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Digimon Story: Cyber Sleuth – Hacker’s Memory: Recensione

Digimon Story: Cyber Sleuth – Hacker’s Memory. Ritorno nel mondo virtuale dei Digimon.

  • Nome completo – Digimon Story: Cyber Sleuth – Hacker’s Memory
  • Piattaforme – PlayStation 4, PS Vita
  • Developer – Media.Vision
  • Producer – Bandai Namco Entertainment
  • Distribuzione – Digitale / Disco
  • Data di uscita – 18 Gennaio 2018
  • Genere – JRPG
  • Versione testata – PS4

Sono passati tre anni dalla data di lancio di “Digimon Story: Cyber Sleuth”, interessante JRPG dai toni investigativi ambientato nel mondo dei Digimon. Finalmente, nei primi giorni di questo 2018, i ragazzi di Media.Vision tornano alla ribalta con un nuovo capitolo della saga, denominato “Hacker’s Memory”; e noi non vedevamo l’ora di parlarvene!

Bentornati nell’EDEN

Digimon Story: Cyber Sleuth - Hacker's Memory

Tokyo, quartiere di Shibuya. Il giovane studente Keisuke Amazawa è uno dei tanti utenti del futuristico spazio virtuale EDEN il cui profilo è stato sottratto da un attacco hacker. Preoccupato per la propria reputazione in un mondo in cui l’identità online conta più di quella fisica, Keisuke deciderà di cogliere al balzo l’opportunità di unirsi alla battaglia degli Hudie, un piccolo gruppo di hacker dai buoni propositi dediti alla protezione di EDEN. Sarà proprio la caccia al responsabile a condurlo al mercato nero che si svolge quotidianamente nei recessi di EDEN, portando Keisuke a conoscenza dei Digimon e della loro difficile situazione di motivo di profitto per criminali privi di scrupoli.

Dotato di una premessa decisamente interessante, questo secondo capitolo della saga “Digimon Story” si presenta al pubblico occidente con un intreccio narrativo di buon livello, arricchito da protagonisti ben scritti e non privo di riusciti momenti di tensione. Prima di acquistare il gioco, però, è necessario tenere in conto soprattutto questo: il gioco è privo di una localizzazione italiana, e dunque al doppiaggio originale giapponese si accompagna solamente una dotazione di sottotitoli in lingua inglese, rischiando di rendere la piena fruizione del gioco più difficile a più di qualche videogiocatore. Insomma, come dire; gamer avvisato, mezzo salvato.

Sequel o…

Digimon Story: Cyber Sleuth - Hacker's Memory

Prima di cominciare a parlare del gameplay e delle principali novità legate al titolo, però, occorre forse fermarsi un minuto e parlare dell’elefante nella stanza. Diciamolo chiaro e tondo, dunque. Di nuovo in questo “Hacker’s Memory” c’è davvero poco, e il perché è presto detto. Risulterà evidente sin dai primi minuti di gioco come questa nuova storia targata Digimon non possa essere considerata un vero e proprio sequel del primo capitolo della serie, e questo per due motivi.


Innanzitutto, la trama del gioco non affronterà le vicende seguite al finale dell’originale “Digimon Story – Cyber Sleuth”, ma andrà a sviluppare avventure parallele a quelle vissute dai protagonisti del precedente titolo Media.Vision limitandosi a riportarne in scena alcuni dei personaggi chiave. Secondariamente, torneranno a fare capolino anche molti altri elementi, e tra tutti gli ambienti di gioco, dagli scenari urbani della sfavillante e vivace Shibuya fino agli eterei corridoi di EDEN, spazio di aggregazione social online già al centro del primo capitolo della saga.

Piccole innovazioni e grandi conferme

Digimon Story: Cyber Sleuth - Hacker's Memory

Per quanto riguarda le novità, si segnala innanzitutto che ai 249 mostri digitali incontrati nel primo titolo si vanno a sommare ben 91 nuovi Digimon, per un totale di 340 creature tutte collezionabili e pronte a darsi battaglia davanti ai nostri occhi. Ritorna pressoché immutato anche il rodato combat system a turni già visto nel 2015, e fortemente derivativo dall’ottimo (e storico) sistema adottato da Final Fantasy X.

Nel corso degli scontri che costellano il gioco avremo infatti a disposizione una colonna dell’HUD dedicata al succedersi dei turni previsti, offrendo ai giocatori la possibilità di concatenare i propri attacchi in devastanti combo ed influenzare l’ordine degli attacchi stessi attraverso l’uso di dedicate mosse. Tutto ciò, unito alla vastissima schiera di oggetti da recuperare nel mondo di gioco ed alle diverse tipologie di danno e genere legati ai diversi Digimon, alza a dismisura il ruolo della dimensione strategica e tattica all’interno delle logiche del gameplay di “Hacker’s Memory”. Un lavoro di una certa profondità, esaltato dalle buone animazioni dei modelli coinvolti nelle battaglie virtuali.

Garantita è anche una certa longevità; se per portare a termine la campagna principale servono almeno una ventina di ore di gioco, l’ampio ventaglio di missioni secondarie e medaglie collezionabili sparse per Shibuya raddoppiano il valore. Qualora il vostro obiettivo dovesse poi essere quello di possedere tutti i Digimon scansionati in precedenza, digievoluzioni e de-digievoluzioni incluse, allora il monte di ore necessario alla missione subisce un ulteriore rapido incremento. Le possibilità di gioco offerte sono molte, e tutte nascondono dietro all’accattivante stile anime di questo JRPG la necessità di un certo impegno. A voi la scelta; e che la caccia all’hacker abbia inizio!



Commento finale

“Digimon Story: Cyber Sleuth – Hacker’s Memory” è un JRPG di ottima fattura, completo e longevo. Imperdibile per tutti i fan della saga, il titolo resta comunque un buon acquisto anche per gli appassionati del genere. Dotato di una componente narrativa riuscita e dai toni piuttosto seriosi, il secondo capitolo della saga di Media.Vision inaugura al meglio questo 2018 videoludico.

Digimon Story: Cyber Sleuth - Hacker's Memory

Digimon Story: Cyber Sleuth - Hacker's Memory
7.5

VOTO FINALE

7.5/10

Pros

  • Un JRPG longevo e ben scritto.
  • Il carisma dei Digimon non si discute!
  • Buona varietà di tattiche e oggetti a disposizione...

Cons

  • ... meno varie le ambientazioni di gioco...
  • ... riciclate insieme a molto altro dal gioco precedente.
  • Si poteva decisamente fare di più dal punto di vista grafico.

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