Danilo Antoniucci ospite di cartoonMag

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1- Danilo benvenuto su cartoonMag. Non possiamo fare a meno di porre come prima domanda quella classica che ci aiuterà a conoscere meglio l’artista. Chi è Danilo Antoniucci?

1- Ciao,e grazie per l’accoglienza prima di tutto; mi chiamo Danilo Antoniucci ho 33 anni e sono un fumettista e illustratore, anche se al momento lavoro molto di più nel campo del fumetto.
Ho studiato presso L’istituto Statale D’Arte di Urbino nella sezione di Disegno Animato, finito il quale, ho fatto dei corsi e ho avuto la fortuna di frequentare lo studio di uno dei più grandi illustratori nel nostro panorama italiano, Giacinto Gaudenzi, dal quale ho appreso moltissimo per la mia formazione! (e approfitto per ringraziarlo pubblicamente!!)

2- Quando e in che modo ti sei avvicinato al mondo del fumetto?

2- Per caso a dire il vero! Io nasco come illustratore, da diversi anni partecipavo alla fiera del Libro di Bologna, senza molto successo,troppo spesso sentivo dirmi”sei bravo, il tuo lavoro ci piace ma noi trattiamo altro genere” poi un anno decisi di sfruttare il famoso “Muro del pianto degli illustratori ” dove giovani artisti sconosciuti appendono poster con le loro illustrazioni e biglietti da visita per farsi pubblicità!Molto tempo prima avevo creato 4 tavole di fumetto,per un ipotetico progetto di storia che poi ho accantonato(le prime tavole di Cronache di un Malandrino), in seguito ,le avevo colorate per una mostra di giovani fumettisti,e non erano male. (ma non avevo ancora scelto la strada del fumetto come via definitiva)Decisi così di inserire una di queste pagine tra i miei poster di illustrazioni ed appenderla.(dicendo”non si sa mai!”)
Venni subito notato da Enzo Troiano e Luca Presicce (ai tempi collaboratori con Albatros edizioni) che erano alla ricerca di nuovi talenti per creare un volume con cui lanciare giovani artisti, io accettati di buon grado,e il mio fumetto, assieme ad altri, venne pubblicato (con l’aggiunta di 4 nuove tavole) nella prima rivista “Wombat Comics Magazine” .

3- Ci sono artisti che in qualche modo ti hanno ispirato per i tuoi lavori nel mondo del fumetto?

3- Diciamo che ho preso molte ispirazioni, sia dal mondo del fumetto sia dall’illustrazione !
per iniziare…..Bhè mi sembra evidente che uno dei fumetti che più mi hanno ispirato in questo campo è Blacksad di Juan Díaz Canales e Juanjo Guarnido che ho seguito dal primo numero. Io ho sempre avuto una predilezione per gli animali antropomorfi,e li ho sempre disegnati anche a scuola(certo,ben lontano dai personaggio che faccio ora) ma non avevo mai pensato di poterli utilizzare in un fumetto, forse perchè sentivo sempre dire in giro che “erano più per fumetti da bambini”, ma Blacksad ha ribaltato la situazione(come i suoi predecessori Friz il gatto e Homaha the cat dancer..che adoro!!).

Altra menzione speciale va fatta poi a Carlos Gomez e Robin Wood ,disegnatore e sceneggiatore di Dago,che per il mio Cronache di un malandrino sono stati una fonte inesauribile di spunti e idee (oltre ai borghi delle Marche e Umbria dove vivo, per le scenografie ) Ci sarebbero molti altri fumetti dei generi più disparati(fumetti d’autore,manga e supereroi), che se dovessi elencarli tutti ,oltre a creare un papiro di dimensioni esagerate,rischierei di impiegarci parecchio tempo, perché io sono una frana con i nomi!!(non scherzo…chi mi conosce lo sa)
Dal campo dell’illustrazione oltre a Giacinto Gaudenzi che ho già citato,vorrei menzionare Roberto Innocenti, uno dei più grandi illustratori italiani che abbiamo mai avuto e che ho avuto la fortuna di conosce durante una corso di illustratore!

4- Quali lavori hai pubblicato fino ad oggi?

4- Ho pubblicato due storie di”cronache di un malandrino ” rispettivamente per “wombat comics magazine” “wombat komics 1″
sulla rivista”Il giornalino di Garfield” ho pubblicato due storie intitolate “strane storie”(perdonatemi il gioco di parole)
In Francia ho pubblicato con la casa editrice Claire de Lune Cronache di un Malandrino (Chroniques d’un Malandrin nell’originale) che consisteva in una raccolta delle due pubblicazioni italiane fatte per la collana Wombat e le due storie create per il giornalino di Garfield.
Ho anche fatto delle piccole pubblicazioni minori uscite in edicola, illustrazioni e progetti per distributori di giocattoli!

5- Tra i progetti futuri hai pronto un lavoro che verrà pubblicato per il mercato francese. Il titolo è  Cronache di un Malandrino. Puoi svelarci qualcosa in anteprima e se verrà proposto anche in Italia?

5- Bhè,è una storia di 40 pagine auto conclusiva realizzata interamente ad acquerello, dove sarà presente il nostro protagonista, che già qualcuno conosce, alle prese con una storia di intrighi ,amore e morte!! (non dico altro..lo so che praticamente non ho detto nulla, ma preferisco sempre che sia il lettore a scoprire la storia)
Verrà fatta una pubblicazione italiana, ma distribuita esclusivamente per le fiere del fumetto (salvo ripensamenti). Vorrei potervi dare una data precisa, ma l’ho fatto in precedenza,e poi ci son stati contrattempi, con il dispiacere di molte persone che aspettavano questo volume e speravano di trovarlo quest’anno, a Lucca, mi spiace ragazzi!
Ma oltre a questo volume in uscita, ci sono altri progetti in cantiere, uno con un bravissimo sceneggiatore italiano. Luca Pozza con il quale stiamo progettando un fumetto di nome Bang Baals (un progetto al cui tengo in modo particolare), poi ho due progetti con una sceneggiatrice francese Sissy Pantelis, uno fantasy e uno western futuristico (momentaneamente messo da parte), se riusciamo a portarli tutti in porta sarebbe una bella soddisfazione!(incrociamo le dita)

6- In questi ultimi anni si tende a colpevolizzare la presenza massiccia dei cosplayer alle Fiere del fumetto che, in qualche modo, sembra mettano in secondo piano i protagonisti stessi, ovvero i fumetti. Cosa pensi di queste critiche?

6- Non sono del tutto d’accordo,questa presenza a volte sgradita, fa ormai parte di queste manifestazioni sia in Italia che all’estero, e, diciamolo,permette anche di tenere in vita proprio queste manifestazioni! Personalmente non mi dispiace vedere questi personaggi in giro per le fiere,anzi trovo che alcuni di loro siano veramente bravi, anche sa a volte qualcuno in mezzo ai corridoi degli stand con il vestito un po’ ingombrante non è il massimo per il traffico! Semmai una critica negativa va fatta a coloro che di improvvisano cosplayer dell’ultimo minuto e vanno in giro con addosso cartelli del tipo” io sono il cosplayer di me stesso”o “free Hug” e cose simili!! (odiati anche dai cosplayer professionisti)
A parte questo, come ho già detto, questo fenomeno fa parte integrante delle manifestazioni e le tiene in vita, certo, non comprano fumetti, o solo fumetti del loro personaggio che interpretano, e gadget, ma bisogna ormai capire che anche questo fa parte ormai delle manifestazioni, bisogna fare buon viso a cattivo gioco!!

7- So che sei un amante delle opere del Maestro Miyazaki. Prima abbiamo parlato di influenze provenienti dal mondo del fumetto, ma quanto ti hanno segnato le opere di Miyazaki?

7- Il Maestro Miyazaky è uno dei pochi artisti dell’animazione,che riesce a stupirci sempre, nonostante il mercato dell’animazione sia invaso dal 3d!!! Ma è bene dire che oltre a lui ci sono moltissimi studi e registi giapponesi che, anche se non hanno vinto l’oscar,sono di una bravura eccelsa!! Ovviamente per me il Maestro Miyazaky è un poeta dell’immagine,adoro le sue scenografie e i fondali usati per i film di animazione(non a caso ho quasi tutti i libri dei sui film pieni di studi e schizzi), la sua cura della scenografia mi è sempre piaciuta, e io cerco a modo mio di curarla altrettanto nei miei lavori!(certo,non a quei livelli )

8- Hai avuto modo, anche quest’anno, di girare la grande Fiera del Fumetto di Lucca. Come hai trovato questo gigante del fumetto? E’ ancora in buone condizioni?

8- Il Gigante sta bene e da quello che ho visto gode di ottima salute,(buon per me che aspetto ogni anno di tornarci ) Certo ci sono state delle modifiche che non mi hanno fatto impazzire, come la nuova disposizione degli stand, non propriamente ottimale per alcuni editori(san Michele eliminato e spostato al Napoleone, altri spostati al Giglio), per non parlare della self Area trasferita a San Romano, posto decisamente poco appetibile e molto fuori mano rispetto al flusso della gente che si trova in città !(insomma..si tratta di giovani autori e auto produzioni, non è il massimo spostarli in quella zona)
Comunque, quest’anno si parla di 180000 persone, una numero incredibile per la manifestazione,s e si pensa poi che il tempo non era dei migliori (sempre meglio del 2010 però) e durava un giorno di meno dell’anno scorso (un 2011 baciati dal sole poi!!)

Molte novità, soprattutto quella dei cinema con le anteprime dei film(ai quali però limiterei l’accesso ai soli possessori del biglietto di Lucca Comics…per coerenza!), io direi che ci sono buone possibilità che i numeri aumentino anche il prossimo anno! Anche se però, vista la mole di gente, sarebbe bene aumentare i padiglioni (rimetterlo al San Michele) e creare corridoi più larghi: anche quest’anno ,come sempre accade, alcuni padiglioni (specie il Napoleone dove hanno trasferito la Panini e la DC) erano inaccessibili per il gran numero di gente al suo interno, ho visto alcune persone rinunciare e passare oltre (non è il massimo per un editore perdere un possibile compratore)!

9- Vuoi salutare qualcuno?

9- Tutti coloro che mi conoscono e mi hanno sostenuto!!

Come al solito, giunti a questo punto, chiediamo agli artisti di regalarci una propria versione della nostra mascotte guerriera Mira.
Fatta,spero che ti piaccia!

Grazie e in bocca al lupo per tutto

Crepi! ^_^

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intervista di Angelo Di Pino

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