Final Fantasy XV – Episode Gladiolus: Recensione

Final Fantasy XV si espande con un DLC più intimo del solito. Ecco la nostra recensione di Episode Gladiolus

  • Nome completo – Final Fantasy XV: Episode Gladiolus
  • Piattaforme – Playstation 4/Xbox One
  • Producer – Square Enix
  • Developer – Square Enix
  • Distribuzione – Digitale (Contenuto scaricabile)
  • Data di uscita – 28 Marzo 2017
  • Prezzo: 4,99/ 29,99 Euro (Season Pass)

Amato e odiato. Final Fantasy XV ha affrontato uno sviluppo travagliato durato la bellezza di 10 anni. Quando lo scorso Novembre si presentò sul mercato, tra le nostre mani avevano un titolo lungi dall’essere perfetto. Tante problematiche affliggevano la narrazione, un open world non esattamente dei migliori e una qualità delle attività secondarie scadente.

Un gioco non perfetto come dicevamo, che però aveva dalla sua una magnifica direzione artistica capace di fare la differenza. Ma la storia, i suoi personaggi appena scalfiti, erano un neo duro da digerire, ecco perché quando Tabata e il suo team rivelarono l’intenzione di creare episodi singoli dedicati ai compagni del principe Noctis tutti iniziarono a gridare allo scandalo dei contenuti tagliati.

Uno scandalo giustificato dalla spropositata quantità di buchi presenti nella sceneggiatura, dovuti chiaramente alle imposizioni dei piani alti di Square Enix di pubblicare il gioco il prima possibile per rientrare nell’anno fiscale del 2016 senza proseguire oltre le attese dei fan spazientiti.

A distanza di quattro mesi eccoci di nuovo sulle pagine di CM News per parlare della prima vera espansione di Final Fantasy XV, anzi, il primo dei tre episodi dedicati ai personaggi di Gladio, Prompto e Ignis. Oggi recensiamo per voi “Episode Gladiolus”

Uno scudo per il Re

La regola numero uno del recensore è quella di non svelare mai i difetti principali di un prodotto ad inizio recensione, ma si sa che le regole sono fatte per essere infrante una volta tanto. Episode Gladiolus è breve, tremendamente breve, tuttavia vi è qualcosa che riesce a differenziarlo non solo dai recenti capitoli di Final Fantasy, ma anche dal quindicesimo vero e proprio di cui è parte, e si tratta della qualità delle boss fight. Ma andiamo con ordine.

Avete presente il momento in cui Gladio decide di abbandonare temporaneamente Noctis e compagni per poi ripresentarsi con quellla tremenda cicatrice sul volto? Bene, se avete afferrato il momento ci cui parliamo, Episode Gladiolus prende il via proprio da quel momento esatto della storia per mostrarci quello che sarà un viaggio quasi in solitaria per Gladio, intenzionato ad ottenere il potere che gli spetta per essere un degno scudo del suo Re.

Egli decide di imbarcarsi all’interno di alcune vecchie rovine in compagnia di Cor (bentornato!) per affrontare Gilgamesh, il Signore delle Spade, l’unico capace di mettere alla prova Gladio per fargli superare tutte le paure e riottenere fiducia in se stesso.

Grazie all’introduzione di un villain ormai leggendario nella mitologia di quasi tutti i Final Fantasy, Episode Duscae cerca di approfondire il personaggio di Gladio, cercando di decostruire la sua impavida personalità e mostrarci il suo lato più umano e timoroso, forse fin troppo nascosto dietro quella montagna di muscoli.

La presenza di Cor, anch’egli finalmente esplorato, crea una sorta di rapporto allievo/mentore fra i due personaggi, ma che purtroppo la breve durata del DLC di circa 1 ora non basta, lasciandoci con la voglia di saperne di più. Una curiosità purtroppo spazzata via nel momento in cui i titoli di coda vengono accompagnati da un cliffhanger che annuncia Episode Prompto per Giugno.

Il Signore delle Spade

Se avete già scaricato la patch 1.6 e 1.7 di Final Fantasy XV probabilmente avrete già avuto l’opportunità di testare il nuovo combat system di Gladio presentato nella piccola porzione di gioco aggiuntiva del Capitolo 13 Vers 2, se non è così allora di seguito troverete una breve disamina della nuova interfaccia studiata dal team per differenziare Gladio da Noctis.

Il combat system di Gladio è aggressivo, completamente votato all’action grazie alla presenza di due soli tasti, uno dedicato alla schivata/parata e l’altro all’attacco. Trattandosi di un simil berserker, più danni egli infligge, una piccola barra posta ai margini dello schermo di ricarica permettendo di sfoderare le sue letali abilità speciali.

Nel suo essere più semplicistico, in realtà ci è parso un combat system caratterizzato da un livello di difficoltà leggermente più impegnativo rispetto a quello della campagna principale.

E un gameplay più grezzo e “ignorante”, ma qualche soddisfazione sa comunque regalarla durante le ultime boss fight. Il problema più evidente è dato però dall’assenza di qualunque tipo di personalizzazione per entrambi i personaggi, rendendolo difatti un DLC guidato, con una rigiocabilità ridotta al minimo sindacale.

Non vi sono inoltre più zone esplorabili, ma un singolo dungeon molto in stile “corridoio”, dove non si respira mai neanche per un secondo la libertà concessa nella prima parte del gioco principale, ma è in un certo senso assimilabile alla seconda ben più lineare.

Come dicevamo nella nostra controproducente apertura però, Episode Gladiolus riesce finalmente a regalarci non una, ma ben tre boss fight davvero spettacolari e impegnative. Le prime due riguardano ovviamente Gilgamesh, estrapolato dalla figura di semplice villain per essere l’ostacolo che porterà Gladio a ritrovare la giusta fiducia per diventare una degna guardia reale e proteggere Noctis.

La boss fight è stata divisa in due distinte sezioni, e il livello di difficoltà in quel frangente è davvero alto per gli standard a cui solitamente ci aveva abituato la linearità di Final Fantasy XV. E’ inoltre una boss fight degna di tale nome, capace di ridare finalmente lustro alla figura del leggendario Signore di Spade, il cui design rispecchia quello di un guerriero elegante sfigurato da infinite battaglie. Ed è qui che rientra in gioco quel fascino della fantasia finale, uno stile inconfondibile.

Una volta terminata la mini-avventura sarà possibile giocare due modalità aggiuntive “All’Ultimo Sangue” e “Confronto Marziale”. La prima è una sorta di modalità orda con cui è possibile sbloccare premi di vario genere da trasferire poi nella campagna principale, la seconda invece è una terza boss fight altrettanto spettacolare e impegnativa contro… forse è meglio non dirlo.

Comparto tecnico

Il nostro test di Episode Duscae si è tenuto su Xbox One, e ammettiamo di aver faticato non poco a causa di un framerate davvero pessimo che per buona parte dell’avventura stenta a reggere almeno i 20 fotogrammi al secondo, raggiungendo picchi davvero bassissimi di fluidità. I motivi sono molto probabilmente causati dalla presenza su schermo di molti più nemici del solito, concentrati in zone poi troppo piccole.

A questi problemi  sopraggiunge poi una telecamera irritante che proprio nei punti cruciali di un combattimento impazzisce come avveniva nel capitolo principale. Pochi altri difetti da segnale in verità.

Discreta invece la colonna sonora, che vanta nuove tracce inedite e una nuova main theme di tutto rispetto che ben rispecchia alla fine il personaggio di Gladio.

Vi lascio al commento finale…

Commento finale

Episode Gladiolus è un DLC sufficiente, che contiene comunque alcuni guizzi interessanti legati alle boss fight, ma purtroppo non aggiunge molto spessore ai personaggi, rivelandosi un contentino gradevole per chi voleva finalmente staccarsi dalla consueta routine della storia principale e impersonare Gladio.

A metterci i bastoni fra le ruote nella valutazione ci pensa poi una pessima ottimizzazione del codice su Xbox One. Siamo curiosi a questo punto di scoprire cosa ci offrirà Episode Prompto, che ammettiamo averci non poco incuriosito con questa breve anticipazione.

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