Godzilla – Il Pianeta dei Mostri, Parte 1: Originale Netflix, la recensione

Anime fantascientifico in grafica 3D, dove azione, suspense e strategia, si combinano efficacemente, riscrivendo la storia dell’iconica creatura nata nel 1954

  • Titolo Originale: Godzilla – Planet of the Monsters
  • Anno: 2017
  • Formato: Parte 1 di 3
  • Genere: Fantascienza
  • Durata: 1h 28m
  • Audio: Italiano
  • Distribuzione: Netflix

Nell’ultima estate del secolo XX, il pianeta Terra viene invaso da un’orda di mostri giganteschi e feroci. Gli esseri umani, a mala pena riescono a tenerli a bada con le loro armi. Ma il peggio deve ancora arrivare, e si presenta con le sembianze di Godzilla, un mostro marino preistorico dalle dimensioni smisurate, in grado di emanare radiazioni elettromagnetiche e di creare uno scudo protettivo invisibile. La sua ferocia è indiscriminata, dato che non si limita a uccidere l’intera razza umana, dinanzi a lui completamente inerme, ma perfino gli altri mostri apparsi in precedenza.

Col palesarsi di questa catastrofe, sopraggiungono due razze aliene, gli Exif, pacifici e credenti, esortano i terrestri a convertirsi alla loro religione, prima che sia troppo tardi, e i Bilusaludo, tenaci combattenti, pronti a divulgare la loro tecnologia militare, in cambio di asilo sul nostro mondo. Dopo qualche improvvisato tentativo di abbattere Godzilla, la paura prende il sopravvento, e ci si preoccupa soltanto di organizzare la fuga all’interno di apposite astronavi, dove si dovrà convivere tutti insieme.



Oltre alla provenienza da pianeti differenti, la vita nello spazio è resa ancor più difficile, dalla scarsità di cibo e, soprattutto, dalla consapevolezza che, insieme alla Terra, sono stati abbandonati affetti, sogni e speranze. Alla fine, per rimediare alla scarsità di provviste alimentari, vengono adottate misure moralmente discutibili. A provarne maggior disgusto è il capitano Haruo Sakaki che, con un gesto estremo, tenterà di opporsi.

Considerato un ribelle, affronterà le conseguenze di una simile scelta. Ma seppur inviso dagli altri componenti dell’equipaggio, sarà lui, quando i più alti in grado avranno deciso, dopo numerose perplessità, di tornare sulla Terra, a fungere da elemento trainante, che infonderà coraggio e motivazione. Dopo aver superato alcune difficoltà tecniche, il proposito si concretizza, ma la Terra non è più quella di un tempo (sono passati 20.000 anni!).

Un aspetto però, non è assolutamente cambiato: Godzilla è ancora lì (e per forza! Altrimenti la trilogia come la fai!). Per tentare di eliminarlo, verrà elaborato un piano molto ingegnoso, ma pieno di rischi. Sakaki combatterà in prima linea, ma assisteremo ad atti di grande eroismo anche da chi, inizialmente, era considerato un codardo. Si ricorrerà al massimo spiegamento di forze, contro un avversario apparentemente invincibile, ma, si è scoperto, avente perfino lui un punto debole.

Commento finale

La realizzazione in 3D di Godzilla, ha un impatto visivo notevole, offrendo una creatura mostruosa davvero terrificante. Il combattimento finale è intenso e procura forti emozioni. L’inaspettato esito poi, lascia aperte molteplici possibilità, agli altri due episodi previsti. La scena trasmessa dopo i titoli di coda inoltre, lascia presagire la comparsa di nuovi personaggi, atti ad arricchire la narrazione futura. Appassionati di anime, fantascienza e i più esigenti in questioni di grafica animata, si ritroveranno finalmente riuniti ad apprezzare questo ambizioso progetto.



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