Davide La Rosa, nei miei disegni comici esorcizzo il male

Davide La Rosa benvenuto, presentati ai nostro lettori?

Salve a tutti, sono Davide La Rosa… sono di Como, sono nato nel 1980 e faccio fumetti. Ho due gomiti e un giorno morirò (forse a causa dei miei stessi gomiti). Dal 2005 tutti i giorni pubblico un fumetto su www.lario3.blogspot.com

Leggi manga, fumetti? Quali sono i tuoi personaggi preferiti?

Sì, leggo fumetti di ogni tipo (purtroppo ultimamente ho poco tempo per leggerli ma appena posso li leggo sapendo di leggerli). I miei personaggi preferiti sono Paperino, Paperoga, Andromeda, Dylan Dog, la Pimpa, Nanni Moretti (che non è un fumetto ma se lo diventasse sarebbe uno dei miei personaggi preferiti… metto le mani avanti)… poi mi piace Batman, Maciste (quello di Stefano Misesti), Yellow Kid, Gigi la piccola Oloturia (di Emiliano Mattioli), adoro i fumetti di Jacovitti, del duo Lise e Talami e i Ravioli Uèstern di quella sagoma del Pierz… (mi starò dimenticando qualcuno ma ora come ora non mi viene in mente altro… mi scuso). E poi mi piacciono i fumetti trash di cui non posso fare il nome perchè non si parla male dei colleghi… non sono mica Vasco Rossi io. Poi in realtà in privato dico peste e corna a tutti perchè sono un rosicone invidioso del successo (meritato e non) degli altri.

Cosa puoi dirci della serie dedicata a Dio?

La serie dedicata a Dio nasce da una mia esigenza… ovvero quella di esporre i miei dubbi sulla religione… ed uno si potrebbe chiedere: “Perchè non vai da un prete a chiedergliele?”… eh, bella domanda. E’ proprio questo il punto. Io avevo (ed ho tutt’ora) un sacco di domande di cui non ho la risposta sulla religione… allora andavo dai preti e questi mi rispondevano a male parole e quindi ho smesso di chiedere a loro. Spero un giorno che qualcuno risponda a questi miei dubbi. Che poi alla fine anche se mi rispondono rimango ateo… ma almeno magari vedrei un barlume di coerenza in qualcosa di assurdo come è la religione.

Che ruolo ha la comicità nelle tue opere?

Nessuno.

No, vabbè, in realtà la comicità serve ad esorcizzare le cose brutte. Come la religione. La religione è una cosa brutta… è una cosa brutta che sfrutta la paura della morte delle persone.

Segui di disegnare con tratti creati male perchè questa scelta?

Perchè non so disegnare… altrimenti avrei disegnato bene. Che poi io in teoria volevo fare lo sceneggiatore ma, quando ho iniziato, davo le mie storie ai disegnatori e nessuno le voleva disegnare… e questo perchè troppi disegnatori vogliono fare gli autori completi… autori completi che poi finiscono che fanno fumetti intimisti (8 su 10 fanno così).

Cosa puoi dirci di Zombi Gay in Vaticano, fumetto autoprodotto insieme a Vanessa Cardinali?

Io e Vanessa abbiamo un sacco di progetti in cantiere. Io scrivo e lei disegna. Solo che nessun editore ci ha mai preso in considerazione. Perchè? Perchè dicono che quello che faccio non è collocabile nel mercato del fumetto. Così, per Lucca Comics 2011, abbiamo provato ad autoprodurre uno di questi progetti che, appunto, è “Zombie gay in Vaticano”. Abbiamo venduto 840 copie in tre giorni (tutte le copie che avevamo)… a quanto pare era collocabile.

 

Nel 2009 pubblichi Dio, opera in cui lo sberleffi un pò ma chi ti ha fatto di male?

Non mi ha fatto nulla di male Dio (anche perchè non esiste… difficilmente qualcosa che non esiste può far direttamente qualcosa a qualcuno). Il problema di Dio sono i credenti estremisti. La religione è una cosa orrenda… ha fatto più morti di qualunque altra cosa. La religione è una cosa per cui la gente muore… e muore pure volentieri perchè crede che sarà ricompensata da Dio. I potenti usano la religione, e il bisogno delle persone di credere, per manipolare il pensiero e sfruttare le persone stesse… è sempre stato così perchè, per citare uno che è morto prima di me, “Il sonno della ragione genera mostri”. Dovremmo dunque vivere pensando che dopo la morte non ci sia più nulla? Sì che poi se a uno piace la vita se la gode di più.

Nel fumetto il disegno è funzionale alla storia o viceversa?

Nel fumetto il disegno è funzionale alla storia… senza “Se” e senza “Ma”… senza la storia non esisterebbero i fumetti… o sarebbero come certi fumetti con disegni stupendi inseriti in trame imbarazzanti.

Di cosa ti stai occupando?

Ho appena finito un libro per “Nicola Pesce Editore” il cui titolo è “Il nuovo romanzo di Dan Braun”… è una storia a fumetti interamente scritta e disegnata da me… un’unica storia  di 138 pagine (un grazie ad Andrea Mazzotta per questa opportunità). Ora come ora sto sceneggiando una serie per la “Star Comics”… si chiama Suore Ninja, è disegnato da Vanessa Cardinali ed è uno Spin off di “Zombie gay in Vaticano”… sarà una serie di 6 numeri che verranno pubblicati in edicola a partire dalla prima metà del 2013. E’ un lavoro difficile ma sto facendo del mio meglio e mi sto impegnando tantissimo (solo un pazzo prenderebbe sotto gamba un’opportunità come questa)… e spero che il risultato sia gradevole ai lettori. Non ringrazierò mai abbastanza Giuseppe Di Bernardo (che è il nuovo editor della “Star Comics”) per aver creduto e scommesso in questo progetto.

Vuoi fare un saluto o ringraziare qualcuno?

Saluto tutto il pubblico di “Super Quark”… e grazie a voi per l’intervista.

Davide La Rosa ci ha regalato un suo simpaticissimo omaggio alla nostra mascotte Mira, altre versioni di Mira sono visionabili qui.

 

Veronica Lisotti: Google+

 

 

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