Magic: Brawl – Dubbi, Certezze e Prime Svolte.

Oramai possiamo dire che: Magic è il gioco che contiene al suo interno il più alto numero di formati che possono essere creati in un gioco di carte collezionabili

Di fatti, se dovessimo contarli tutti (escludendo i formati base come Standard, Modern, Legacy e Vintage) possiamo arrivare tranquillamente ad annoverare altre 6 modalità di gioco in Costruito!

Ma per ora focalizziamoci sul nuovo nato, ma che ha già avuto la sua prima ban e un principio di cambi di regole: il Brawl.

Nato per opera della nostra carissima Wizard, che –parole di Mark Rosewater– ci stava lavorando da molto tempo all’insaputa di tutti, è un formato costruito che segue alcune regole del Commander cambiandone altre. Vediamo insieme, quindi, quali sono i punti che lo accomunano e i punti che fanno del Brawl un formato a se stante.

Iniziamo con le similitudini: come in Commander, il mazzo potrà contenere solo una singola copia di ogni carta che decideremo di usare, escludendo le terre base, e proprio come in Commander si deve scegliere un Generale i cui costi di mana presenti nella carta delineeranno quelli che sono i colori che potrete giocare nel mazzo. Plus, come in Leviathan (formato Commander 1v1) si inizia a 30 punti vita invece che ai canonici 20. Ah, e il formato, come il Commander tradizionale, è un formato Multiplayer che si può giocare tranquillamente da 3 a più giocatori.



E basta così per le similitudini, anche perché ora andiamo ad analizzare quali sono le differenze che rendono Brawl un formato a se stante.

In primis, il mazzo deve contenere esattamente 60 carte nella configurazione Generale + Mazzo da 59, tutte di espansioni legali in Standard e il Generale può essere o un Planeswalker o una creatura Leggendaria. Dallo standard attinge anche la banlist principale, quella che non permette mazzi che contengano carte come l’Aerocottero del Contrabbandiere (e io, personalmente, aggiungo un sospiro di dolore).

In questo piccolo trafiletto, prima di vedere insieme quali sono stati i primi cambi ufficiali, vorrei esprimere i miei dubbi sul formato.

L’elemento multiplayer e le dimensioni ridotte del mazzo mi vanno più che bene, ma non capisco il perché di creare un formato “casual” che ruota col ruotare dello Standard. In più, il pool di carte Standard è ridottissimo, e se malauguratamente (come in fondo è già successo) una carta dovesse creare un meta statico e mono-Generale (si, sto guardando proprio te, Baral) si rischierebbe di dover correre sempre alle banlist come scialuppa di salvataggio.

Plus, alcuni Generali potrebbero tranquillamente essere Off-Limits per questione di prezzo, il che può portare un disequilibrio nel power level dei vari mazzi al tavolo.

Ma, comunque sia, il formato è ancora giovane e ancora non ci sono molte prove a conferma della mia teoria.

Passiamo, ora come ora, alla prima ban ufficiale legata al Brawl, per poi concludere con gli “aggiornamenti” freschi freschi dal sito ufficiale di Magic: The Gathering.

Non a caso ho nominato Baral, Commissario delle Conformità, perché nella prima ufficiale B&R (Banned & Restricted) la prima scure se l’è beccata proprio lui. Come comandante, infatti, Baral era presente per più del 35% del meta Brawl e con una percentuale di vittora del 65% (fonte MTGO). Capirete da soli che Baral, come generale, era molto opprimente.

Seconda carta ad avere la scure del Ban in Brawl è il Cannocchiale Incantato.

Come mai questo artefatto ha subito un ban così drastico? La risposta la troviamo nella natura stessa del formato, più in particolare nella possibilità di usare Planeswalkers come generali. Avere una carta che invalida il generale risulta snervante per il giocatore che ha deciso di usare un Nicol Bolas, Dio Faraone come volto del proprio mazzo controllo o un generale con qualche abilità attivata che aiutava il proseguire della partita.

E qui abbiamo una certezza: Mamma Wizzy, per quanto riguarda il Brawl, è molto attenta ai feedback dei giocatori e riesce a trovare le giuste risposte in tempi abbastanza brevi.

Questi sono i due ban che aggiungono alla banlist di questo nuovo formato, ma la B&R ci ridà accesso ad alcune carte che erano nate morte dal “porting” della banned list dello standard nel nuovo formato:

Ebbene si, con la delineazione di una B&R propriamente del Brawl, abbiamo di nuovo accesso a 3 archetipi: Energy, Ramunap Red e Saheeli Cat… almeno in questo formato. E si, aspettatevi 3 decklist per questi 3 ritrovati “figlioli”.

Ora, in linea molto semplificata, parliamo degli altri due “Attunement” che sono stati ufficialmente mostrati dalla Wizard:

  1. Essendoci ora Karn, Discendente di Urza in standard, era solto il problema di come usare le terre basi per poter creare Brawl decks con lui come generale. Bene, da M19 (il ritorno dei core set) verrà ufficialmente adottata la possibilità, per i giocatori del nostro amico colorless, di usare qualsiasi basica essi vogliano.

  1. Viene introdotto non solo il concetto di 1vs1 Brawl, ma c’è anche il cambio di punti vita che scendono ufficialmente dai 30 della versione multiplayer ai 20 di questa nuova e più competitive-oriented versione del formato.

E con questo si conclude quello che è una panoramica non troppo personale su quello che è brawl, su alcuni dubbi che mi colpiscono e su come la Wizard abbia la certezza che questo formato sia capace di prosperare.

Ma, ripeto, l’ultima voce in capitolo l’avranno i giocatori, quindi per ora aspettiamo e vediamo come evolve. Nel frattempo, chi si vuole fare una partita a Brawl? Preparerò 3 belle polpette piccanti solo per voi!

Alla prossima, CM-walkers!!



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