Gundam Extreme Vs. Force: Recensione!

Gundam Extreme Vs. Force. Il picchiaduro per eccellenza di Gundam approda in una forma inedita su PSvita

12804828_1139074309438240_7420471357154075233_n

  • Nome completo – Gundam Extreme Vs Force
  • Piattaforme –  Playstation VITA/ Playstation TV
  • Producer – Bandai Namco
  • Developer – Bandai Namco Games
  • Distribuzione – Digitale/Cartuccia
  • Data di uscita  23 Dicembre 2015 (JAP), 2016 in Europa e Nord America

In questo periodo i picchiaduro arcade giapponesi stanno vivendo davvero un periodo florido sul mercato. La saga di Gundam Vs. non fa certamente eccezione, attualmente nella lizza dei cabinati più giocati nelle sale giochi arcade giapponesi, ma anche fra i picchiaduro di punta attualmente presenti su Playstation 3 grazie ai porting di Gundam Extreme Vs. e Extreme Vs. Full Boost.

Tuttavia i giocatori chiedevano da tempo una reincarnazione di questo franchise dedicato al robot bianco anche su Playstation VITA, soprattutto dopo l’ormai vecchissimo Gundam Vs. Gundam Next Plus per PSP, all’epoca realizzato per iniziare a sondare il terreno in vista dell’arrivo dell’adattamento animato di Gundam Unicorn. E così, dopo una spasmodica attesa durata anni un Gundam Extreme Vs. si è effettivamente palesato sulla piccola ammiraglia di Sony che tanto piace al popolo giapponese, ma i risultati però non sono stati esattamente quelli che ci aspettavamo. Ecco la nostra recensione di Gundam Extreme Vs. Force!

Un picchiaduro che non vuole essere un picchiaduro

12806119_1134213593257645_4260828499160966414_n

Dopo l’ottimo successo di Gundam Extreme Vs. Full Boost su Playstation 3 e un Gundam Extreme Vs. Maxi Boost a macinare monete nei cabinati arcade nipponici ci aspettavamo come minimo un capitolo portatile della serie che riuscisse a replicare l’ottima formula da hardcore dei fratelli maggiori. Il risultato invece è stato un pessimo adattamento guidato da precise scelte ai vertici per cercare una fonte di guadagno ulteriore sfruttando il nome di una serie da cui questo gioco in questione vuole a tutti costi prenderne le distanze fallendo miseramente. Gundam Extreme Vs. Force è un picchiaduro che però non vuole esserlo.

Proprio come accaduto con il recente Street Fighter V (qui la nostra recensione), Gundam Extreme Vs. Force si presenta su Playstation VITA privo dei contenuti standard che almeno in teoria dovrebbe costituire la base naturale di un picchiaduro. Avviando infatti l’applicazione dalla live-area della console ci si ritroverà davanti una brevissima sequenza d’apertura (una delle più brutte che la serie Extreme abbia avuto), e un menù iniziale nel quale spiccano esclusivamente le opzioni e le modalità Extreme Force e Versus Player (quest’ultima solo via ad-hoc). Vi direte voi ora: “e le modalità Arcade, Free Battle e Online dove sono?”. La questione è molto semplice, Bandai ha tagliato praticamente fuori dal gioco tutti i contenuti relativi alla natura da picchiaduro che da sempre contraddistingue la serie Gundam Vs, per concentrare tutta l’attenzione dei possibili acquirenti su una presunta modalità campagna divisa in missioni che ripercorre le varie serie animate dell’Universal Century fino al recente Gundam Unicorn. Queste missioni rappresentano le equivalenti delle Trial Mission già introdotte nella prima release di Gundam Extreme Vs. per Playstation 3, ma delineate da una componente strategica a nostro dire davvero futile e alquanto frustrante vista la natura piuttosto marcata delle meccaniche presenti nel combat system, ma di questo ne parleremo dopo. Come se non bastasse, il roster è composto da soli 42 Mobile Suit ( 39 se escludiamo i DLC). Un numero assolutamente inferiore rispetto agli oltre 100 Mobile Suit presenti in Full Boost e Maxi Boost On.

Con la recente patch 1.02 Bandai ha cercato di sopperire alle mancanze aggiungendo una modalità Free Battle, promettendo inoltre una terza patch che introdurrà diverse unità importanti assenti, e una presunta modalità inedita che si spera possa colmare l’assenza dell’Arcade Road, da sempre un fiore all’occhiello della serie. Resta comunque un problema gravissimo, ovvero la mancanza di qualunque tipo di connettività online. Con un numero sempre maggiori di tornei che coinvolgono anche Gundam Extreme, la competizione fra giocatori ha dato vita a grosse community sparse per il mondo, ogni giorno pronte a sfidarsi online. Togliendo persino quella che rappresenterebbe a tutto tondo la parte più essenziale di un picchiaduro moderno cosa si ottiene? Un prodotto assolutamente incompleto e incapace di potersi confrontare, anche minimamente, con altri titoli appartenenti a questo genere.

Un picchiaduro con elementi tower defense

Come dicevamo in apertura, l’unica vera modalità di gioco è la Extreme Mode. In questa modalità i giocatori ripercorrono, attraverso delle missioni piuttosto brevi e pensate per il gioco in strada, alcuni dei momenti narrativi più importanti che hanno contraddistinto le serie animate dell’Universal Century. Ci sono ben tre aree principali al cui interno si svolgono una serie di numerose missioni con un livello di sfida variabile e meccaniche di gioco non esattamente aderenti a quelle tipiche dei Gundam Vs.

Pur mantenendo intatto il gameplay alla base degli scontri, che ibrida caratteristiche da TPS e elementi che incitano all’utilizzo di armi bianche attraverso un complesso sistema di combo legato utilizzo dei tasti frontali e l’analogico L, si è chiamati a costruire nel corso del proprio viaggio un team di Mobile Suit e gestire una parziale quanto potenzialmente interessante meccanica strategica. Ognuna di queste missioni è caratterizzata da una fase di gioco simile ai tower defense, e vede il giocatore impegnato a gestire i propri team di Mobile Suit impostando manualmente le loro rotte sulla mappa per difendere o conquistare determinati punti strategici. Portando a termine alcuni obbiettivi nel corso della missione si otterranno punti FP da spendere per dei potenziamenti temporanei alle statistiche, curare la squadra oppure ridurre drasticamente i tempi di respawn delle varie unità dispiegate in campo. Fatta eccezione per alcuni scontri VS. con un singolo Mobile Suit, tutta la Extreme Mode presenta missioni del genere e i tempi di completamento per ognuna di essere possono variare dai 3 agli 8 minuti. Tutto è pensato per sessioni di gioco molto brevi, tuttavia una volta completata questa modalità non resteranno altri contenuti da spolpare, e possiamo anche anticiparvi che impegnandovi al massimo riuscirete a raggiungere il 70% dei trofei, e di conseguenza del completamento, in una sola giornata. Persino le tanto decantate Boss Fight non aggiungono pepe agli scontri, risolvendosi in pochi passaggi a causa di un livello di difficoltà evidentemente tarato un troppo verso il basso. Dopo aver speso quasi una settimana giocando a piccole dosi, siamo inoltre giunti alla conclusione che la Extreme Mode dimostra ben presto i suoi limiti a causa di un combat system di fondo non esattamente pensato per un shooter quale vuole essere, e questo si tramuta in una frustrazione costante, che non permette al gameplay stesso di emergere e mostrare tutta la sua natura tecnica e hardcore. Per chi volesse destreggiarsi e approfondire le meccaniche in attesa di una possibile modalità Arcade o simile, gli consigliamo di provare la Free Battle 1.00 introdotta con la patch 1.02.

Lato tecnico

12800350_1136094189736252_3915255132176667675_n

Gundam Extreme Vs Force si potrebbe quasi considerare un porting di Gundam Extreme Vs. Full Boost. Ogni Mobile Suit è stato estrapolato direttamente dalla controparte per cabinati, e lo stesso dicasi anche per alcuni scenari. Quindi trattandosi di un porting tecnico diretto delle versioni maggiori il gioco condivide i medesimi effetti grafici e suoni, ma le texture sui modelli poligonali hanno subito un chiaro downgrade. Nonostante ciò visivamente resta un titolo assolutamente godibile e in linea con l’estetica dei capitoli maggiori presenti su console, grazie anche a un framerate quasi sempre bloccato sui 30 fotogrammi al secondo. Anche il campionario audio si difende egregiamente, e riprende esattamente quelli che sono i brani più iconici delle varie serie animate di Gundam. Per i più smanettoni è inoltre possibile sostituire questi brani predefiniti con dei file musicali salvati direttamente su Playstation VITA, dando quindi la possibilità agli utenti di potersi creare un set musicale completamente personalizzato.

Commento finale

Gundam Extreme Vs. Force è sostanzialmente un picchiaduro che non vuole a tutti i costi essere un picchiaduro. L’aver tagliato fuori i contenuti basici di un capitolo di Extreme Vs. in favore di una pessima modalità esclusivamente pensata per un single player che tra le altre cose non sfrutta neanche il gameplay, ci porta a bocciare questa nuova iterazione portatile della serie. Extreme Vs. Force è purtroppo un progetto fallimentare pensato per monetizzare sfruttando un marchio fin troppo noto in patria e nel resto del mondo. Se siete appassionati della serie statene tranquillamente alla larga, e se siete dei fanatici del robottone bianco puntate il vostro sguardo verso prodotti di gran lunga migliori. Sicuramente un pessimo biglietto di presentazione per il futuro esordio in occidente della saga.

VOTO: 5,0

🙂

-Tecnicamente discreto-

-Combat system tecnico e profondo come sempre-

-Sonoro di pregevole fattura-

🙁

-Mancano i contenuti base di un picchiaduro-

-Extreme Mode breve e noiosa-

-Troppo facile-

-Come può mancare il multiplayer online in un gioco simile?-

Commenta questo articolo