Max Bertolini, dai fumetti supereroistici americani a oggi

Un grande talento nazionale Max Bertolini, illustratore e disegnatore, grazie averci concesso questa intervista. Puoi raccontarci qualche cosa di te?

Sono un’artista autodidatta. I rudimenti del disegno li ho appresi da un collega di mia madre quando avevo circa 12 anni. Se non fosse stato per quel fortuito incontro forse non avrei mai fatto questo lavoro (sognavo di fare l’astronauta).

Cosa puoi dirci dei tuoi esordi?

Il mio back ground sono i fumetti supereroistici americani, che ho letto fino a dieci anni fa. Poi il mio gusto si è raffinato e le mie influenze comprendono l’avanguardia austriaca dei primi del ‘900, tutta la concept art dei videogiochi, il design di interni, l’architettura, i graffiti e la street art.

Sei un’artista eclettico, tratti di fantasy, horror passando per la fantascienza e il genere giallo. A cosa ti ispiri per creare una vastità tale di opere?

A dispetto di quello che si potrebbe credere, il mio lavoro necessita di un continuo aggiornamento sia tecnico che teorico, per questo sono abbonato a riviste internazionali, sono un assiduo frequentatore di mostre, e colgo da video, cinema ed internet tutti gli stimoli possibili, oltre che dalla realtà esterna.

Dal tratto della matita ai bit del pc com è il tuo rapporto con la tecnologia? Quanto è importante conoscere le nuove piattaforme tecnologiche per chi fa il tuo mestiere?

Ho appena acquistato un IMac 27 pollici e una nuova tavoletta Wacom per avere un’area di lavoro maggiore ed una velocità di risposta alla penna ottica in tempo reale; ritengo infatti che la tecnologia sia non importante ma fondamentale. La vecchia polemica per cui disegnare a mano rappresenta un valore superiore rispetto al digitale è assolutamente pretestuosa; io lavoro sia a mano, per le tavole di fumetto, che a computer per le copertine e le illustrazioni a colori e considero i due mezzi semplicemente due modalità di lavoro per ottenere due risultati diversi ma altrettanto validi.

 

Qual è a tuo avviso il futuro dei disegni su carta? Gli e book sostituiranno il bianco e nero?

La qualità artistica di un’opera non si giudica dal mezzo infatti, ma dal risultato. Detto ciò, gli e book non sostituiranno mai la carta stampata, perchè il piacere di sfogliare le pagine è insostituibile; i due sistemi andranno di pari passo. Semmai, la concorrenza costringerà gli editori a delle tirature ridotte e di maggiore pregio e a differenziare la strategia di mercato verso l’editoria elettronica.

La figura umana, nelle tue opere, si presenta in maniera molto definita e ricca di dettagli, leggi o hai studiato manuali di anatomia?

Come già detto prima, nasco come lettore di supereroi americani, perciò l’anatomia umana è centrale nel mio disegno: per questo motivo leggo e studio manuali di anatomia, ma soprattutto copio dal vero e fotografo modelli.

Illustratore, disegnatore, copertinista quante ore passi al lavoro? Su cosa si basa la tua tecnica?

Secondo mia moglie le mie ore di lavoro sono troppe; le mie tecniche sono miste: matite, inchiostri, eco line, gessetti, pennelli e sul digitale photoshop.

Quali sono i personaggi di cartoni a cui sei più affezionato? Chi ti piacerebbe disegnare?

I miei personaggi del cuore sono Goldrake, Rocky Joe, Daitarn3, Gundam, il Laboratorio di Dexter, Doraemon, Cowboy Bebop, tutto Miyazaky. Disegnerei volentieri le avventure di mia figlia alla scoperta del mondo.

Quali sono le doti che un illustratore e disegnatore deve possedere per avere successo ?

Le doti che un disegnatore deve possedere sono quelle di saper innanzitutto disegnare, cosa che richiede anni di studio; poi bisogna cercare una strada personale all’illustrazione, che renda il proprio segno unico ed inconfondibile. Per fare ciò, è necessaria una grossa ricerca interiore, molto zen.


Puoi darci qualche anticipazione relativa ai tuoi prossimi lavori?

Per quanto riguarda i prossimi lavori, mi sto occupando da mesi di tutta la parte grafica di un nuovo browser game fantasy per piattaforme Android: Fantasy Vengeance. E’ già disponibile gratuitamente la versione Beta sullo store di Android, e prossimamente uscirà ancge per sistemi Apple. Parallelamente, sto portando avanti un nuovo gigante di Nathan Never, in uscita nel 2014 e le copertine della ristampa di Nathan, e delle serie Universo Alfa e Asteroide Argo per la Sergio Bonelli Editore.

 

Max Bertolini ha regalato questa dedica a tutti i lettori di Cartoonmag!!! Grazie mille Max!!!.

Veronica Lisotti: Google+

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