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LEGO Marvel Super Heroes 2: Recensione

I mattoncini danesi e i supereroi Marvel provano a rinnovarsi ancora. Ecco la nostra recensione di LEGO Marvel Super Heroes 2!

  • Nome completo – LEGO Marvel Super Heroes 2
  • Piattaforme – PlayStation 4, Xbox One, Nintendo Switch, PC
  • Developer – Traveller’s Tales
  • Producer – Warner Bros. Interactive Entertainment
  • Distribuzione – Digitale / Disco
  • Data di uscita –17 Novembre 2017
  • Genere – Azione, Avventura
  • Versione testata – PS4

A poche settimane dall’uscita di LEGO Ninjago Movie: The Videogame, torniamo ancora una volta sulle pagine di CartoonMag per discutere di un nuovo titolo appartenente al franchise LEGO di TTGames.

Non mentiremo, negli ultimi anni il brand dei mattoni danesi virtuali sta affrontando una crisi di idee. L’uscita a cadenza di nuovi titoli, quasi sempre annuale, non ha aiutato un team creativo come i TTGames. La formula platforming basata sulle celebri costruzioni potrà anche avere dalla sua una carica di humor introvabile altrove, ma manca il tempo e la voglia di svecchiare delle dinamiche che tendono a ripetersi ad ogni nuova release.

Dopo il fallimento di LEGO Dimensions, TT Games rinnova il proprio sodalizio con la Marvel per creare un nuovo videogioco della serie LEGO interamente dedicato agli eroi della Casa delle Idee. Il problema è che i trascorsi di questa collaborazione hanno dato vita ad un titolo assolutamente dimenticabile incentrato sul brand cinematografico Avengers, e quindi pesantemente penalizzato dai personaggi e le storie che avevano a disposizione. Gli sviluppatori hanno quindi adottato la formula del “multiverso” riunendo in un solo gioco oltre 100 personaggi provenienti dal mondo cinematografico e cartaceo per creare un cross-over capace di accontentare proprio tutti gli appassionati dei comics Marvel. Ecco la nostra recensione di LEGO Marvel Super Heroes 2!

Come and Get Your Love

Con un prologo incentrato a 360° sui Guardiani della Galassia apprendiamo fin da subito che la storia di LEGO Marvel Super Heroes 2 è un concentrato di assoluto fan service che si destreggia abilmente tra citazioni, easter egg e battute per raccontare l’ascesa di Kang il Conquistatore, un villain mai apparso al cinema ma sicuramente familiare ai lettori dei fumetti. Attingendo dal multiverso, il folle tiranno crea un mondo a sua immagine chiamato Chronopolis, un crocevia nel quale confluiscono personaggi e città provenienti dagli universi alternativi. L’escamotage narrativo garantisce ai giocatori l’opportunità di visitare una decina di locations come l’Asgard di Thor: Ragnarok, il Wakanda iper tecnologico di Black Panther, la città di Attilan popolata dagli Inumani, ma anche una variante noir di New York calata negli anni ’30 vigilata da Spider-Man Noir.



La sceneggiatura in piena tradizione LEGO viene infarcita dall’umorismo che ha fatto la fortuna del brand, ma è anche incoraggiata dall’ottimo materiale di partenza. Le interazioni tra i Guardiani della Galassia sono un vero spasso, ma regalano grandi soddisfazioni anche gli Avengers. Risalto è stato dato poi a quei personaggi più secondari che grazie a Netflix cominciano a brillare di nuova luce. La seriosità e la drammaticità di Daredevil vengono sottolineate e decostruite al momento giusto, così come Iron Fist appare ancora più sornione rispetto alla serie TV. Gli esempi che si potrebbero fare su come TT Games ha tratteggiato i personaggi dell’universo Marvel abbondano, e siamo certi saranno altrettanto apprezzati dagli appassionati.

Nel complesso però la sceneggiatura che muove le fila della storia è piuttosto scialba, ma le svariate interazioni tra i personaggi risollevano l’interesse del titolo.

Hooked on a Feeling

La struttura open world adottata questa volta dal team offre uno stile indubbiamente più variegato, e in piena tradizione LEGO, al suo interno si nascondono segreti di ogni genere, tra cui anche missioni secondarie utili per sbloccare altri personaggi da aggiungere al roster per Il Gioco Libero. Gli sviluppatori inoltre hanno cercato di accontentare più fette di pubblico, quindi chi proprio non apprezza la dispersività potrà affrontare in sequenza tutti i livelli della campagna single player e dedicarsi solo in secondo momento alla componente esplorativa proposta dal gioco. Nel complesso tutto funziona piuttosto bene, eccetto per il solito problema che si trova in un gameplay già visto tante altre volte nella serie: un gruppo di personaggi dovranno esplorare i livelli mettendo in gioco i propri poteri per superare gli ostacoli e costruire degli strumenti per enfatizzare la risoluzione di enigmi ambientali con lo scopo ultimo di racimolare quanti più gettoni possibili da investire nel negozio di Gwenpool.

I livelli principali possono inoltre essere rigiocati nel Gioco Libero attingendo liberamente da ogni personaggio sbloccato, così da sfruttarne le capacità per scovare segreti altrimenti inacessibili alla prima run. Il gameplay non è cambiato assolutamente di un virgola, mentre i rinnovi più inaspettati si nascondono nell’editor dei personaggi, più elaborato rispetto al passato e arricchito da nuove funzionalità che includono anche la possibilità di scegliere una o più specializzazioni utili poi per risolvere gli enigmi nei livelli. Per esempio, è possibile creare un velocista capace di arrampicarsi come Spider-Man ma che può anche affidarsi ai gadget tecnologici e sfruttare le arti mistiche del buon Doctor Strange. Le variabili estetiche poi non mancano affatto e stimolano il giocatore a sbloccarle progredendo nella storia o portando a termine i compiti secondari.



Parlando di longevità invece abbiamo una campagna principale che si attesta sulla decina di ore abbondanti, pronte a moltiplicarsi se si investe tempo nelle attività secondarie proposte dal gioco per sbloccare tutti i personaggi.

Awesome Mix!

Dal punto di vista grafico il titolo di TT Games si rinnova ma non sbalordisce, ma come dicevamo prima, la mappa si presenta più variegata soprattutto dal punto vista artistico, con temi musicali che ricalcano lo stile di ciascuna location. Particolarmente carina la New York di Spider-Man Noir, che assume un filtro praticamente in bianco e nero in linea con il fumetto a cui si ispira.

Vi sono però alcuni problemi di ottimizzazione che si sono tradotti in crash improvvisi dell’applicazione su Playstation 4, mentre la telecamera fissa spesso e volentieri ostruisce la visuale nella risoluzione degli enigmi. Problemi analoghi si presentano durante le fasi esplorative con personaggi volanti come Iron Man o Captain Marvel. Il doppiaggio in italiano non è dei migliori, alcune voci stonano con il personaggio interpretato, con timbri vocali a volte completamente fuori contesto. Da questo punto di vista ci saremmo aspettati un lavoro migliore, e invece il risultato finale appare molto approssimativo.

Commento finale

LEGO Marvel Super Heroes 2 è l’ennesimo titolo su licenza di TT Games che o si ama o si odia. Non si rinnova e punta sulla ripetizione pedissequa di meccaniche ormai vecchie. La “potenza” del roster aggiunge però del pepe alla produzione, confermando al contempo anche il talento di un team ancora capace di veicolare nel giocatore divertimento e spensieratezza condite da un piacevolissimo umorismo. Manca purtroppo quella magia che ha contraddistinto gli esordi del franchise, mancano delle vere novità e questo ridimensiona sensibilmente il nostro giudizio. In poche parole, l’ennesimo titolo LEGO con tutti i suoi pregi e difetti ormai già noti a tutti.

 

 

 

 

LEGO Marvel Super Heroes 2

LEGO Marvel Super Heroes 2
7.5

VOTO FINALE

7.5/10

Pros

  • Tantissimi personaggi Marvel
  • L'umorismo funziona e diverten tantissimo
  • E' solito gioco LEGO
  • Longevità piuttosto alta

Cons

  • Storia dimenticabile
  • Alcuni problemi di ottimizzazione
  • E' il solito gioco LEGO

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