“Il fumetto nella calda spirale della musica” di Marco Bizzarri e Paola Pardini

Il fumetto nella calda spirale della musica

di Marco Bizzarri e Paola Pardini

Oggi ormai siamo abituati agli mp3 e ai download, a una concezione di musica che si consuma in pochi secondi subito inseguita dalla hit successiva, piccoli file che annegano nei Gigabyte dei lettori portatili.

Ma fino a non molto tempo fa la musica possedeva anche una sua fisicità concreta, fatta di un disco in vinile non certo tascabile e una copertina di cartoncino plastificato che proteggeva quelle note incise su un magico solco dandogli un’anima iconografica da conservare per sempre nella nostra memoria insieme alle note e alle emozioni suscitate durante l’ascolto.

Tra la fine degli anni ’60 e la fine dello scorso secolo si sono succedute nel tempo copertine memorabili alternate ad altre veramente brutte e poco significative, realizzate con gli stili più diversi: fotografie, collage, pittura; ma un posto a parte e singolare lo occupano sicuramente le copertine degli album disegnate da fumettisti più o meno famosi, in una fusione di anime e di stili artistici popolari capace di creare insieme qualcosa di veramente unico e degno di nota.

1967 – After bathing at the Baxter’s  – Jefferson Airplane

Il terzo album in studio dei Jefferson Airplane si avvale della consulenza artistica visionaria di Ron Cobb, fumettista e poi scenografo e artista concettuale per il cinema (ha lavorato a Guerre Stellari, Alien, Conan e Ritorno al Futuro, per quest’ultimo ideando la DeLorean  modificata per i viaggi nel tempo).  La doppia copertina, graficamente ispirata ai lavori di Heath Robinson, raffigura una strana macchina volante nata dalla bizzarra fusione di un triplano e una idealizzata casa di inizio secolo scorso nel tipico stile di quelle presenti a Haight-Ashbury, quartiere di San Francisco noto per essere stato uno dei luoghi simbolo del movimento hippie; questo strano velivolo sorvola una città iconograficamente devastata dal consumismo. L’anno successivo alla pubblicazione dell’album i Jefferson Airplane compreranno una casa simile a quella della copertina in quello stesso quartiere, trasformandola nella loro base creativa e musicale.

httpv://www.youtube.com/watch?v=25RAkXpQwnA

1968 – Cheap Thrills – Big Brother and the Holding Company

Janis Joplin, la cantante simbolo della San Francisco psichedelica, convoca Robert Crumb, il genio del fumetto alternativo per il quale nutre grande ammirazione, chiedendogli di realizzare questa copertina davvero sui generis ma che si mescola perfettamente alle atmosfere musicali presenti nell’album: ne viene fuori una delle esperienze artistiche più folli della storia del rock.

httpv://www.youtube.com/watch?v=b3DwJPn4LMw

1970 – Maurizio Vandelli – L’altra faccia di Maurizio Vandelli

Il primo disco solista per la “voce” dell’Equipe 84, contiene al suo interno oltre ovviamente al vinile da ascoltare anche un vero e proprio fumetto da leggere, di cui in copertina è possibile vederne una piccola preview,  opera del geniale e mai troppo compianto Bonvi, al secolo Franco Fortunato Gilberto Augusto Bonvicini, pluripremiato e notissimo autore di Sturmtruppen e Nick Carter.

httpv://www.youtube.com/watch?v=E7LgOSR0xk0

1973 – I Camaleonti – Come sei Bella

Un ottimo album dei Camaleonti che si segnala anche per la bella copertina firmata da Crepax, con un primo piano femminile, sensuale ma al contempo enigmatico e dotato di una sua particolarità, nel pieno stile dell’autore di Valentina.

httpv://www.youtube.com/watch?v=PMYWlJTq2CM

1977- Queen – News of The World

Il disco, che contiene alcune delle più celebri hit della band inglese come We Will Rock You o We Are The Champions presenta una bellissima copertina illustrata da Frank Kelly Freas, disegnatore e illustratore divenuto celebre nella seconda metà del secolo scorso principalmente per i suoi lavori legati alla fantascienza; la copertina è la rielaborazione grafica di quella realizzata dallo stesso Freas per la rivista di fantascienza americana “Analog” nell’ottobre del 1953 inserendo i 4 membri della band nella scena in mano a un enorme robot senziente.

httpv://www.youtube.com/watch?v=y2Ic7k2JNnQ

1982 – Sergio Endrigo – Mari del Sud

Un album che non ebbe grande successo al tempo della sua uscita ma assai ricercato oggi tra i collezionisti; La copertina e le parti interne sono disegnate da Hugo Pratt che per questa unione musica-disegno scelse come protagonista il suo personaggio più famoso, Corto Maltese, il marinaio sui generis che rifugge regole e schemi precostituiti, immerso in un mondo di avventura e poesia.

httpv://www.youtube.com/watch?v=qalz0z__qxk

1986 – Queen – A Kind of Magic

L’album della rinascita negli anni ’80 per i Queen, colonna sonora del film di culto Highlander.

La copertina si segnala per le simpatiche caricature dei 4 grandi musicisti inglesi realizzate addirittura dai maestri dei Walt Disney Studios per il video musicale di A kind of Magic, traccia portante di questo album.

httpv://www.youtube.com/watch?v=FytMNBUR2CQ

1987- Joe Satriani – Surfing with the Alien

Uno dei migliori chitarristi di tutti I tempi e uno dei suoi album più significativi, contenente tra l’altro Satch Boogie che nel celeberrimo gioco Guitar Hero world Tour è uno dei pezzi più difficili da eseguire. Ma a parte questi dettagli videoludici l’album si segnala oltre che per l’ottima qualità della composizione musicale anche per la presenza in copertina di Silver Surfer, personaggio dell’universo Marvel, disegnato da John Byrne; tra l’altro la leggenda vuole che al tempo dell’uscita nei negozi l’immagine fumettistica fosse stata presa in prestito senza chiederne regolare permesso all’autore, mancanza sanata solo successivamente.

httpv://www.youtube.com/watch?v=lCGCG_N2b30

1988 – Riccardo Cocciante – La Grande Avventura

Uno degli album più conosciuti di Riccardo Cocciante anche al di fuori dei confini nazionali e una delle più belle copertine tra i lavori del cantautore italiano. Disegnata da Milo Manara, raffigura una donna dal fascino misterioso con i capelli scompigliati dal vento che le avvolgono il viso fino a renderne quasi irriconoscibili i tratti somatici; meno provocante delle molte fanciulle disegnate da Manara ma indubbiamente sensuale e affascinante, si lega splendidamente alla musica e ai testi dell’album.

httpv://www.youtube.com/watch?v=18jPwKlupr8

1990 – Iggy Pop – Brick By Brick

Questo nono album da solista dell’ ”iguana del rock” si mette in evidenza per la copertina realizzata da Charles Burns, grande fumettista, illustratore, regista, cartoonist; un artista a tutto tondo che spazia dai comics alla musica fino alle campagne pubblicitarie di aziende famose come Coca-Cola.

httpv://www.youtube.com/watch?v=l0vHpOUOtyw

1990- Sonic Youth – Goo

La band americana che più di ogni altra ha tracciato e segnato indelebilmente la rotta del rock alternativo come lo conosciamo oggi, per la copertina del loro sesto lavoro in studio si avvalse della mano ispirata di Raymond Pettibon, artista poliedrico, nato musicista e prestato poi alle arti figurative; non un fumettista in senso proprio ma la cui arte si rifà molto ai canoni stilistici propri del fumetto.

httpv://www.youtube.com/watch?v=M6UxYjLYfzU

1994 – Green Day – Dookie

Il primo vero e proprio lavoro di successo planetario per i Green Day, fino ad allora band solida ma poco conosciuta al di fuori della scena punk rock americana.

A parte il titolo forte e diretto, in puro stile punk, l’album si evidenzia per la bella e peculiare copertina disegnata da  Richie Bucher, che raffigura la scena della East Bay americana e l’arrivo devastante della musica contenuta nell’album che travolge tutto come una bomba.

httpv://www.youtube.com/watch?v=a1j1kuVHXss

 

1995 – 883 – La donna il sogno & il grande incubo

Fumettistici per vocazione e radici culturali, gli 883 con questo quarto album rendono omaggio in copertina alle imprese fumettistiche di Dylan Dog. Nella cover, opera di un ispirato Giulio De Vita, Max Pezzali in versione indagatore dell’incubo fugge dalla presa di un’orrida mano quasi scheletrica immerso in un ambientazione da vero e proprio film horror anni ’80.

httpv://www.youtube.com/watch?v=0iRhp0SxOkQ

1997 – Tre Allegri Ragazzi Morti – Piccolo intervento a vivo

Una delle band più note della scena alternative e punk italiana, I Tre Allegri Ragazzi Morti, sono anche una delle band più legate al fumetto in assoluto: nei TARM la musica diretta del gruppo e i disegni in stile un po’ underground di Davide Toffolo si miscelano alla perfezione dando letteralmente vita a un progetto artistico più unico che raro, anticommerciale, irriverente, scomodo, avvolto da un alone surreale ma al tempo stesso ancorato saldamente alle storie di vita quotidiana.

httpv://www.youtube.com/watch?v=PKhjvc6F54k

1998 – Korn – Follow the Leader

Probabilmente il primo album che riscosse un certo successo commerciale per la band nu-metal americana.  Sicuramente uno degli ingredienti che ne fecero un album da avere e ascoltare è anche la celebre copertina realizzata da Todd McFarlane, uno dei più importanti fumettisti e cartoonist degli anni ’80 e ’90, che diede nuova vita al personaggio dell’Uomo Ragno e fondò la casa editrice Image lanciando l’affascinante e innovativo Spawn. Questa cover riflette un po’ lo stile quasi surreale di McFarlane, dove tutto ha un alone di normalità ma al contempo si percepisce un’aurea di tragedia incombente; nell’immagine della copertina una bambina vestita di rosso sta quasi per buttarsi da un dirupo seguita dai suoi amici e compagni di giochi: un po’ cappuccetto rosso, un po’ pifferaio magico, un po’ realistica attualità in un mix riuscito e decisamente unico.

httpv://www.youtube.com/watch?v=Gks6U7BFpl0

Varie le fonti consultate per la realizzazione di questo articolo; segnalo in particolare: www.comicom.it/

Le splendide immagini raccolte da Marco Bizzarri e Paola Pardini vi aspettano a questo link attivo

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