Tarzan e Jane: Dalla serie Originale Netflix, la recensione

Avventurosa serie animata con grafica in 3D, in cui Tarzan viene proposto con poteri sovrannaturali

  • Titolo Originale: Tarzan and Jane
  • Anno: 2017
  • Formato: Serie Tv
  • Genere: Avventura
  • Stagioni: 1
  • Episodi: 8
  • Durata: 22 m
  • Audio: Italiano
  • Distribuzione: Netflix

Un aereo si schianta nel cuore della giungla. L’unico sopravvissuto è un neonato, che una femmina di gorilla di nome Kala, riesce a sottrarre dai rottami in fiamme. Il bambino però, necessita di soccorso immediato. Kala allora si reca presso il villaggio più vicino, dove sarà uno sciamano a provvedere. L’anziano stregone spalma sul corpo del piccolo, alcuni unguenti speciali e poi pronuncia una formula magica. Terminato il rito però, preferisce riconsegnarlo a Kala, in modo che apprenda appieno tutti i segreti della giungla.

Le cure amorevoli della gorilla, sono al pari di quelle che può offrire una vera madre, ma nello stesso tempo, Tarzan riceve periodicamente la visita dello sciamano e di Muviro, figlio del capo villaggio, il cui compito è far sì che il protagonista si dedichi anche allo studio. In questo modo, apprenderà il meglio, oltre che dalla natura, anche dal mondo civilizzato. Tra Tarzan e Muviro, vi è un forte legame d’amicizia, tanto che, di fatto, i due si considerano fratelli.



Lo sciamano ci tiene molto alle tradizioni e alla cultura del suo popolo. La sua attenzione è rivolta, particolarmente, nei confronti delle proprietà terapeutiche di numerose piante del luogo. Suo grande timore è l’uso, finalizzato esclusivamente al risultato economico, che ne potrebbe derivare, se tali conoscenze fossero divulgate nel mondo occidentale. Per questo motivo, ritiene di vitale importanza mantenere segreta l’esistenza di Tarzan. Egli infatti, grazie alle cure ricevute, ha sviluppato sensi, velocità, agilità, forza e resistenza, di gran lunga superiori a quelli posseduti da un comune essere umano. Se qualcuno dovesse catturarlo, potrebbe diventare una cavia da laboratorio.

In particolare, desidera tenere all’oscuro di tutto il dottor Porter, che offre, in qualità di volontario, le sue competenze al villaggio. Malgrado la sua buona fede, e il profondo desiderio di voler unire gli antichi rimedi alla moderna medicina, lo sciamano teme tuttavia, che se riferisse certe informazioni alle persone sbagliate, si verrebbero a creare gravi danni. Ma quando Tarzan salverà Jane, figlia di Porter, dall’assalto di una pantera, tra i due nascerà un’immediata amicizia, e il segreto non sarà più tale. In seguito, il giovane scoprirà le sue vere origini e, al fine di conoscere i parenti rimasti in vita, entrerà a contatto con la civiltà.

Vivendo praticamente come un pendolare, alternandosi tra giungla e metropoli, Tarzan, affiancato da Jane, userà le sue straordinarie capacità, per contrastare tutti coloro che, per avidità e sete di potere, recano danno agli animali e alla natura in genere. Scoprirà quanto oscuro può essere l’animo di un individuo e, pertanto, quanto deplorevoli possano essere le azioni commesse dagli uomini. Per fortuna ci sarà Jane a rincuorarlo, nei momenti di maggior sfiducia e sconforto.

Commento finale

È interessante assistere a questa versione di Tarzan, che ha molti aspetti in comune, coi vari supereroi che popolano l’universo dei cinecomic. Non ci si limita inoltre, all’azione pura e semplice, ma le avventure, considerati i temi ambientalisti costantemente proposti, sono godibili anche da parte di un pubblico più maturo. Gli scontri coi cattivi sono frequenti, tuttavia in nessun caso si degenera nella violenza eccessiva, ma alla fine i nobili ideali e i buoni sentimenti hanno sempre la meglio.



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