Gundam: il film live-action farà parte del progetto “UC Next 0100”?

L’Universal Century si espanderà anche al cinema? Qualche ipotesi sul possibile percorso che potrebbe intraprendere Sunrise con Gundam al cinema

La notizia del giorno è senza ombra di dubbio l’annuncio del film live-action di Gundam, un progetto discusso per tantissimi anni, ma che sembra stia finalmente prendendo una forma concreta grazie all’annuncia partnership tra Sunrise e Legendary Pictures per portare il gigante bianco al cinema.

Nessun dettaglio al momento sul progetto, solo un flebile teaser che mostra il presunto lancio di un Mobile Suit nell’atmosfera.

Il coinvolgimento di Sunrise apre tuttavia a delle interessanti speculazioni, soprattutto alla luce delle iniziative annunciate negli ultimi mesi per festeggiare il 40° Anniversario del robot appartenenti all’iniziativa “UC Netxt 0100“, che consisterà nella realizzazione di nuove produzioni originali (e non solo) ambientate dopo il primo secolo dell’Universal Century.

La prima di queste nuove opere si concretizzerà già a Novembre di questo anno con l’arrivo nelle sale cinematografiche giapponesi di Mobile Suit Gundam: NT Narrative, lungometraggio animato ambientato un anno dopo gli avvenimenti di Gundam Unicorn che vedrà la Federazione impegnata a dare la caccia al Gundam Unicorn Phenex, riapparso improvvisamente dopo una sparizione avvenuta in circostanze misteriose circa tre anni prima.



Successivamente a Gundam NT, nel 2019 seguirà anche il primo di tre adattamenti di Mobile Suit Gundam: Hathaway’s Flash, romanzo scritto da Yoshiyuki Tomino e incentrato su Hathaway Noah, il figlio del comandante Bright.

Dopo questi tre film sarà la volta del sequel di Gundam Unicorn, progetto ancora privo di identità che dovrebbe arrivare nel 2022, e fungere da potenziale collante con il film di Gundam F91. Si tratta quindi un piano decisamente a lungo termine che promette di tenere vivo il franchise ancora per lungo tempo, ed proprio nell’ottica di questo che ci sembra doveroso speculare sul ruolo che avrà questo film in live-action di Gundam nei piani di Sunrise.

L’idea al momento più scontata, alla luce anche del grande successo di Ready Player One, è che Sunrise e Legendary investano in un rifacimento live-action della prima storica serie animata, reintroducendo di conseguenza l’RX-78-2 e figure ormai iconiche per i fan come Char Aznable e Amuro Ray.

Ma è davvero possibile, in questo periodo storico in cui vive il mercato americano, nel quale abbonda l’esigenza di creare universi cinematografici per costituire franchise potenzialmente lunghi, investire in un adattamento di una storia già vista altrove? La sensazione è che l’accordo stipulato tra Sunrise e Legendary Pictures (che ricordiamo essere coinvolta anche nella creazione del Monsterverse con la Warner Bros), possa letteralmente spalancare le porte ad una rinascita dell’intero brand in occidente con un filone alternativo; un vero e proprio universo cinematografico alternativo dal quale sviluppare nuovi franchise sulla falsariga di Star Wars.

Oppure, altra ipotesi da non escludere, è che questo film in live-action vada semplicemente a comporre lo schema dei progetti di Sunrise per il programma UC Next 0100, e quindi proporre una pellicola completamente originale ambientata comunque nell’Universal Century, allargando di conseguenza la multimedialità di un franchise che da oltre 40 anni popola il piccolo schermo, i videogames e il mondo dei manga.

Realizzare un semplice adattamento di una storia, ormai nota davvero a tutti, e gioiello sacro dei fan più anziani (pronti a spargere odio e rancore sui social se solo modifichi un dettaglio alla maschera di Char), per quanto ci riguarda è una grande occasione sprecata. Gundam è un franchise poliedrico, ricco di sfaccettature e con un potenziale creativo e narrativo su cui pochi altri brand possono contare. La creazione di un gigantesco universo narrativo, basato sul modello americano dei Marvel Studios, stuzzica non poche fantasie sui progetti che vi si potrebbero creare: da film prettamente politici, passando per spy story, o infine film bellici a tutto spiano con un rating differente.



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