Dampyr, incubi italiani: Disponibile dal 25 Gennaio

Sergio Bonelli Editore presenta il volume di Dampyr dal titolo: Incubi italiani in uscita nelle fumetterie e nelle edicole il prossimo 25 Gennaio

  • Titolo: Dampyr, incubi italiani
  • Soggetto: Mauro Boselli, Maurizio Colombo
  • Sceneggiatura: Mauro Boselli, Maurizio Colombo
  • Disegni: Majo, Stefano Andreucci, Alessio Fortunato
  • Copertina: Nicola Genzianella
  • uscita: 25/01/2018
  • Tipologia: Brossurato
  • Formato: 16 x 21 cm, b/n
  • Pagine: 496

Sono passati ben 18 anni dalla nascita di questa serie creata da Mauro Boselli e Maurizio Colombo. Bonelli presenta oggi il volume in cui Harlan Draka indaga su cinque inquietanti misteri ambientati in Italia

Il 2018 di Sergio Bonelli Editore si apre in libreria e in fumetteria con un grande ritorno: quello di Harlan Draka, il cacciatore di vampiri nato dalla penna di Mauro Boselli e Maurizio Colombo che ha debuttato come serie nel 2000 e che quindi quest’anno raggiunge a tutti gli effetti il traguardo della maggiore età.



Tutti lo conoscono come il Dampyr, essere nato, secondo le antiche credenze del folklore slavo, dall’unione tra un Maestro della Notte e una donna umana. La sua missione: dare la caccia ai vampiri! A combattere al suo fianco, i compagni d’avventura Tesla, una non morta che ha rinnegato le forze del male, e Kurjak, un granitico reduce della guerra dei Balcani.

In questa raccolta di avventure, con i disegni di Majo, Stefano Andreucci e Alessio Fortunato e la copertina di Nicola Genzianella, il personaggio creato da Mauro Boselli e Maurizio Colombo si troverà però lontano da Praga: sarà infatti in trasferta per indagare su una serie di inquietanti misteri ambientati in Italia, in cinque storie tenebrose: a caccia di esseri malefici tra le selvagge montagne della Barbagia (con Le Terminatrici), in una cupa valle tra le Alpi Carniche (con L’ombra Del Male), lungo le rive nebbiose del Po (ne Il Grande Fiume), nelle acque melmose della laguna di Grado (per Il Musicista Stregato) e, per finire, sulle tracce di una leggendaria bambola vivente, amata da Casanova, tra le calli veneziane (ne La Bambola Veneziana).

Del resto, come spiega Boselli nella sua introduzione al volume, fu proprio

un’introversa e romantica ragazza inglese destinata a diventare la regina del gotico, Ann Radcliffe, influenzata da Horace Walpole e dal suo Castello d’Otranto, ad ambientare di preferenza i suoi romanzoni sentimentali del terrore in una paurosa Italia di diroccati manieri e rupi selvagge, percorsa da briganti, crudeli monaci e aristocratici tenebrosi…



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