Assault Gunners HD Edition: Recensione (Switch)

I mecha di Marvelous invadono Switch. Ecco la nostra recensione di Assault Gunners HD Edition

  • Nome completo – Assault Gunners HD Edition
  • Piattaforme – PlayStation 4, Xbox One, PC, PSvita, Switch
  • Developer – SHADE Inc.
  • Producer – Marvelous
  • Distribuzione – Digitale
  • Data di uscita – 5 Luglio 2018
  • Genere – Platform, Azione
  • Versione testata – Switch

Il genere degli action game a tema mecha latita da diverso tempo sulle scene, possono ben dirlo i possessori di Nintendo Switch, che a parte il porting di SD Gundam G Generations Genesis uscito lo scorso Aprile solo in Giappone, non ha visto chissà quali novità su questo fronte.

Però all’E3 2018 qualcosa si è mosso con l’annuncio dell’intrigante Daemon X Machina, potenziale erede spirituale della serie Armored Core, previsto per il prossimo anno in esclusiva proprio su Nintendo Switch, e che vede coinvolto un vero e dream team di autori (maggiori dettagli nel nostro speciale).

Ecco però che a sorpresa, lo scorso 5 Luglio ha fatto il suo esordio sulla console ibrida di Nintendo un titolo che potrebbe finalmente portare un po’ di vita nella ludoteca degli incorreggibili fanatici del genere mecha.

Stiamo parlando di Assault Gunners HD Edition; non un titolo propriamente nuovo, quanto un porting diretto del titolo, originariamente pubblicato su Playstation VITA nel lontano 2012 e, solo in Giappone. Anche in quel caso non parlavamo comunque di un prodotto propriamente originale, quanto di un riadattamento per console di Destroy Gunner, action game pensato per dispositivi mobile nato con l’idea di emulare in un contesto drasticamente ridotto quelle atmosfere simulative viste nella serie Armored Core di FromSoftware. Dopo la sua ripubblicazione anche su PS4, Xbox One e PC, adesso è il turno anche della versione Switch, che in un certo senso  torna un po’ alle sue origini di progettazione.

Grazie a Marvelous abbiamo avuto il piacere di provare il gioco nelle ultimi giorni, ed è il momento giusto per dare finalmente le nostre considerazioni in merito al primo titolo action a tema mecha presente nella ricchissima ludoteca digitale di Nintendo Switch. Ecco la nostra recensione!

C’è vita su Marte

Assault Gunners HD Edition è un titolo molto basilare dal punto di vista della trama: una colonia di Marte cessa improvvisamente ogni comunicazione, e la Deimos invia una squadra di unità DAT (DESTROID ARMS ASSAULT TEAM) ad indagare, ma riceveranno l’inattesa accoglienza delle ANTS (Autonomous Terraforming Units) che popolano il pianeta. Queste sono state riprogrammate per adottare un nuovo approccio ostile alla Deimos, e il compito della squadra sarà proprio di risalire alla fonte di questi misteri legati all’ostilità delle forze belliche autonome del pianeta.

Il primo limite della produzione, che comunque vogliamo precisare essere venduta al prezzo modico di 9,99 Euro, possiamo evidenziarlo fin dal primo avvio; Assault Gunners è un titolo molto scialbo dal punto di vista narrativo, che non ha la particolare esigenza di proporre una storyline, e forse neanche vuole provarci ad imbastire qualcosa di vagamente interessante da seguire in

Il meglio si nasconde ovviamente nel suo gameplay, che pur presentando alcune limitazioni di cui parleremo a breve, riesce comunque a proporre una personalizzazione del proprio DAT soddisfacente.



Prima di avviare le missioni è infatti possibile cimentarsi nella messa a punto del proprio robot nell’Hangar: durante questo processo si potrà impostare la formazione dei quattro DAT da schierare in campo, scegliendo i ruoli di ciascuno all’interno della squadra come un classico RPG. La personalizzazione vera e propria invece permette di scegliere il busto e le gambe, con l’aggiunto delle armi primarie, secondarie, da spalla e melee. L’immancabile colorazione invece passa solo per quattro preset selezionabili (ma se siete fan di Char Aznable sicuramente non resterete delusi).

Non siamo purtroppo al cospetto del profondo editing offerto da altri titoli di questo genere, ma considerando la portata della produzione resta squisitamente godibile.

This is not DAT, Boy

La qualità si basa sostanzialmente sull’abbattimento di orde nemiche, raggiungere punti prestabiliti dei livelli e in alcune occasioni anche lunghe e tediose boss fight. Il titolo di Marvelous si comporta bene anche sul fronte della difficoltà, con tre livelli crescenti che richiederanno in alcune occasioni molta strategia per superare alcuni ostacoli, particolarmente ostici.

Forse a destare qualche perplessità è la scelta optata dagli sviluppatori nel sistema di controllo, con le varie armi equipaggiate assegnate ai tasti frontali Y,X,A e B. Avremmo preferito un sistema più snello, con la possibilità di variare il cambio delle armi senza interrompere l’azione e finire nel fuoco incrociato degli avversari.

La derivazione di un sistema pensato per dispositivi mobile dotati di schermo touch è piuttosto evidente, anche per via delle dimensioni delle icone dell’HUD.

Completando gli incarichi si otterranno nuovi pezzi con cui modificare i DAT, ma anche punti risorse da spendere nel potenziamento delle parti. Nonostante un parco missioni comunque ridotto, la presenza di più livelli di difficoltà e un loot ottenibile al loro completamento, garantiscono una certa rigiocabilità.

Come se non bastasse, Assault Gunners garantisce anche un contentino con la modalità “Inferno”, un contentino in cui cimentarsi una volta finita la campagna principale che permette di rivivere gli stage originali con orde sempre crescenti di nemici. A deludere, vista anche la predisposizione per quattro membri in squadra, è l’assenza di una qualsiasi tipologia di multiplayer, completamente assente.

Una grande occasione sprecata che avrebbe potuto favorire ulteriormente la longevità del titolo.

Tecnicamente

Se c’è una cosa che permette ad Assault Gunners di rivaleggiare con Armored Core, è proprio il suo comparto tecnico blando: gli scenari sono infatti dei livelli grezzi nei quali si muovono dei modelli piuttosto dozzinali nella realizzazione, con animazioni legnose. Vi è una piccola percentuale di distruttibilità dello scenario, ma si riduce a container e poco altro, per tutto il resto abbiamo delle mappe spesso desertiche (è Marte dopotutto).

Per quanto riguarda la fluidità parliamo di un titolo che scorre molto bene, sia in modalità TV che portatile, e visto il costo abbordabile a cui è proposto, forse non è neanche giusto pontificare troppo sulla realizzazione tecnica, chiaramente derivativa dai compromessi del mondo mobile.


Commento finale

Assault Gunners HD Edition porta una piccola ventata di aria fresca nella ludoteca di Switch, colmando l’assenza di un genere che sta cercando progressivamente di tornare sulle scene. Forse non accontenterà tutti, ma il titolo di Marvelous può essere un divertente passatempo estivo con cui provare a colmare la lunga attesa che ci separa dal promettente Daemon X Machina.

Assault Gunners HD Edition

6.5

VOTO FINALE

6.5/10

Pros

  • Buona longevità
  • Buona personalizzazione
  • Prezzo abbordabile

Cons

  • Tecnicamente appena sufficiente
  • Storia quasi inesistente
  • Manca il multiplayer
  • Sistema di controllo un po' macchinoso

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