Dissidia Final Fantasy NT: Recensione (Playstation 4)

Dissidia Final Fantasy NT arriva anche su Playstation 4. Ecco la nostra recensione del nuovo picchiaduro di Square Enix

  • Nome completo – Dissidia Final Fantasy NT
  • Piattaforme – PlayStation 4
  • Developer – Team Ninja/Square Enix
  • Producer – Square Enix
  • Distribuzione – Digitale / Disco
  • Data di uscita – 23 Gennaio 2018
  • Genere – Picchiaduro
  • Versione testata – PS4

Il crossover Dissidia lo abbiamo potuto gustare in passato con i due capitoli per PSP, di cui il primo nato proprio per celebrare i 20 anni della serie Final Fantasy, distribuito prima in esclusiva per il Tokyo Square Enix Store e poi lanciato sul mercato mondiale. Ciò che ha stupito i fan della serie sin dagli albori è stata proprio la sua natura: un picchiaduro ampio e ben strutturato, senza parlare di un roster di personaggi invidiabile non solo per il numero, ma anche per l’importanza che essi hanno attribuito alla storia del videogioco.

Ricordo anch’io ben chiaramente che solo il pensiero di poter padroneggiare in stile action la gamma di attacchi di Cloud, Sephiroth e Squall creava in me un emozione fortissima. Ed ora, dopo anni di silenzio ed una trasposizione del gioco in cabinato arcade in esclusiva nipponica, finalmente abbiamo messo le mani sulla versione PlayStation 4 del terzo titolo picchiaduro della saga spin off firmata Final Fantasy, Final Fantasy Dissidia NT.

Storia

Al contrario della maggior parte dei picchiaduro in commercio, la saga Dissidia ha da sempre fornito una trama ricca ed emozionante in pieno stile Final Fantasy. Certo, la focalizzazione è tutta sul gameplay, come è normale che sia in un picchiaduro degno di questo nome; tuttavia la storia non funge solo da contorno, ma contribuisce significativamente alla ricchezza contenutistica del gioco. Al contrario dei precedenti titoli, lo scontro dimensionale avviene tra due nuovi Dei, Spiritus e Materia. Per quanto riguarda la narrazione invece assistiamo ad una linearità un po’ distorta, che agli occhi del fruitore può apparire discontinua: in molti casi è risultato snervante e forzato affrontare eventi non cronologicamente lineari, quando il giocatore avrebbe voluto proseguire con la trama principale.



La storia tuttavia suscita un grande fascino, ed è lontana dall’essere un semplice pretesto per fare combattere i nostri beniamini; al contrario, notiamo lo sforzo del team nel creare dei veri e propri rapporti tra i personaggi che vanno oltre il semplice incontro. Le evocazioni, gli Esper sono un perfetto connubio drammaturgico tra storyline e gameplay, ponendo delle bossfight degne di nota, mutando il gameplay in un quasi action RPG, spronando quindi il giocatore ad armarsi di strategia. Tanto fanservice per gli amanti della saga di Final Fantasy, vero, ma anche tanto divertimento.

Il Roster

Il roster di personaggi è molto ricco, e Square Enix ha già annunciato la volontà di espanderlo nei prossimi mesi. Tuttavia mi duole però non ritrovare alcuni personaggi a cui ci eravamo affezionati negli capitoli precedenti, e che non sono presenti nella versione NT (Tifa, per esempio).  È vero che ci sono state delle gradevolissime new entry, ma ci rammarichiamo di non ritrovare tutti i personaggi. Si tratta di esclusioni parecchio ingiustificate, ma bisogna ammettere comunque che un roster di 30 personaggi è un grande traguardo.

Sistema di combattimento e interfacce

Il combat system di questo Dissidia è molto frenetico e caotico, sia per ciò che concerne l’approccio ad esso, che per la resa grafica. Le interfacce risultano parecchio invadenti, e questo rende anche il gameplay stesso molto confusionario. Le evocazioni si presentano come dei “power up tappabuchi ” ma incidono negli scontri e quindi non vanno ignorate. Giocando in gruppo con amici subentra poi un planning strategico in base ai combattenti utilizzati. La gestione delle interfacce dei menù è forse l’elemento peggiore: inutilmente schematica. L’impressione che ne risulta è che il porting del cabinato su console è stato svolto in maniera abbastanza grezza.

L’Intelligenza Artificiale del sistema di combattimento è piuttosto iniqua: mentre gli avversari diventano progressivamente sempre più ardui da sconfiggere, i nostri alleati rimangono molto più legnosi ed incredibilmente “stupidi”. Ciò non può rappresentare una vera e propria sfida, riteniamo invece inconcepibile che un combat system possa usare “mezzucci” di questo tipo per ostacolare il giocatore, quando ha a disposizione un sistema statistico.


Dissidia al contrario per esempio di Dragon Ball FighterZ, offre una buona stabilità, riuscendo ad essere perfettamente all’altezza e gestibile sia per quanto riguarda il framerate che per ciò che concerne i controlli, con la felice conseguenza di evitare ogni tipo di lag. A nostro parere il meglio di Dissidia NT si trova nel suo comparto online, con gli amici.

Commento finale

Concludendo, si può affermare senza timore che Final Fantasy Dissidia NT è un picchiaduro degno di questo nome, vario e con una storia affascinante, anche se non esente da difetti. Schermate caotiche e qualche scelta di gestione non proprio azzeccata di certo non spaventeranno i fan più appassionati, ma non so se possiamo dire la stessa cosa per chi non ha mai preso in mano il titolo. Di certo lo consigliamo a chi la saga Final Fantasy la mastica piuttosto bene, e chi ama questi particolari picchiaduro a squadre. Dissidia NT è sicuramente tra le proposte più interessanti del 2018 e non vediamo l’ora di vedere cosa offrirà nell’imminente futuro.

 

Dissidia Final Fantasy NT

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7.5

VOTO FINALE

7.5/10

Pros

  • Storyline affascinante
  • Resa grafica meravigliosa
  • Roster molto vario

Cons

  • Interfacce e gameplay caotici
  • Gestione dei menù da rivedere assolutamente

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