Wotakoi: Può l’amore ideale essere complicato?

Wotakoi. Immaginate questo scenario: un giorno vi capita di incontrare la persona ideale, o addirittura una delle vostre prime cotte, e…

  • Episodi: 11
  • Stato: Completato
  • In onda dal: 13 aprile al 22 giugno 2018
  • Produttori: Aniplex, Dentsu, Fuji TV, Half H.P Studio, Ichijinsha, Kanetsu Co., LTD.
  • Studios: A-1 Pictures
  • Adattamento: Web manga
  • Generi: Commedia, Romantico, Slice of Life
  • Durata: 22 min. per ep.
  • Rating: Dai 13 anni in su
  • Disponibile su: Prime Video

… scoprite che avrà le vostre esigenze, vi stimolerà su dubbi e verità, vi aiuterà attivamente a conseguire i vostri obiettivi, e nulla, dico nulla, sembrerà forzato o dovuto. E dopo? E dopo basta così, tornate alla estenuante ricerca dell’anima gemella. Poco male? Beh, questo è il mio riassunto dell’intera premessa di Wotakoi, l’indiscusso anime shojo (fino ad ora?) dell’anno! Può l’amore ideale essere complicato? Cerchiamo di rispondere a questa domanda con un’analisi dei personaggi, o meglio, delle coppie!

Riguardo l’animazione…

Sì. Lo so. Ho detto che avrei parlato dei personaggi, ma mi è d’obbligo. Ho l’obbligo di informarvi e premunirvi, proprio come la lista di requisiti di un videogioco. … Sto cominciando a entrare nell’atmosfera di Wotakoi già da adesso. Prima di andare completamente off-topic, come avrete già notato dalle info preliminari lo studio di animazione per Wotakoi è A-1 Pictures. Urrà. È vero, lo confesso. Non ho un buon rapporto con A-1 Pictures. Dopo il trauma dell’adattamento di Ace Attorney faccio fatica a fidarmi delle sue produzioni. Certo, non mi voglio dimenticare mica di lavori come Ano Hana, Fairy Tail o Ao no Exorcist. Ma presto sempre un po’ di attenzione. E qui non è eccezione.



L’animazione tutto sommato è buona, anche se è irrimediabilmente zoppicante. Le scene più importanti (grazie a Dio) presentano una cura migliore, sono spesso in primo piano e hanno un buon livello di efficacia visiva. Ricordiamo che Wotakoi è tratto da un web manga, quindi lo studio di animazione ha voluto riprodurre l’effetto fumetto già presente nella fonte originale: pochi sfondi che rappresentano l’ambiente, perlopiù vengono rimpiazzati da motivi colorati, dal rosa al blu, dal verde al bianco. Tutto dipende dall’intensità e dal contesto della scena. Un tocco a volte pesante, ma senza dubbio riuscito nel suo intento.

Ora, senza ulteriori indugi, procediamo con la tanto attesa analisi di Wotakoi!

Un pugno assestato di realtà e di dolcezza (che non ti cura dal dolore del pugno)

Il punto di forza di Wotakoi è la realtà, cruda e spoglia di idealizzazione. Un momento, e allora perché ho parlato di amore ideale pochi paragrafi fa? Entriamo nel merito della trama.

Narumi Momose è un’impiegata che ha dovuto trasferirsi in una nuova sede perché il suo segreto è stato scoperto dai suoi colleghi e dal suo ormai ex fidanzato: lei è un’otaku! E non vuole che si sappia in giro, altrimenti verrà presa per una disgustosa amante del boys’ love. Dunque nella nuova sede lavorativa continua a mantenere il suo segreto con disinvoltura e abilità… finché non incontra il suo amico d’infanzia, Hirotaka Nifuji. Non solo sarà il suo collega d’ora in poi, ma spiffererà davanti ai nuovi senpai di Narumi che lei è un’otaku!… anche se in termini diversi. L’incubo sembra ritornare, ma se fosse l’inizio di una vita con meno segreti per Narumi?

Di qui sono stata quanto spoiler-free ho potuto. Ora mi posso sbilanciare.

Narumi Momose & Hirotaka Nifuji

La prima coppia al primo piano della locandina dell’anime. La relazione tra Hirotaka e Narumi in poche parole è… spaventosa. Una parola drastica da parte mia, ma giusta. Credetemi e lasciate che vi racconti di come è iniziata. Niente posti isolati, niente sfondi rosa con bolle di sapone, niente sguardi trasognanti, niente rivelazioni all’ultimo episodio o rimandate a un’altra serie, avviene tutto hic et nunc.

Se ti metterai con me non ti deluderò, non ti abbandonerò, e… mi metterò al tuo tavolo per te durante la prossima fiera del fumetto.

ACCETTO!

Non sarà il dialogo per filo e per segno, ma per me questo è stato amore a prima vista, è questo che mi ha fatto esclamare: “sì, voglio continuare a vedere questo anime fino alla fine”. E dobbiamo considerare che qualche scena prima Narumi aveva affermato di non voler uscire con un otaku come lei. Sì, anche Hirotaka è un otaku, però attenzione, non un anime otaku, bensì un gaming otaku.

I loro appuntamenti quindi consisteranno in serate videoludiche, cosplay di coppia, suggerimenti di manga e anime reciproci, fiere… eccetera, eccetera, eccetera. Il partner ideale per un otaku si materializza in Wotakoi, ma senza grandi aspettative. Scordatevi le scene romantiche, i litigi passionali alla Kaichou wa Maid-sama, i momenti di emotività alla Toradora: questa è la realtà e la apprezzerete per essere tale. La apprezzerete e con rammarico, perché non è facile cogliere la bellezza nella quotidianità.

La coppia Narumi-Hirotaka dimostra l’accettazione e l’intraprendenza nel superare il confine “otaku” mantenendo aspettative realistiche. Anche a Narumi piacciono gli appuntamenti classici, e Hirotaka è disposto a variare, e vivere entrambe le realtà delinea l’equilibrio raggiunto dalla coppia.

Una rara scena di un bacio… forse.

Hanako Koyanagi & Taro Kabakura

Una coppia di coniugi non formalmente sposati. Ecco, ho descritto alla perfezione questa coppia nella maniera più concisa possibile. Litigi, sfide, scintillii, schiaffi, ma tutto nello spirito di un amore quasi coniugale. Hanako e Kabakura (userò il cognome perché Kabakura è solo Kabakura) si conoscono dagli anni del liceo. Frequentavano la stessa squadra di pallavolo e sin da allora avevano un atteggiamento competitivo reciproco e portato all’estremo, fino al momento della confessione.

Stavolta la confessione ha uno sfondo di alberi di ciliegio in fiore, ma il contrasto che oppongono questi due personaggi con le loro forti personalità non la fa sentire una scena tipicamente shojo. La coppia Hanako-Kabakura sottolinea i difetti di una relazione e mostra come è possibile conviverci. Anche se le relazioni in Wotakoi a volte possono sembrare statiche, ed evidenzio in particolare questa coppia, Hanako e Kabakura in verità dimostrano un imbarazzo sociale accentuato. Forse Kabakura si vergogna di Hanako? Mi chiedevo all’inizio. Per riservatezza le coppie di Wotakoi non rendono pubbliche le loro relazioni, ma pare che Hanako e Kabakura vogliano nascondersi dietro una facciata di insulti e diverbi.



Ed è così. Cosa rende interessante questa coppia è che non si vede quasi mai in privato e mai, mai, mai in situazioni di intimità, se non in foto e in stato di ubriachezza. Dopotutto non è facile stare insieme con l’idea di essere rivali di sport e oltre. O forse è questo il punto di incontro? Con il doppiatore di Gintoki e con la doppiatrice di Fujiko Mine, la coppia Hanako-Kabakura risulta l’appeal principale della serie animata.

Naoya Nifuji & Kou Sakuragi

Coppia a mo’ di “vai a leggere il manga o aspetta la seconda stagione, se ci sarà”. Il fratellino di Hirotaka incapace di giocare a qualsiasi videogioco si innamora della sosia del suo fratellone giocatore: Kou Sakuragi. Non appena è apparsa sullo schermo, nella mia testa già risuonava il professor Oak con la classica domanda: “sei un ragazzo o una ragazza?”. Erano gli ultimi episodi, ma a furia di vedere spuntare yaoi come pokémon dall’erba alta ho pensato che finalmente fosse giunto il momento di concretizzarlo. E invece si scopre che Kou Sakuragi è una ragazza con tratti da maschiaccio e, anzi, viene spesso presa per un maschio per il suo aspetto e modo di vestire poco femminile.

Cosa farà un prode giovane che non sa niente di videogiochi a conquistare la sua donzella? Ovviamente, comincerà di punto in bianco a giocare anche lui! Probabilmente questo avrà intenerito molti spettatori, ma visto che stiamo parlando di realtà prima o poi dovrà arrivare qualcuno a distruggere i sogni. E quel qualcuno sono io, naturalmente.

La coppia Naoya-Kou non è altro che un teaser, come ho già detto all’inizio, eppure mi ha dato già l’impressione che stesse oltrepassando il concetto originale della serie. Per ora si tratta del solito “gli opposti si attraggono”, non c’è molto da dire. Ma se rappresentasse il desiderio di Naoya di capire il fratello e il suo mondo? Di capire gli amici con cui ha vissuto ma che ha sempre ingenuamente assecondato? Certo, ora non mi è possibile rispondere. Ma chissà se questo anime avrà ancora qualcosa in serbo per noi?

Commento finale

Wotakoi è una serie che va goduta dall’inizio alla fine con le proprie esperienze di vita. Zeppa di riferimenti a manga e videogiochi, e persino meme, è una commedia romantica da non perdere per gli amanti del genere che magari vogliono provare una variante diversa. L’animazione è perdonabile e lo stile fortunatamente si avvicina molto al manga originale, che ho apprezzato nonostante i miei rancori con lo studio di animazione. Un anime rilassante e al contempo dinamico, dove ci si può rispecchiare dovunque con una risata di approvazione.

D’altro canto, credo che la seconda stagione di Ace Attorney sia alle porte… sigh. Un giorno ve ne parlerò. Per ora vi lascio il trailer!



8.5

VOTO FINALE

8.5/10

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