il Multiverso DC è composto da dimensioni parallele nelle quali è anche possibile viaggiare, numerate a seconda della Terra in cui ci si trova.

È un sistema complesso e molto articolato che presuppone la presenza di molteplici (se non infinite) varianti di ogni personaggio, che in diverse run uniscono anche le forze in grandiosi e sorprendenti team up, trasposti con ingegno, ma davvero poca grazia nelle produzioni televisive.

Si presuppone che il buon Vecchio Keaton ritorni dopo 30 anni dall’ultima volta che l’abbiamo visto con la tuta aderente in pelle dal colore nero come un Bruce Wayne invecchiato, già alcune voci volevano Jeffrey Dean Morgan come un Thomas Wayne divenuto Batman lasciavano presupporre ad un mantenimento del concept iniziale da cui era partita l’idea nell’inserire la figura di Batman all’interno di The Flash, ad essere ancora più incerta è la resa scenografica dell’universo del Batman Burtoniano la visione anni ’90 di Tim Burton aveva ideato una Gotham profondamente gotica e fiabesca, dark in senso ancestrale, fumosa e minacciosa. Dunque Cinefili, qualora Michael Keaton dovesse realmente tornare indossare il costume di Batman, siamo certi che sarà lo stesso Batman dell’universo di Tim Burton?



Le ipotesi su come si svolga il film sono multiple, L’Universo che Flash creerà tornando indietro nel tempo per salvare la madre sarà quello ideato da Burton, più facile pensare a un’evoluzione di quegli stilemi e un Keaton-Batman differente, che si adatti all’insieme artistico del cinecomic. La riflessione nasce spontanea guardando anche a quanto scritto dall’ Hollywood Reporter che ha definito il Batman di Michael Keaton una sorta di “Nick Fury del DCEU”.

Questo significa che potrebbe tornare anche in futuro e diventare il punto cardine dell’universo cinematografo epsanso della DC comics, quel che è certo è che questa nuova prospettiva del film ci fa sperare in un che The Flash diventi il film più atteso e più importante del prossimo futuro. Ora, ciò che scalda ancor di più i fan del mondo dei fumetti e dei cinecomic, è rivedere il batman di Michael Keaton ed in più un secondo Batman di cui già se ne vocifera da parecchio tempo, interpretato da Dean Morgannon è da escludere anche l’arrivo di un terzo. E sì, sappiamo già a chi state pensando… al Batman di Cristian Bale.

Ed ora tre curiosità

  • 1) VOCE BASSA. Michael Keaton, che si definisce un “maniaco della logica”, era preoccupato che l’identità segreta di Batman fosse, in realtà, abbastanza facile da scoprire. Discusse varie idee con Tim Burton per ‘mascherare’ meglio il personaggio.
    Alla fine, Keaton decise di donare alla voce di Batman un registro inferiore rispetto a quando interpretava Bruce Wayne.
    Questo escamotage è diventato un punto di riferimento per tutti i Batman successivi nei film, in televisione e nei videogiochi.
  • 2)ROBIN L’ESCA
    No, l’altro Robin…
    Il ruolo di Joker venne offerto a Robin Williams, dato che Jack Nicholson tergiversava. Williams accettò, ma i produttori tornarono da Nicholson dicendogli che Williams aveva preso la parte.
    A quel punto Nicholson si decise.
    Williams si risentì di essere stato usato come esca, e non solo rifiutò di interpretare The Riddler in Batman Forever, ma rifiutò anche di essere coinvolto in qualsiasi produzione della Warner Brothers, finché lo studio non si scusò.
    Il Joker è uno dei ruoli che Nicholson ha preferito, nel corso della sua carriera.
    Per un certo periodo di tempo, guardava con regolarità il Batman di Burton una volta a settimana, a casa sua.
    Tra le altre cose, Jack è un grande fan dei fumetti di Batman ed il Joker è il suo personaggio favorito.
  • 3)IL TRONO
    Tra gli oggetti di scena c’è un trono reale, usato da Joker.
    Questo trono è stato originariamente realizzato per la produzione de La regina Cristina, del 1933, con Greta Garbo.
    È una fedele replica del trono d’argento della Regina Kristina, dono del Consigliere Magnus Gabriel de la Gardie per la sua incoronazione nel 1650, e usato, fino al 1975, all’inizio delle sessioni del Parlamento Svedese.

Dal vostro cinemaniaco di quartiere: Victor Mattia Cimmino



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