Uno sguardo al futuro nella milanese Games Week 2019

Siamo stati all’evento meneghino dedicato al mondo videoludico, ecco le nostre impressioni

La Milan Games Week è il punto di riferimento italiano per le novità in arrivo, evento in crescita continua che mette a contatto i visitatori con i titoli del momento. Su questa manifestazione si concentrano sia gli esponenti del settore che delle applicazioni alternative del mondo videoludico, tra mostre di dipinti e contest variegati. Abbiamo avuto modo di vedere alcune presentazioni interessanti, di cui sarà opportuno parlare in maniera esplicita. Cominciamo!

Nioh 2

Vero VIP della fiera per noi è stato il secondo capitolo di questo souls-like, che prende ciò che di buono c’era nel suo predecessore e corregge le imperfezioni, intessendo un gameplay più variegato e veloce in stile Bloodborne. Le meccaniche Yokai erano piuttosto limitate, ma contribuiscono alla varietà di approcci soprattutto contro nemici ostici, sebbene legati ad una barra di caricamento e a statistiche specifiche. Il parco armi inoltre riparte dal punto in cui si erano adagiati i DLC, avendo dunque una buona base.



Nel complesso, questo prequel sembra confezionare un more of the same perfezionato, sebbene non si abbiano ancora molto dettagli sulla storia.

Cyberpunk 2077

Sebbene non fisicamente testabile, anche CD Projekt Red ha portato il titolo in sviluppo in un esplicativo video gameplay, mostrando alcune sezioni di una missione principale omettendo gli spoiler. Si nota comunque una netta differenza con la tech demo presentata all’E3, ma nel contesto la resa grafica è piuttosto piacevole, così come il gameplay da classico TPS.

Ciò che rappresenta il vero punto di forza dell’opera però è l’estrema varietà di approcci, grazie ad un albero delle classi completamente personalizzabile secondo i propri interessi, in vero spirito GDR. Sebbene nella demo fossero presenti solo due macro-classi dimostrative, è evidente come la complessità del titolo sia stata curata con minuzia, e ci auguriamo che questo possa garantire un’esperienza di livello una volta giunto il rilascio ufficiale.

DOOM Eternal

Se c’è da chiedersi se il primo tra gli FPS sia in forma, chiaramente non si è potuto ammirare la spettacolarità di questo sequel. Se già il reboot aveva messo in chiaro di essere sempre sulla cresta dell’onda, Eternal conferma questa supposizione in una pioggia di sangue e pallottole. Ben consci che il titolo conferma la propria stabilità e l’evoluzione dal suo antecessore, non vediamo l’ora di poterne parlare in maniera più approfondita!

L’ascesa indie

Un grosso punto di riferimento è stata anche la densa quantità di indie presenti alla fiera, potendo giovare della popolarità dell’evento per mettersi in mostra. Tra le altre, anche Event Horizon ha presentato i lavori dei propri studenti, confermandosi una tra le migliori accademie del panorama italiano. Il mondo degli sviluppatori autonomi sta crescendo in maniera sempre più concreta, confermando che la buona volontà dietro le creazioni originali è un argomento quanto mai attuale.

In conclusione

Milan Games Week giunge alla sua nona edizione, con un parco titoli piuttosto compatto ma efficace, capace di mettere in risalto soprattutto i progetti interessanti anche al pubblico nostrano. Punto di riferimento per chi ha potuto seguire i grandi eventi europei e mondiali solo dallo schermo del proprio PC, anche questa fiera ha portato sul suolo italiano la possibilità di entrare in contatto con i grandi prodotti del momento, assieme a convenzioni interessanti ed eventi esclusivi. Sperando di rivederla ancora migliorata il prossimo anno, spezziamo una lancia in favore di tutti i partecipanti, ringraziandoli di dare risalto al mondo videoludico!



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