Play-Asia.com - Play-Asia.com: Online Shopping for Digital Codes, Video Games, Toys, Music, Electronics & more

Devilman Crybaby: Dalla serie Originale Netflix, la recensione

Serie animata che rivisita, in chiave destinata a un pubblico adulto, storia e origini di Devilman, celebre personaggio creato dal grande mangaka Go Nagai

  • Titolo Originale: Devilman Crybaby
  • Anno: 2018
  • Formato: Serie Tv
  • Genere: Horror, Fantasy, Action
  • Stagioni: 1
  • Episodi: 10
  • Durata: 24-27 min.
  • Audio: Italiano
  • Distribuzione: Netflix

In questa versione, l’infido Ryo Asuka, coinvolge Akira Fudo, suo amico fraterno e decisamente più ingenuo, in una festa alquanto depravata, organizzata all’interno di una discoteca. I partecipanti, a causa dell’assunzione di una specifica sostanza, e dopo alcune azioni violente di Ryo, si trasformano in orribili demoni. Anche Akira segue la medesima sorte, ma con una fondamentale differenza. Il demone Amon che invade il suo corpo, non riesce a prendere il pieno controllo e Akira, pur essendosi trasformato nella più potente fra le creature infernali, è riuscito a conservare il suo cuore umano, ed è lui così, a dominare la creatura. Non essendo quindi, né completamente demone e né completamente umano, Ryo lo battezzerà Devilman.

La sua missione sarà distruggere tutti gli altri demoni, determinati a soppiantare il genere umano. Questa esperienza in qualche modo, si ripercuote anche sulla forma umana di Akira. Adesso infatti, ha un fisico più tonico, possiede capacità atletiche straordinarie, e le ragazze se ne innamorano perdutamente. Come effetto collaterale però, ha sempre una gran fame di carne e, aspetto più preoccupante, se si lascia trasportare dalla rabbia, si trasforma in Devilman. Ryo diventa la sua guida, tiene a cuore la sua incolumità e, in generale, lo aiuta a gestire nel migliore dei modi la sua nuova natura.



Pur essendo realmente affezionato ad Akira (e scopriremo che lo è davvero tanto!), i suoi scopi vanno ben oltre la salvaguardia dell’amico. Fino ad allora tenuta nascosta dai politici per non diffondere il panico, con un perfido piano, e sfruttando la sua posizione di stimato professore universitario, Ryo Asuka rende nota l’esistenza dei demoni all’intera umanità. Il terrore si diffonde rapidamente, e non sapendo con esattezza, come distinguere un normale individuo, da chi invece sta per trasformarsi in demone, soggiogati dal puro istinto di sopravvivenza, uomini e donne si uccidono a vicenda.

Perché Ryo desideri un caos di così vaste proporzioni, sarà chiaro una volta svelata la sua vera natura. Akira invece, scopre l’esistenza di altri ibridi come lui, e s’impegna a fondo, per preservarli dalla follia omicida, che imperversa per le strade. Un compito questo, destinato a rendersi più complicato, quando il suo segreto non sarà più tale. All’apice del disastro, ci sarà lo spettacolare scontro finale tra Devilman e Ryo (commentato da una coinvolgente colonna sonora), il cui esito inaspettato, susciterà nello spettatore numerose domande.

Interessante la tesi, avanzata nell’ultimo episodio, in cui si ipotizza una presenza dei demoni sulla Terra, antecedente all’arrivo degli umani. Non essendo provvisti di un corpo proprio, la loro essenza si fondeva col corpo degli animali, e vengono mostrati manufatti (realmente esistenti) che testimonierebbero tale avvento. Viene da chiedersi, se gli oggetti fossero solo il frutto della fantasia degli artigiani dell’epoca, o se davvero sono la prova di un passato tanto remoto, quanto sconosciuto.

Commento finale

Ciò che un tempo era un manga destinato agli adolescenti, si trasforma in un anime (giustamente vietato ai minori di anni 18) che, per le scene piuttosto violente e altre un po’ spinte, è destinato a un pubblico adulto. Tenendo conto di questo limite, la storia riesce, con le sfrenate scene di lotta e la tensione di fondo nell’intero arco narrarivo, a mantenere costante l’attenzione del pubblico. Metafora di come, ai giorni nostri, sia sempre più difficile sedare il male che alberga nell’animo umano, alcune situazioni eccessive, presenti nella serie, possono essere interpretate come un risonante campanello d’allarme.



Commenta questo articolo