Cartoomics 2019: punto d’incontro nerd di Milano e dintorni

Cartoomics 2019: un appuntamento nerd di grande successo

Quest’anno anche noi di cartoonMag abbiamo avuto l’occasione di partecipare all’evento tenutosi, come da tradizione, a Rho Fiera di Milano. Dai coloratissimi poster di Shazam ai combattimenti di LARP con spade laser, ecco tutti i dettagli dell’esperienza vissuta gli scorsi 8, 9 e 10 Marzo!

Location e organizzazione

Foto di: Isabella Adamantea

Questa ventiseiesima edizione del Cartoomics è partita, sfortunatamente, un po’ in salita: il giorno d’apertura della fiera ha coinciso, infatti, con uno sciopero generale dei mezzi che ha reso più arduo raggiungere la posizione nel corso delle prime ventiquattr’ore.

Nonostante l’imprevisto fastidioso, ad ogni modo, l’evento è riuscito a partire con il piede giusto; con più di centomila presenze registrate, si può sicuramente dire che il Sabato e la Domenica abbiano più che compensato il calo inaspettato del Venerdì.

La location adibita alla fiera era, di per sé, adattissima a ospitare un evento in costante crescita, nonché particolarmente gradevole da visitare. Ben tre padiglioni — 12, 16 e 20 — connessi tra loro avevano la funzione primaria di dividere in tre grandi aree principali tutte le attività in offerta, che si distaccavano poi ulteriormente le une dalle altre grazie a una demarcazione di “zone tematiche” ben delineate sulla mappa disposizione all’ingresso.

Certo, non è stato facile tirarla fuori dallo zaino — soprattutto quando nei paraggi c’erano pirati molesti — ma è stato un sacrificio più che bene accetto: dopotutto, oltre che i nomi di ogni singolo ambiente e stand, conteneva anche gli orari e le informazioni su tutte le attività programmate per i tre giorni.

Tanto da fare e tanto da vedere

Foto di: Isabella Adamantea

Il primo padiglione accoglieva i visitatori con un’area dedicata al grande e piccolo schermo: il primo stand in assoluto brillava di giallo e di rosso, e tutti coloro che sono entrati senza aver mai sentito parlare di Shazam sicuramente non sono rimasti ignari per molto!

Proseguendo verso l’interno si poteva subito riconoscere una organizzatissima — e invitante — area gaming — VR incluso — che nel corso dei tre giorni è stata anche teatro di tornei di Fortnite, Overwatch, League of Legends e persino il nuovo arrivato Apex Legends. Era presente anche una curatissima zona retrogaming, accompagnata dal tintinnio inconfondibile di diversi flipper scintillanti e pronti all’uso.

Spiccava, tra le luci dei monitor, un familiare uomo dalla carnagione arancione sotto un titolo che è tutto un programma: era possibile infatti provare la demo di Rise of Trump, una produzione indipendente a dir poco interessante.

Più in là si ergeva il grande palco su cui si sono tenute anche le immancabili gare di cosplay, e ovviamente tutto era circondato da stand a sfidarsi sulla miglior esposizione di action figures.
Il secondo padiglione era condiviso per la maggior parte da fumetti e giochi da tavolo e di ruolo, con i gadget più disparati come contorno, per cui rappresentava il vero cuore della fiera: per tutti e tre i giorni è stato il più difficile da navigare — per via del gran numero di visitatori — ma anche quello che più di tutti nascondeva al suo interno i veri tesori da collezionisti. Per non parlare dei numerosi redattori che hanno intrattenuto, in qualità di ospiti, dai fan veterani ai più curiosi neofiti dall’ambiente fumettistico e non solo.



Il terzo e ultimo padiglione raccoglieva al suo interno i fuochi d’artificio della fiera, tutta la sua spettacolarità: riempito da un’area Star Wars costantemente ricolma di cosplayer e visitatori, un’area fantasy in cui si ergeva una Fortezza e si ritagliava un angolo tutto suo il fandom potteriano, un’area “robottoni” il cui nome si può dire parli da solo — il tutto avvolto dai bassi profondi scelti come colonna sonora, si potrebbe dire forse dell’intero padiglione, dalla famigerata Umbrella Italian Division.

Rinvigoriti dal recente rilascio del remake di Capcom, i malati — a buon intenditor — di Resident Evil hanno allestito un ambiente assolutamente d’impatto, con tanto d’elicottero e carro armato in bella mostra. Welcome to Raccoon City, recitava il cartello, e con quel simbolo bianco e rosso a svettare in alto quasi si riusciva a crederci davvero.

Non mancavano neppure le attrazioni per i più piccoli — dall’autoscontro ai giochi da tavolo guidati. I bimbi hanno persino avuto una sfida di cosplay riservata alla loro fascia d’età, e ci hanno dato dentro tanto quanto i grandi!

Si è trattato, insomma, di un incontro adatto a tutti, con tanto da offrire in un vortice frenetico di colori, suoni ed emozioni — un’esperienza unica in una fiera in crescita che già può vantare un grande spessore nel panorama italiano. 

Foto di: Isabella Adamantea

Foto di: Isabella Adamantea

Foto di: Isabella Adamantea

Foto di: Isabella Adamantea

Foto di: Isabella Adamantea

Foto di: Isabella Adamantea

Foto di: Isabella Adamantea

Foto di: Isabella Adamantea

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