Cosmic Star Heroine – Recensione

Cosmic Star Heroine omaggia i grandi RPG dell’era 16bit. Ecco la nostra recensione!

  • Nome completoCosmic Star Heroine
  • Piattaforme: PC, PlayStation 4, Xbox One, Steam, Switch
  • Producer: Limited Run Games
  • Developers: Zeboyd Games
  • Distribuzione: Digital
  • Data di uscita: 14 Agosto 2018
  • Genere: Role Playing Game
  • Versione testata: Switch

Il genere dei JRPG ultimamente sta rinascendo, sta cercando di evolversi, mentre altre volte cerca di adagiarsi guardando al passato attraverso gli omaggi.

Cosmic Star Heroine, titolo indipendente sviluppato da Zeboyd Games, arriva a distanza di un anno dalla release originale anche su Nintendo Switch, con l’obiettivo di portare anche sulla console ibrida della casa di Kyoto quelle atmosfere tanto care agli appassionati della fantascienza anni 80/90, così come il genere degli RPG rigorosamente a 16bit.

Il titolo di Zeboyd Games è un classico di altri tempi, che sulla piattaforma di Nintendo trova sicuramente un proprio spazio, una propria identità grazie alla direzione intrapresa negli ultimi mesi dalla piattaforma, che ha visto una progressiva trasformazione di Switch in un vero e proprio contenitore di esperienza indipendenti di buon livello. Sicuramente non mancano alcuni titoli dimenticabili nella ricchissima ludoteca digitale della console, ma Cosmic Star Heroine rientra senza dubbio nella lista delle produzioni meglio congegnate dell’ultimo periodo.

Chrono Trigger in the space

Ricordate gli intramontabili Phantasy Star e Chrono Trigger? Cercate di tenerli bene a mente, perché saranno il principale elemento di raffronto con l’opera di Zeboyd.

Cosmic Star Heroine è ambientato in un futuro prossimo, in una galassia alternativa alla nostra, nel quale la tecnologia viaggia di pari passo con degli elementi fantasy amalgamati piuttosto bene. La nostra protagonista è Alyssa L’Salle, uno dei migliori agenti della API, agenzia impegnata apparentemente in una lotta spietata al crimine. Tuttavia nulla è come sembra, e dopo un tutorial iniziale Alysse finirà coinvolta in un complotto di più ampie vedute che potrebbe mettere in ginocchio l’intera galassia.



La sceneggiatura imbastita dagli autori non è tra le più memorabili, alcuni risvolti possono essere prevedibili, e il cast nel complesso non brilla certamente per carisma, ma resta un piacevole scenario da seguire durante l’avanzare. E’ giusto inoltre mettere le cose in chiaro, Cosmic Star Heroine non è un JRPG che vi terrà impegnati per 40 o 60 ore, l’avventura scorre in modo piuttosto lineare facendo propri i canoni del genere, pagando lo scotto di una durata che non supera  le 15 ore. Siamo più o meno ai livelli di Chrono Trigger, con la differenza che manca il giusto incoraggiamento artistico e narrativo che caratterizzava l’opera di Hironobu Sakaguchi. Ma con questo non vogliamo affatto sminuire il lavoro di un team indipendente che, considerando anche il prezzo (meno di 20 euro), è riuscito comunque a creare un titolo con delle ottime qualità, tali da renderlo una perla imperdibile.

Ci riferiamo in particolar modo proprio al sistema di combattimento, che pur riprendendo in apparenza il classico ATB a turni di Final Fantasy, aggiunge ingredienti inediti, utili a creare una ricetta decisamente diversa rispetto ai classici che vuole emulare. Con l’avanzare della storia il party principale crescerà accogliendo individui con abilità piuttosto uniche nel loro genere, e questo si riflette sugli scontri a turni del gioco; ogni personaggio può avere un ruolo preciso nel party: il difensore, il curatore, oppure l’attaccante; la differenza con altri JRPG del passato la ritroviamo nell’assenza di una barra MP (punti mana).

Questa  inedita dinamica nel combat system permette ai personaggi di sfruttare le loro tecniche per un certo numeri di turni, fino a quando non si scaricheranno e andranno ricaricate mettendo il relativo combattente in pausa per un turno. Questo spingerà quindi il giocatore a valutare attentamente quali abilità sfruttare per ogni personaggio, senza dimenticarsi di dover tenere in considerazione  almeno un turno di pausa nell’attesa della ricarica. Inoltre i personaggi non andranno KO all’istante, avranno infatti un turno a disposizione per recuperare i punti vita restando in gioco.

Inizialmente il sistema di combattimento potrà sembrare piuttosto semplice, ma con l’avanzare le cose andranno a complicarsi sempre di più, e proprio per questo gli sviluppatori hanno pensato di inserire più livelli di difficoltà che risponderanno alle esigenze di qualsiasi tipo di giocatore. Ai livelli di difficoltà più alti però, Cosmic Star Heroine regala enormi soddisfazioni sotto il profilo ludico, con strategie in battaglia che non ammettono il minimo errore, pena il game over.

Un RPG lineare di altri tempi

Cosmic Star Heroine è quello che definiremmo un RPG breve, ma intenso. La linearità della storia, dettata comunque da precise esigenza di budget, ha permesso al team di perfezionare una piccola avventura che avanza in modo assai piacevole. Le 15 ore di gioco necessarie per raggiungere i titoli di coda non vengono intervallate da sessioni di grinding pensate per allungare il brodo, ma sono confezionate a dovere per intrattenere il giocatore con una storia che si dipana all’interno di dungeons spesso lineari, mentre in altre occasioni sarà necessario un po’ di ingegno per raggiungere la fine del tunnel, risolvendo piccoli puzzle.

i compromessi studiati dal team diventano in un certo senso dei gradevoli pregi che rendono il titolo una piacevole avventura spaziale, a metà tra il cyberpunk e il fantasy. Inoltre grazie alla possibilità di ridurre al minimo la difficoltà degli scontri, è possibile trasformare il gioco in una vera e propria avventura grafica a 16bit.

Space opera

Dal punto di vista tecnico il lavoro svolto dal team si concentra tutto sulla pixel art, con modelli bene animati e scenari che trasmettono molto bene le atmosfere di un mondo cyberpunk. La paletta dei colori inoltre appare piuttosto variegata, e i tre pianeti che faranno da meta per i protagonisti nel corso dell’avventura sono davvero unici nel loro genere, e difficilmente vi capiterà di beccare degli asset riutilizzati.

La colonna sonora porta la firma di HyperDuck Soundworks, e sono numerosi gli echi al mondo dei videogiochi spaziali degli anni ’80. Tuttavia non parliamo di brani realmente memorabili, ma solo di buone derivazioni influenzate un po’ da questa voglia di riportare in auge la musica di quel periodo.

Su Switch poi, in modalità portatile, Cosmic Star Heroine è un vero gioiello da vedere e giocare.

Commento finale

Cosmic Star Heroine ha dei limiti abbastanza evidenti: una storia non proprio memorabile, e dei personaggi che difficilmente resteranno impressi nella memoria, ma riesce a sovvertire queste sue pecche puntando su un combat system intuitivo e molto divertente. Una piccola avventura che diverte quanto basta e che cerca di omaggiare gli intramontabili JRPG dell’era a 16bit, senza strafare. 



Cosmic Star Heroine

7.5

VOTO FINALE

7.5/10

Pros

  • Si respirano le atmosfere dell'era 16bit
  • Combat system sorprendentemente divertente e strategico
  • Dungeons elaborati
  • Buona colonna sonora...

Cons

  • ...ma non memorabile
  • Dura poco
  • Poca rigiocabilità

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