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Paco Desiato: Intervista

I fumetti di Paco Desiato sono visioni cinematografiche di alto livello culturale che non vedresti mai in un multiplex

Storie d’avanguardia di esperienza umana su più livelli, così sono nati, Papele Satanno (le Nuvole) Omar Moss (Lavieri ed.) Mars Wars/Mars Pills (Free Books) o Mammacqua (venderesti tua madre?), il primo graphic novel che racconta e raccoglie una testimonianza reale sulla battaglia referendaria che ha portato alla vittoria dei comitati per l’acqua pubblica.

Negli ultimi mesi è uscito il bellissimo n°0 di Storie Facili – la Principessa Primula, soggetto, sceneggiatura, disegni e colore di Paco Desiato, distribuito gratuitamente nelle scuole cilentane e presso la sede del PNCVD, per favorire la conoscenza del territorio e delle eccellenze culturali, paesaggistiche e agroalimentari nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, per sensibilizzare le nuove generazioni alla tutela dell’ambiente.

Da febbraio 2011 Paco collabora con la Disney come colorista su alcune storie e graphic novel di Cars2, ToyStory, MonsterInc, Hero’sDuty, Ralph Spaccatutto, Monster University e come disegnatore su libri e graphic novel di Planes, Planes2, Cars3, Star Darling, Palace Pets e Finding Dory.

Da quale esperienza personale è nato il fumetto Storie Facili – la Principessa Primula?

Un anno fa, durante il Clip Fest a Scario, furono esposte alcune tavole del fumetto su Angelo Vassallo “Il Sindaco Pescatore” scritto da Tommaso Vitiello e disegnato e colorato da me, prodotto dalla Scuola Italiana di Comix e il quotidiano Terra. In quell’occasione conobbi gli organizzatori del festival, Giulio di Donna e Salvatore Ambrosino, con cui nacque l’idea di creare un prodotto che potesse valorizzare e promuovere il parco del Cilento.  Palinuro, Marina di Camerota e tutto il Cilento e Alento sono zone in cui, da adolescente, andavo, zaino in spalla a scoprire le coste e scalare le montagne con amici del liceo e occupano un posto particolare nel mio cuore. E con molto piacere ideai questa piccola storia, i personaggi e una principessa con le fattezze prima di fiore poi di elfa. Chissà in quegli anni giovanili probabilmente l’avrò davvero vista camminare nel bosco.

Sono già pronti i prossimi albi? Puoi accennarci a quali altri temi affronteranno?

Stiamo lavorando per pubblicare nei prossimi mesi nuovi numeri, in ogni numero i temi e gli argomenti saranno incentrati tutti sulla tutela e la salvaguardia del parco, si parlerà, quindi, d’incendi, inquinamento, caccia abusiva ed altro ancora.

La distribuzione è a carattere locale, ma si pensa anche a una distribuzione nazionale?

Sì, senz’altro, sarebbe bello raccogliere gli episodi in un unico volume per le librerie, ma sarebbe bello farne anche un cartone animato come ha accennato anche il presidente del parco in un’intervista.
Hai avuto già dei riscontri dai ragazzi, cosa ti hanno detto?

Non ancora, però abbiamo in programma alcuni incontri nelle scuole e saprò dirvi di più sull’impatto che ha avuto.

Non è il primo graphic novel ideato da te su lotte sociali, c’è stato in precedenza anche Mammacqua (venderesti tu madre?)…

Sì, Mammacqua, edizioni Round Robin, narra delle lotte che, in venti anni, hanno portato l’acqua pubblica a Napoli, prima grande città in Italia che ha rispettato la volontà referendaria.

Anche per Mammacqua ho usato una narrazione semplice e non pesante, per trattare temi abbastanza seri. Ho quindi parlato di mito, delle origini greche di Napoli e di una storia d’amore di due ragazzi ruotando attorno all’argomento principale che era l’acqua pubblica.

C’è qualcosa che vorresti parlare nei tuoi fumetti e non hai ancora fatto?

Da una parte, approfondire temi antropologici che già trattai alla fine degli anni ‘90 con Omar Moss ossia come le tecnologie hanno invaso la nostra vita e come la stanno trasformando. All’epoca lo avvertivo e lo scongiuravo, oggi assisto, come tutti, a questo preoccupante fenomeno. Oggi quindi mi riaggancerei con maggiore consapevolezza a queste sensazioni giovanili e cercherei una soluzione che sicuramente ha a che fare con la riappropriazione del lato umano e spirituale, cosa che non ho ancora fatto.

Quando hai cominciato a occuparti seriamente di fumetti?

Dalla tenera età, producevo dei primi giornaletti fatti in casa, avventure di paperi che poi si trasformavano in personaggi dei cartoni giapponesi che vedevo in televisione. Un crossover inedito che segnò tutte le mie influenze artistiche successive. Per me quello era già occuparmi seriamente di fumetti, poi dopo una breve parentesi di graffitista ho ripreso il foglio e la matita e alla fine degli anni ‘90 inventai Omar Moss, la storia di un antiquario nella Napoli del 2075, che pubblicai a puntate su un portale di fumetto (Lo sciacallo Elettronico) e dopo anche cartaceo per Lavieri editrice. e ancora

Hai iniziato con la Spray art? Quanto è difficile tecnicamente?

Più che iniziato è stata una parentesi molto bella. La difficoltà è solo quella di controllare lo strumento bomboletta con tre diversi tipi di tappino, saper dipingere in grande e tener conto che lo smalto è una pittura coprente. Per il resto ricordo un senso di libertà unico per un artista e conservo queste sensazioni dentro di me e le ho trasmesse tutte in un progetto a fumetti che sto sviluppando e che un giorno proporrò a qualche editore.


Qual è stata la tua prima esperienza editoriale?

Il primo fumetto cartaceo pubblicato è stato “Cecilia” uno dei racconti brevi di una mia serie, “Papele Satanno” un personaggio con cui raccontavo alcuni miei ricordi degli anni del liceo, del periodo della pantera e delle occupazioni degli anni ’90, di cui, in seguito, feci anche una prima graphic novel di più ampio respiro, “L’abito non fa il tossico”.

C’è un fumetto o disegnatore che ti ha influenzato?

Ci sono stati molti fumetti e disegnatori che ho amato fin da piccolo e amo tuttora e che, quindi, mi hanno influenzato. In primis Hayao Miyazaki, da piccolo tra la mia produzione prolifica fatta in casa lavorai a una saga Tolkeniana disegnata tutta con lo stile del fumetto di Nausicaa di Miyazaki, si chiamava “Thorin”.

Ho ammirato tutto di lui e ammiro tuttora la sua vita e le sue opere. Poi Moebius da ragazzo mi ha folgorato e continua tutt’oggi a rimanere tra i miei autori preferiti. Inoltre da bambino ho avuto la fortuna di crescere nel periodo d’oro di Cavazzano, quando questo straordinario artista produceva fumetti dal tratto dinamico e rivoluzionario per i prodotti Disney dell’epoca. Poi ci sono Will Eisner e Hugo Pratt che ho amato per il loro modo di scrivere e trattare il fumetto in un altro modo.

Quali soddisfazioni dà lavorare per la Disney?

Sicuramente il fatto di trovarsi a lavorare con grandissimi professionisti tra disegnatori coloristi ed editor, in Italia e nel resto del mondo. La soddisfazione è anche di esser scelto tra i più bravi, ma la responsabilità è di riuscire a lavorare in poco tempo con la massima qualità.

Hai del tempo libero, quali sono i tuoi hobby?

Anche se non li definirei proprio hobby, amo molto lo yoga, la meditazione, il nuoto e mi piace leggere libri e vedere documentari di storia e archeologia.

Prossimi progetti?

In cantiere ho molti progetti che ho accennato e legati alle mie passioni, ma per ora non disperdo energie e penso a Primula.

Storie Facili – la Principessa Primula

La principessa del Cilento

Introduzione al fumetto:

La Principessa Primula del Cilento, vive nella sua magica terra fatta di piante e rocce a picco sul mare, un posto pieno di luce, colore e molto panoramico: il REGNO. La sua giornata è molto indaffarata, ogni giorno è alle prese con i problemi degli abitanti del regno, che  chiedono consigli e aiuto, e ai quali troverà sempre una soluzione. Molti sono i personaggi che animano la storia: il lupo del Parco , Luntra la lontra, Ruga la tartaruga, Re Ulivo il saggio e tanti tanti altri. Il tuttofare, fido braccio destro della Principessa  è Martin, un martin pescatore che sorvola il regno e la tiene aggiornata su tutto quello che accade, ed è anche colui che spesso segnala i pericoli, usando la sua velocità e versatilità in cielo e in acqua.

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