Sabato 4 dicembre la presentazione di “Lucrezia” l’albo speciale di Dampyr della Sergio Bonelli – presso la libreria Mondadori di Ventimiglia

Realizzato in occasione della V edizione del Festival Internazionale di Folklore e Cultura Horror

“Lucrezia” l’albo speciale di Dampyr della Sergio Bonelli

La presentazione è prevista sabato 4 dicembre alle 16,30 presso la libreria Mondadori di Ventimiglia: presenti lo sceneggiatore Andrea Scibilia e l’autore della copertina Alessandro Scibilia

Per gli appassionati di fumetto, c’è un appuntamento da non perdere: la presentazione dell’albo speciale di Dampyr “Lucrezia”. Alla presentazione, in programma sabato 4 dicembre alle 16,30 presso la libreria Mondadori di Ventimiglia (in via Roma 44A), saranno presenti lo sceneggiatore Andrea Scibilia e l’autore della copertina Alessandro Scibilia. Modererà il giornalista Marco Frassinelli. L’albo è stato realizzato con la sceneggiatura di Andrea Scibilia, i disegni di Michele Cropera, la copertina di Alessandro Scibilia e la supervisione del creatore di Dampyr, Mauro Boselli, in occasione della V edizione del Festival Internazionale di Folklore e Cultura Horror organizzato dall’Associazione Culturale Autunnonero, in collaborazione con la Sergio Bonelli Editore.

A fare da sfondo a quella che rappresenta la prima storia del famoso mezzo vampiro di casa Bonelli ambientata in Liguria, sono le suggestive atmosfere di Dolceacqua, il borgo medievale del Ponente Ligure dominato dallo spettrale Castello dei Doria. “Lucrezia”, era nato originariamente come omaggio esclusivo per i partecipanti alla Autunnonero Halloween Gothic Fest 2010, tenutasi il 30 e 31 ottobre a Dolceacqua. Ma a seguito delle numerosissime richieste, e in accordo con la Bonelli, è ora finalmente disponibile al pubblico. L’albo speciale è infatti in regalo con una pregiata litografa ispirata alla storia, realizzata in esclusiva da Michele Cropera e colorata da Alessandro Scibilia. I due oggetti da collezione, a tiratura limitata, sono anche acquistabili nello Shop di Autunnonero su www.autunnonero.com.

Il fumetto Dampyr

Chi è Dampyr?

Secondo le antiche credenze del folklore slavo, il dampyr è il figlio nato dall’unione tra una donna e un vampiro. Metà umano e metà creatura aliena, è la sola creatura che può uccidere gli Arcivampiri o Maestri della Notte, la loro corte di non-morti e le altre creature delle tenebre che infestano il nostro e altri mondi. Harlan Draka è un dampyr. Ma all’inizio non sa di esserlo. Sa di essere nato durante l’ultima guerra mondiale e che, per motivi ignoti alla scienza medica, il suo corpo invecchia molto lentamente: Harlan dimostra al massimo venticinque anni. Sa che sua madre è morta mettendolo alla luce e crede che il padre fosse un soldato nemico. Nel corso di una guerra spietata, quando la soldataglia guidata da Kurjak lo arruola a forza per combattere un feroce avversario soprannaturale, Harlan Draka scopre di essere veramente un dampyr, dotato di straordinari poteri. Scopre dunque che suo padre era una creatura soprannaturale, della stirpe dei Maestri della Notte. Pur se tormentato da strani incubi e dalla sua origine misteriosa, Harlan è un tipo tosto. Duro, disincantato, a volte cinico e sarcastico, è in fondo un idealista e un romantico e ha giurato di dedicare la sua vita alla lotta contro la stirpe delle tenebre e il Male che domina il mondo. E nel corso della sua missione si confronta spesso, in un rapporto di odio-amore, con il padre Draka.si confronta spesso, in un rapporto di odio-amore, con il padre Draka.

Il mondo di Dampyr

ll mondo in cui si svolgono le avventure di Dampyr è il nostro mondo contemporaneo, sconvolto dalle guerre, dalla malavita organizzata, dalla violenza del potere. Dampyr combatte contro gli orrori visibili e anche contro quelli nascosti nelle pieghe più riposte della realtà. Il suo indirizzo è in un luogo invisibile a occhi umani: il “Teatro dei Passi Perduti” del suo amico Caleb Lost, che si trova sull’Isola Kampa, a Praga. Città magica e leggendaria, Praga fa da sfondo ad avventure dal tono fantastico e onirico ed è il luogo dove Harlan e i suoi amici vivono tra una missione e l’altra nelle terre dominate dalle forze del Male: dalle tenebrose città della Mitteleuropa agli assolati deserti dell’Africa, dalle strade di fuoco delle giungle urbane alle nebbiose lande del Nord. Il Male è in tutto il mondo, anche nella vostra stessa città.

Chi è Lucrezia?

Per capirlo bisogna ripercorrere la storia e il folklore di Dolceacqua. Il marchesato di Dolceacqua venne sconvolto, nell’arco di pochi anni, da una serie di calamità che misero a dura prova i suoi abitanti. Carestie, siccità, inondazioni, sciami di cavallette, epidemie e, ultima, la famosa peste del 1348 che vide tra le sue vittime eccellenti il signore del Marchesato, Morruele Doria. Con la popolazione ridotta allo stremo e il posto di sovrano vacante, cadde ogni ostacolo alla nomina di Imperiale Doria, da tutti conosciuto come il “Tiranno”, a nuovo signore alla guida del Marchesato. Oltre alle sue campagne di saccheggi e ruberie e alle stragi e torture da lui ordinate, Imperiale è ricordato, secondo la tradizione, anche per l’istituzione dello ius primae noctis, il diritto del signore di trascorrere, in occasione del matrimonio di un proprio suddito, la prima notte di nozze con la sposa. Tra le donne vittime del Tiranno, le cronache parlano di Lucrezia, la sposa che rifiutò di sottomettersi a lui e che per questo venne gettata nelle segrete del castello dei Doria e lasciata morire di fame e di sete. Nella storia di Andrea Scibilia, la vicenda di Lucrezia si intreccia a quella di una bambina, Alice, dando forma ad un inquietante mistero che Harlan Draka sarà chiamato a risolvere.

Gli autori di LUCREZIA, il nuovo albo speciale di Dampyr

ANDREA SCIBILIA, sceneggiatore e direttore artistico di Autunnonero

Nato a Sanremo il 22 dicembre 1977, comincia da giovanissimo lo studio del giapponese, per proseguire poi il suo percorso all’Università Ca’ Foscari di Venezia, dove indirizza il suo interesse anche allo studio delle filosofie e religioni dell’Asia Orientale.

Nel 2003 crea, insieme al fratello disegnatore, il fumetto “Il Sorriso della Bagiua”, una storia ambientata a Triora (IM) al tempo del famoso processo alle streghe del 1587. La scelta di utilizzare nel titolo un termine del dialetto triorese (“bàgiua” significa strega) evidenzia il suo obiettivo di connotare una storia profondamente radicata nel tessuto storico e culturale locale attraverso un’attenta ricostruzione di ambientazioni, usanze, credenze e dialetti.

Dopo aver lavorato a Tôkyo presso la casa editrice D-Visual, azienda del Dynamic Group di Go Nagai, il padre di Mazinga, Goldrake e altri personaggi di fumetti e animazione, nel 2006 fonda Autunnonero, la prima edizione del Festival di Folklore e Cultura Horror, un piccolo evento locale destinato a diventare subito una grande manifestazione nazionale. Nasce quindi l’associazione culturale omonima, il cui intento è quello di promuovere il folklore, l’horror e il fantastico, ricercando e mettendo in luce i loro profondi legami con la cultura contemporanea e locale. Nel 2009 riceve il prestigioso Premio Regionale Ligure nella categoria Giovani Talenti.

MICHELE CROPERA, disegnatore

Nato nel 1978 a Fidenza (Parma), dopo essersi diplomato al liceo artistico (architettura) entra nel mondo del fumetto nel 2000, collaborando con Ade Capone alla miniserie Erinni II (pubblicata dall’etichetta Liberty). Viene quindi inserito nello staff di Lazarus Ledd (edito da Star Comics), di cui disegna otto albi, divenendone anche copertinista con il numero 121 della serie. Collabora con la Casa editrice Narwain, per la quale realizza alcune illustrazioni e un progetto con il regista Bryan Yuzna per il mercato statunitense. Nel 2005 entra nello staff di Dampyr e fa il suo esordio in edicola per Sergio Bonelli Editore nel dicembre 2006 con la storia “Harlequin”.

ALESSANDRO SCIBILIA, disegnatore

Nato a Sanremo il 29 dicembre 1974, si avvicina al disegno da autodidatta. La sua carriera è segnata dall’incontro con il disegnatore di Tex Carlo Marcello, i cui preziosi consigli lo aiutano a maturare. Nel 2004, pubblica per Innovation il n. 0 de “Il Sorriso della Bagiua”, scritto dal fratello Andrea, e l’ottima accoglienza spinge i due fratelli a realizzarne una miniserie. Una sfortunata parentesi con un editore interrompe il progetto per un anno, ma nel 2006 esce lo speciale “Interludium”, un forte segnale di rinascita de “Il Sorriso della Bagiua.” Nel 2006, da un’idea di Andrea, nasce il Festival “Autunnonero” e Alessandro raffigura nella sua locandina l’incontro tra Dampyr, padrino della manifestazione, e “Il Sorriso della Bagiua”. Il creatore di Dampyr Mauro Boselli ne resta entusiasta e poco dopo nasce la collaborazione con la Sergio Bonelli Editore. Al momento, Alessandro sta realizzando la sua prima storia di Dampyr e la miniserie de “Il Sorriso della Bagiua” di prossima pubblicazione.

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