Mothergunship: Recensione

Mothergunship rende il passato una novità. Ecco la nostra recensione!

  • Titolo completo  MotherGunship
  • Developer  Grip Digital
  • Producer Grip Digital
  • Piattaforma  PC, PlayStation 4, Xbox One
  • Data di uscita  17 Luglio
  • Distribuzion Digitale
  • Genere FPS Arena
  • Versione Provata  PC

Soldato! pronto a combattere contro una minaccia aliena a suon di cazzotti, piombo, altro piombo, ancora più piombo e umorismo sottile quanto un martello?

Oltre i confini dell’immaginazione videoludica, oltre le speranze di decine e decine di pc gamers veterani… MOTHERGUNSHIP!

We Want You!

Siamo proiettati in un futuro catastrofico, la terra, nostro pianeta natio è ormai sull’orlo del collasso.

Gli archivisti: alieni catalogatori assetati di conoscenza sono riusciti a mettere in ginocchio la resistenza umana e tramite la loro tecnologia a clonare la coscienza delle molteplici vittime.

Noi siamo uno dei pochissimi umani rimasti, la nostra razza sull’orlo dell’estinzione confida in noi per sferrare un ultimo, disperato, decisivo attacco alla gigantesca MOTHERGUNSHIP: centro operativo di tutta la milizia nemica.

BFG

Il gioco è una pacca sulla spalla e una parola di conforto a tutti gli insaziabili nostalgici, assetati, in attesa del ritorno di uno dei generi più disfatti del ventunesimo secolo; Mothergunship ci riporta ai tempi di Doom, Unreal Turnament e Quake, inserendo la più golosa delle feature per gli amanti del piombo old School.

Il core principale del gioco è l’immensa personalizzazione del proprio equipaggiamento; avremo a disposizione 2 armi completamente personalizzabili senza alcun limite di slot o capienza, il nostro unico ostacolo sarà la fantasia (e ovviamente i moduli che avremo a disposizione).

Potremo creare armi di ogni tipo dando sfogo alla nostra sete di distruzione sfoggiando arsenali portatili dalle dubbie dimensioni e forme. arriveremo a creare armi con 8 canne rotanti, 2 bazooka 24 doppiette.

Ogni bocca da fuoco avrà le sue statistiche e le sue peculiarità che potremo a nostra volta modificare tramite dei moduli aggiuntivi; questi andranno a cambiare radicalmente il comportamento del proiettile e dell’arma: potremo ad esempio attutire il rinculo (o invertirlo?!), rendere i nostri proiettili infuocati o anche talmente leggeri da rompere ogni legge fisica.

Tutto è in mano nostra, e la cosa è palpabile sin dall’inizio alla fine.

Non solo armi

Il nostro arsenale non sarà composto solo da dispensatori di morte e distruzione assemblati come le più strambe creazioni lego; tramite un sistema di Level Up avremo a disposizione anche dei punti da poter assegnare alla nostra corazza per aumentare la nostra vita, l’energia a disposizione per le nostre armi, il numero di salti consecutivi effettuabili e molto altro.

Tutto si basa sulla nostra abilità nel muoverci e schivare i proiettili, la nostra astuzia nello sfruttare l’ambiente, e improvvisare strategie.

Nonostante il titolo ci venga incontro con le più svariate modifiche e perks questo non mina affatto la difficoltà, al contrario, il livello di sfida cresce esponenzialmente rendendolo a tratti frustrante. (Il Dark Souls degli fps-arena!)

Il gioco è modulare…

con armi modulari… mappe modulari…

un armatura modulare…

che ci rende modulari…

Durante le nostre sessioni test abbiamo sentito più volte la sensazione di giocare ad un Dungeon crawler alla Isaac maniera, a ogni nuova missione la nostra attrezzatura dovrà essere selezionata creando dei veri e propri loadout che in caso di morte perderemo permanentemente.

Esattamente come in  The Binding of Isaac le mappe e gli item negli shop si generano casualmente rendendo ogni missione diversa e unica; le mappe in oltre ci offriranno spesso delle sfide con la quali guadagnere ingenti quantità di crediti da conservare o spendere nel corso della missione.

Al completamento di ogni livello i moduli acquistati verranno trasportati nel nostro quartier generale; questo aiuta un veloce progredire del gioco, e incentiva il giocatore ad esplorare in cerca del modulo con le migliori statistiche e dalla qualità migliore. (si anche le statistiche sono modulari)

Un post-game Hardcore

Al termine della campagna dopo un colpo di scena molto pesante, sbloccheremo un altra piccola parte della trama; inoltre l’esperienza si arricchirà dandoci accesso a nuove modalità: dalla endless mode, alla training ground le quali forniscono un impronta arcade al titolo permettendoci di gustare livelli di sfida degni dei migliori Coin-Op anni 80.

Il gioco si conclude con la migliore delle promesse, l’avventura non finisce qui, tutto dipende da voi utenti finali e dai vostri feedback.

Il gioco risulta abbastanza povero per quanto riguarda il comparto tecnico-artistico, l’ Unreal Engine non è utilizzato a dovere e mostra spesso il fianco; l’audio in game non è strutturato nel migliore dei modi rendendo l’esperienza FPS meno immersiva e più approssimativa.

Nella build da noi provata siamo incappati più volte in difetti grafici, scorretto posizionamento di alcune mesh e luci non proprio convincenti; ciò nonostante il gioco mostra un incredibile stabilità, mostrandosi esente da qualsiasi bug, cosa più unica che rara.

A sollevare e glorificare il titolo è l’ottimo lavoro degli sceneggiatori che con un lavoro di scrittura degno di nota donano un carisma eccezionale ad ogni singolo personaggio, rendendo le ore dedicate alla campagna principale un susseguirsi di sorrisi e risate.

Commento finale

Abbandono per quest’ultimo paragrafo la mia già dubbia professionalità per parlarvi in modo diretto, da giocatore a giocatore.

Questo gioco è magnifico, diverte, esalta, gasa e ti fa incazzare come pochi.

E’ un ritorno al passato in grande stile!

Nonostante non presenti ancora nessuno modalità multiplayer (che è stata in ogni caso già annunciata per agosto) il gioco è un ottimo compromesso tra divertimento, stile, epicità e intrattenimento.

Dunque con tutto il cuore vi dico, si! vale tutti i 25 euro spesi!

 

 

 

 

Mothergunship

8.9

VOTO FINALE

8.9/10

Pros

  • Un salto nel passato e 3 nel futuro
  • Trama dal carisma unico
  • Modularità ovunque
  • Ottimo post-game
  • Livello di sfida alto

Cons

  • Engine artisticamente sfruttato male
  • Eccessivamente frustrante certe volte
  • Campagna abbastanza breve

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