Mirella Menciassi, un talento tutto da scoprire

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Oggi il nostro spazio interviste è dedicato ad un’ autrice emergente, Mirella Menciassi. Intanto grazie Mirella per essere qui con noi, presentati ai nostri lettori.


Ciao a tutti, grazie mille a Veronica per avermi concesso questa intervista. Io sono Mirella, sono nata a Siena nel lontano 1978, vivo attualmente nella stessa Siena e ho un diploma di ragioniere, che non ho mai usato. Fin da piccola ho sempre amato il disegno, tanto che ho una busta piena di fogli pieni di disegni di animaletti fatti quando avevo 5 anni usando i pennarelli. Sono praticamente onnivora di libri e fumetti e leggo un po’ di tutto, dalla Disney alla Bonelli, passando per una quantità incredibile di manga. Trovo molto interessante il fumetto giapponese. Il mio grande amore fumettistico è Gallieno Ferri, disegnatore di Zagor (personaggio dell’omonima testata Bonelli che è diventato il mio eroe), poi mi piacciono tantissimo Barbucci e Canepa con il loro fantastico Sky Doll, che ha influenzato moltissimo il mio stile di disegno. Sono una persona estremamente critica con me stessa, sempre a trovare qualcosa che non va nei miei lavori e pronta a impuntarmi su una singola vignetta finchè non viene come voglio io (o al limite simile a come me la immagino io, eh eh!). Un mio grande rimpianto è non aver frequentato pittura all’istituto d’arte, ma ho potuto rimediare in parte frequentando due scuole del fumetto a Firenze: la Nemo e la Scuola Internazionale di Comics, che hanno allargato tantissimo i miei orizzonti.

Come e quando hai esordito nel mondo dell’illustrazione?

Per caso. Ho sempre disegnato per mio piacere personale, inventando personaggi e mondi fantastici con cui passare le giornate, poi però  mi è venuta voglia di condividere questa mia passione con altre persone e ho pensato a un’autoproduzione, “Medea”, che purtroppo non andò a buon fine, data la mia scarsa preparazione al tempo. Dopo un lungo rimuginare, decisi di frequentare una scuola di fumetto, e scelsi la Nemo, a Firenze. Poi nel 2003 partecipai e incredibilmente vinsi un premio per un concorso, “Firenze a fumetti”, che mi diede modo di frequentare la Scuola Internazionale di Comics per un anno con una borsa di studio. Decisi di frequentare anche gli altri due anni, nel frattempo grazie a un piccolo editore (all’epoca) Nicola Pesce, pubblicai il mio primo fumetto, “Essenza”, un fantasy i cui protagonisti mi erano stati suggeriti da un mio amico. Successivamente ho avuto modo di collaborare con fanzine, siti internet, fino ad arrivare alla pubblicazione con alcune case editrici, Cagliostro E-press, EF Edizioni e l’americana Virus Comix. Ho anche partecipato all’iniziativa della rivista emiliana QuiMagazine, realizzando delle pubblicità a fumetti. Recentemente lavoro come freelance realizzando fumetti e illustrazioni su commissione.

Può dirci qualche cosa riguardo la tua tecnica di disegno? Quali sono i soggetti che preferisci illustrare?

Mi piace disegnare a mano. Purtroppo io e il digitale non andiamo d’accordo, e preferisco i classici fogli da disegno a una schermata del pc. Realizzo le tavole con carta Fabriano F4 e inchiostro con pennarellini di vari e misure. Per la rifinitura realizzo i toni di grigio o il colore utilizzando il software Photoshop CS. Mi piacerebbe imparare l’acquerello e l’acrilico in futuro. Le mie preferenze nei soggetti da illustrare vanno a giovani ragazze sicure di sè e ad animali in stile Disney/cartoon, nel fumetto mi piace moltissimo il fantasy, con sfumature horror/fantascientifico. Ma anche in questo campo ogni tanto sperimento altri stili tendenti al realistico  o a un cartoon più semplificato.

Cosa significa per te disegnare?

Trasferire su carta le mie emozioni, con la speranza di intrattenere non solo me stessa, ma anche chi vedrà i miei lavori.

In alcune tue opere ti ispiri anche a personaggi di manga giapponesi come Lupin o Evangelion, qual è il tuo rapporto con l’animazione from Japan?

L’animazione giapponese, con i suoi personaggi carismatici e le sue storie che colpiscono al cuore, è per me un punto di riferimento per cercare di creare qualcosa di analogo, che vada dritto a toccare l’animo del lettore… ne ho di strada da fare, ehe!

Un tuo grande sogno sarebbe lavorare per la Disney come ti piace del genere disneyano?

Mi piacerebbe tantissimo! Disney sono i primi fumetti che ho letto da bambina, e mi piace moltissimo leggere Witch ogni mese! Mi piace quel tratto morbido e delicato tipico del genere, le storie con personaggi ottimamente caratterizzati, commuoventi e divertenti al tempo stesso. I miei preferiti sono i Paperi: Paperino, Zio Paperone, Qui Quo Qua… Zio Paperone è fantastico, è un personaggio che si presta a tantissimi generi di storie!.


Hai due blog e una pagine spazio sul web, quanto conta la comunicazione mass mediale per te? Come vedi il futuro del fumetto su carta?

Sì. Il mio blog personale, http://mysecretunderworld.blogspot.it/ è stato creato da mio cugino e lo gestiamo in due, ci posto disegni, schizzi ed esempi di tavole che realizzo, è come un portfolio. La mia pagina Deviantart  http://runningwolf-mirari.deviantart.com/ è gestita da me stessa, e ci pubblico le pagine in versione inglese del mio fumetto sui lupi Runningwolf Mirari (pubblicato in italiano da Cagliostro E-Press). Ho anche un canale Youtube http://www.youtube.com/user/skzpietrya in cui si possono trovare video realizzati da me e alcune animazioni sperimentali. Credo che nel mondo attuale, in cui tutto si sta spostando su supporto digitale, divenga sempre più importante avere un minimo di spazio online per mostrare i propri lavori ai lettori. Per quanto riguarda il futuro del fumetto su carta… beh, mi auguro che  i fumetti su carta continuino ad esistere. Non saprei immaginarmi un mondo in cui non esistano libri, argh!A proposito di questo, posso aggiungere che anche il mio fumetto Runningwolf Mirari è passato su applicazione iPad grazie a questo sito http://itunes.apple.com/it/app/runningwolf-mirari/id379031428?mt=8 mentre è possibile trovare l’altro mio fumetto “Elyzabeth-Dark Visions of the Moon” qui http://www.ipaditalia.com/un-nuovo-fumetto-della-meleto-elyzabeth-2-48796.html  è un fumetto che ho ambientato nella mia Siena^_^

Print on demand: da provare o da evitare?

Assolutamente da provare, se se ne ha la possibilità! Io stessa vorrei ricorrerci in futuro.

Prossimi impegni?

Continuare Elyzabeth e Mirari e cercare di realizzare qualcosa di nuovo da proporre al pubblico.

Sei sta molto gentile, grazie per questa intervista, vuoi fare un saluto? Dove possono seguirti i nostri lettori?

Di niente, grazie a te per avermi dato questa possibilità ^___^ Saluto tutti quelli che leggeranno questa intervista, e voglio fare un grande in bocca al lupo a tutti quelli che vorranno provare a cimentarsi nel campo del disegno: ragazzi, non importa quello che dice la gente, non arrendetevi e seguite la vostra strada, vale sempre la pena provare ^____________^ Se volete dare un’occhiata ai miei lavori, potete seguirmi su  http://mysecretunderworld.blogspot.it/ e http://runningwolf-mirari.deviantart.com/ mi farebbe davvero piacere ricevere i vostri commenti e, perchè no, delle critiche costruttive. Un salutone a tutti!!!

Mirella Menciassi ha gentilmente realizzato per noi uno sketch della nostra mascotte Mira. Questa ed altre mascotte sono ora visibili nella sezione del sito di Cartoonmag a questo link attivo.


 

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