Sergio Messere: intervista all’autore di “Generazione oltre la linea”

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Abbiamo incontrato Sergio Messere, autore di Generazione oltre la linea, il fantasy che ha scalato la classifica di amazon.

Sergio, parlaci un po’ di te.

Sergio: Sono nato quarantaquattro gatti fa a Civitavecchia, in provincia di Roma.Sin da piccolo sono sempre stato incline all’immaginazione. Già a 5-6 anni scribacchiavo storielle che poi puntualmente stracciavo. Poi nell’adolescenza ho iniziato a scrivere poesie e dopo brevi racconti.

cM: Raccontaci il percorso fatto per giungere a pubblicare il tuo primo libro

Sergio:  Dovete sapere che sono sempre stato fertile nel mondo onirico, e spesso ho fatto sogni lucidi in cui vedevo nitidamente il volto delle persone.Volto spesso di persone sconosciute. Tra l’altro, aprendo una parentesi, spesso ho avuto anche diversi sogni assai intensi con persone care defunte.Su tutti, il mio caro nonno Vincenzo, pittore e ferroviere, e Max, il mio compagno dell’industriale.E fra l’altro, alla fine del romanzo compare una dedica a mio nonno e Max.
Scusate la digressione. Bene, però quel sogno mi flesciò letteralmente…vidi un volto assai definito, baffi, capelli scuri e un po’ brizzolati, una figura più alta in mantella: i suoi occhi grigio-azzurri mi folgorarono.
questa figura sarebbe divenuta in seguito il maestro ambiguo e fascinoso Sir Gabriel, capobaracca dell’Istituto di Generazione oltre la linea.(il mio romanzo)

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cM: quanti romanzi hai pubblicato finora?

Sergio: Questo è l’unico romanzo per ora. Sto scrivendo il secondo, nei ritagli del quotidiano. Preferisco scriverne pochi ma molto “ispirati”… com’è successo con Generazione oltre la linea
Non riuscirei a sfornarne con lo stampino. E non ne sarei soddisfatto, da maniaco quale sono.

cM: raccontaci la trama del tuo libro

Sergio: Narra delle vicende di 18 ragazzi in uno strano casale dell’Alto Lazio, una sorta di scuola di vita sotto la guida di Gabriel, un uomo maturo e misterioso….il resto non lo rivelo per non togliere la sorpresa ai lettori”

cM:  cos’hai in programma in futuro?

Sergio: Sto realizzando il secondo romanzo, dove parlerò delle vicende di personaggi quarantenni e cinquantenni. Sarà un romanzo più intimista e disincantato, dove tuttavia cercherò di mantenere il mio marchio di fabbrica visionario già dominante in Generazione oltre la linea.

cM: perchè hai scelto di scrivere romanzi fantasy?

Sergio: “Premesso che sono un po’ allergico alle etichette, mi viene spontaneo narrare intrecciando elementi realistici e di pura fantasia.

cM: ti ispiri a qualche personaggio?

Sergio: Pur avendo letto molto, in primis romanzi dell’Ottocento e testi esoterici, non mi ispiro ad alcun personaggio.

cM: chi era il tuo eroe da piccolo?

S:ergio: Il mio eroe… ci sto pensando su… beh, ero molto legato ai personaggi di Spazio 1999.
Quindi il mio eroe era il comandante John Koenig, l’attore Martin Landau. Ed ero cotto dell’attrice Catherine Schell, in arte Maya…

cM:cosa consigli a un aspirante scrittore?

Sergio:Cosa consiglio? una determinazione feroce e molta pazienza. Io stesso ho sfiorato qualche volta l’orlo di un esaurimento nervoso.

cM: prova a dirci perchè la gente dovrebbe leggere il tuo libro 🙂

Sergio: Consiglio il romanzo Generazione oltre la linea a chiunque desideri essere centrifugato in una lavatrice di pensieri e di emozioni. Se si entra in sintonia con la storia, all’ultima riga proverete un certo magone per il viaggio dei ragazzi appena concluso…

Sergio: cosa vorresti trasmettere con il tuo romanzo?

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cM: Vorrei trasmettere tante cose. Del resto nella storia svario su diverse tematiche, dall’Evoluzione degli ominidi agli OGM, dai sentimenti alla sessualità. Il mio intento primario è far capire quanto sia importante vivere in una comunità, il lavoro e il confrontarsi con gli altri; ancor di più, se si è nei favolosi anni verdi.
Perché questo libro vuole essere la rapsodia di una speranza nuova: la speranza delle generazioni future. E le sfide in gioco e i problemi da affrontare – question relative al nostro ambiente, soprattutto – sono e saranno innumerevoli

cM: benissimo… Sergio,auguri per il tuo prossimo romanzo. Sono sicura che sentiremo parlare molto presto di te.

Sergio: grazie! buona giornata!

Intervista di: Zhang Hanyun