Sir. Sean Connery: Addio ad un iconica figura cinematografica

Scozzese Doc nato ad Edimburgo il 25 agosto del 1930. Prima di diventare un’icona del cinema americano Sean Connery era stato tante altre cose:”un imbianchino, guardia del copro, bagnino e modello”.

Classificandosi terzo al titolo di mister universo Connery fu finalmente notato dalle case cinematografiche, poi nei 1962 venne scelto per il ruolo di James Bond Licenza di uccidere e da lì cambiò tutto per sempre!. L’impatto immaginario di quel personaggio sul grande schermo gli diede un immagine visiva dirompente; incarnava alla perfezione il maschio alfa dallo sguardo ironico, ma con la giusta dose di tempra era un qualcosa di assolutamente inedito nel panorama maschile.

Connery ha creato un modello a cui ispirarsi, un uomo che aveva tutto ciò che una donna potesse desiderare ed esprimeva un qualcosa di accessibile e raggiungibile per gli altri; Sean Connery ricordava a tratti la faccia tosta ed il carisma di Kirk Douglas, l’abito faceva il Monaco o quanto meno aiutava l’alta moda per il sul suo fisico scultorio e vestiva in tutto e per tutto gli abiti di uomo affascinante e di gran classe; rappresentava la mascolinità in tutto e per tutto, il suo charme e la sua sfacciata ironia lo plasmavano in un icona piena di stile e di seduzione visto che le sue bellissime e solventi pericolose amanti erano catturate dal suo modo di fare diretto ma mai cafone.

Sean Connery nei panni di James Bond era la conquista di una notte, era il sogno della promiscuità maschile, che con uno sguardo e gesti decisi otteneva ciò che voleva. All’età di diciannove anni posò nudo per l’Edinburgh Art College, e iniziò a manifestare già alla giovane età una precoce calvizia, caratteristica che in seguito contribuì ad aumentare il suo sex a pill e farlo sembrare più uomo.

Sean Connery ha saputo sorprendere il pubblico anche attraverso rappresentazioni di personaggi che mettevano in primo piano l’amicizia virile, oramai Connery aveva del tutto abbandonato la figura dello sciupafemmine in incognito per assaporare un aspetto del cinema più realistico, una rappresentazione meno dorata rispetto a quella che ci è stata fatta vedere nei vari film di Bond; i capelli si erano diradati, si erano fatti bianchi, portava l’esperienza e lo charme di un personaggio che lo ha fatto sfondare nel cinema e che nel compenso gli ha donato anche tanta fama.

Questi vari elementi abbinati alla sua straordinaria capacità recitativa lo resero ancor di più un simbolo di mascolinità, in lui non c’era più la rappresentazione del play boy dall’acconciatura sempre ordinata, ma bensì era lui stesso che era diventato un uomo ordinario, un leader sovente romantico capace di catturare qualunque spettatore con ogni sua interpretazione, visionario, sempre carismatico e fedele a sé stesso; in lui albergava sempre quel suo sex a pill che lo ha reso celebre anzi la maturità gli donò un fascino unico ed impeccabile, gli dono autorità, legalità, termini che descrivono la sua fetta di carriera degli anni Ottanta dove venne riconosciuto finalmente dalla critica per il grande attore che era.

I film che lo hanno reso più celebre nell’epoca dei mitici anni ottanta sono stati Gli intoccabili (gli fruttò l’oscar), Indiana Jones e l’ultima Crociata, Highlander, Il nome della rosa. Sean Connery in tutti questi film fece capire al pubblico cosa vuol dire essere un uomo maturo e consapevole delle proprie scelte, dei veri e propri uomini di mondo; portò una mascolinità che lo rese ancor più sicuro, un esperienza basata sull’ambiente circostante, con personaggi che erano colti e che esprimevano grande umanità.

In tutti questi anni Sean era riuscito a destreggiarsi tra un epoca e l’altra grazie alle pellicole che lo mettevano in risalto e che facevano trasparire in tutto e per tutto il suo spiccato talento cinematografico adattandosi di epoca in epoca riuscendo a mutare insieme ai suoi personaggi trasformando il suo carisma in un carattere arguto e pieno di esperienza;dopotutto Sean Connery è il ritratto olio su tela non solo della mascolinità ma dell’intraprendenza e del carisma per eccellenza.

Sean Connery sarà per sempre un icona del cinema classico ed anche moderno perché le sue interpretazioni sono simbolo di inspirazione e rinascita per un cinema ormai troppo maturo e consapevole delle proprie figure sceniche sul grande schermo. Sean invece è l’emblema del saper adattarsi e mutare con le varie epoche cinematografiche. Un Attore intelligente che è stato se stesso in tutto questi anni riuscendo a mutare attraverso il cambiamento della pellicola sul grande schermo il corpo e la mente che si trasformava ed il tempo che gli correva dietro questa forse è stata la sua più grande interpretazione.

Scritto da Victor

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