Il party di ID@Xbox prosegue sulla scia del successo!

L’evento di Microsoft dedicato agli sviluppatori indipendenti non sembra avere un limite!

Siamo stati invitati alla Microsoft House per prendere parte all’evento dedicato ai più recenti sviluppi dell’industria videoludica in campo indie, potendo posare l’occhio e mettere mano tanto agli orgogli italiani quanto alle realtà estere. Ebbene, il nostro provato ha portato risultati convincenti, potendo confermare che ci sono degli sforzi interessanti e soprattutto divertenti in cantiere. Il tutto contornato da un evento semplice ma ben strutturato, che mantiene il proprio format realizzato a corredo dell’insieme di titoli da mostrare all’interno della sede di Microsoft Italia.

Sviluppi concreti

Ad esordire sul palco è stato Agostino Simonetta, il leader della sezione dedicata ad ID@Xbox, spiegando come da tradizione quanto il progetto abbia preso piede e stia procedendo nella sua scalata. Ogni anno, il numero di sviluppatori che si affidano a Microsoft cresce esponenzialmente, così come il numero di developer kit distribuiti dalla casa di Redmond. Simonetta ha inoltre parlato ai nostri microfoni confermando che l’evento annuale porta sulla piazza tanti giovani di buone idee e belle speranze, e non sono poche le startup che hanno potuto finanziarsi proprio grazie a questo programma. Si tratta comunque di un accordo bilaterale duraturo, con uno span di 5 anni, che non guarda soltanto al presente ma anche all’imminente futuro, pertanto garantendo un’esperienza più solida e concreta.

I titoli in mostra

Parlando del parco titoli in mostra, abbiamo potuto testare alcuni dei più convincenti appartenenti al panorama italiano. Ci siamo avventurati nuovamente in Close to the Sun di Storm in a Teacup, che di recente vedrà un porting sulle console casalinghe, così come in un ritorno al passato con Arcade Soccer 2DX e le sue tematiche retrò. Abbiamo poi affrontato il mondo di Daymare: 1998, sviluppato da Invader Studios, che trae la sua ispirazione dai capisaldi dei survival horror per rileggerli in una chiave modernizzata e dalle caratteristiche originali, con un risultato piuttosto soddisfacente. Infine, abbiamo sperimentato il mondo di Alaloth, l’RPG di Gamera Interactive che decide di adottare una visuale isometrica ma delle meccaniche da soulslike, includendo inoltre una mappa dinamica sulla falsa riga delle casate del celeberrimo Game of Thrones. Un panorama di tutto rispetto dunque, che si prospetta di crescere nei prossimi anni assieme al proprio evento dedicato.

Intervista ad Agostino Simonetta

Agostino Simonetta, responsabile del progetto ID@Xbox, ci racconta di come il mondo indie sia ormai collegato a doppio filo con Microsoft,  e di quanto la multinazionale intenda promuovere il programma venendo incontro alle richieste degli sviluppatori.

Intervista a Roberto Semprebene

Il developer di Close to the Sun ci rivela i progetti del team riguardo al futuro del titolo (in arrivo sulle altre piattaforme)
e sul percorso intrapreso da Storm in a Teacup negli ultimi anni.

In conclusione

ID@Xbox è una festa di dimensioni contenute, ma che sa alzare la testa anche nel mercato moderno dando spazio ai giovani sviluppatori con un programma quinquennale che risulta efficace. Microsoft spinge moltissimo sull’innovazione, ed in campo videoludico è naturale voler cercare nel mondo indie quelle perle che meritano una chance di emergere, e finora il progetto si è dimostrato piuttosto valido e lungimirante. Possiamo dunque affermare che nei prossimi anni il colosso americano continuerà sulla strada intrapresa, avendo fra le mani del potenziale tangibile.



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