Rinoa cosplay: “La mia passione per il mondo nipponico”

Ciao Eleonora benvenuta, presentati ai nostri lettori.

Salve a tutti, sono Eleonora, sono di Roma, ho (quasi!) 25 anni e sono una studentessa di canto lirico al Conservatorio di S.Cecilia. La mia grande passione oltre alla musica è il mondo nipponico. Sogno sin da piccola di poter visitare il Giappone, questo perchè la mia infanzia ha ruotato attorno alla visione degli anime, che mi hanno consentito di appassionarmi ancora di più al sol levante e a spingermi a conoscerlo in ogni suo aspetto. Oltre al guardare i classici cartoni animati ho anche approcciato ai videogames made in Japan, difatti il mio nickname deriva proprio da uno di questi. Final Fantasy VIII è stato ed è tutt’ora il mio videogioco preferito, posso definirlo un pò come l’emblema dei miei sogni. Ho scelto di omaggiare il personaggio di Rinoa col mio nickname perchè lei è stata un pò un modello di vita per me, sin da quando avevo 12 anni, ed ho trovato molte affinità caratteriali che ci accomunano.

Quali sono i tuoi, manga o anime preferiti?

Il mio manga/anime preferito in assoluto è “The Slayers” che effettivamente è stato uno dei primi manga che ho acquistato. Oltre ad essere un capolavoro è anche un “pezzo di cuore”!. Seguono i capolavori della Takahashi: “Ranma 1/2” e “Maison Ikkoku”, anche questi ultimi affezionatissimi. “Dragon Ball” che è stato un amore un pò tardivo, giunto quando facevo le medie, e tutt’ora seguo l’anime che stanno ritrasmettendo con grande gioia. “City Hunter” ,”Family Compo” e “Gantz”, poi ovviamente molti altri, ma ho preferito annotare i miei preferiti in assoluto. E’ da un bel pò che non leggo più i manga, l’ultimo che mi ha piacevolmente colpito è stato “Death Note”, quando ancora non era diventato così popolare.

 

Cosa rappresenta per te essere una cosplayer?

Per me essere una cosplayer rappresenta in primis una parola: DIVERTIMENTO. Il cosplay riassume un pò tutte le mie passioni, l’arte e l’amore verso i personaggi che s’interpretano. Trovo che il divertimento della realizzazione di un cosplay cominci dall’organizzazione per reperire tutti i materiali che servono per completare l’abito/gli accessori, l’impegno che s’impiega, la scelta delle stoffe, la ricerca dei materiali stessi è di per sè uno spasso (anche se qualche volta diventa un pò una maratona, se come me ci si riduce sempre all’ultimo giorno per finire un costume! :P) e solletica la parte creativa che è dentro ognuno di noi.

La componente più importante è l’amore che si prova verso il personaggio che s’intende interpretare. Per quello che mi riguarda scelgo sempre di fare il cosplay di personaggi nei quali trovo delle profonde affinità, o di personaggi ai quali sono affezionata particolarmente. Cerco più che posso di attenermi al personaggio, andando a curare (fin dove è possibile) i particolari dell’abito e dell’aspetto dello stesso. Fare cosplay per me è un pò come tornare bambina, provare le stesse emozioni di spensieratezza, e fingere per un giorno di essere il tuo beniamino di ”carta” (o di pixel che dir si voglia ) e condividere questa passione con le persone che la vivono così, in modo genuino, e divertirsi insieme.

 

Che rapporto hai con il modeling?

Ogni cosplayer sotto sotto (anzi, direi piuttosto in superficie eheeh) è un vanesio, che non teme la macchinetta fotografica. Io a dire il vero non faccio eccezione, mi piace fare foto ed essere fotografata, ed onestamente anche fuori dal cosplay.
Ho fatto un servizio fotografico un anno fa, e mi piacerebbe ripetere l’esperienza. Preferisco però che il servizio si attenga sempre a qualcosa che mi caratterizza, ad esempio l’amore per la musica, quindi mi piace che sul set ci siano dei richiami stilistici: un microfono, un leggio, degli spartiti, e prediligo un look vagamente dark . Purtroppo non posso affermare di avere una fisicità adatta per posare, ma finchè lo si fa per puro divertimento e senza alcuna pretesa ci si può sentire all’altezza senza alcun problema.

 

Pratichi cosplay in gruppo o singolarmente?

Generalmente in coppia col mio ragazzo, ma adoro i gruppi cosplay, quindi prediligo l’ultima categoria.

Crei gli abiti da sola o ti aiuta qualcuno?

Sono una sarta negata preferisco dilettarmi nella creazione di accessori ( in foam e fimo) modificare scarpe, cinture, modificarne i colori, e acconciare parrucche.
Ultimamente per la parte sartoriale mi avvalgo del prezioso aiuto di una cara amica ma non escludo un domani di poter fare anch’io qualcosa per intero, che non si limiti all’imbastitura!

Che importanza ha la tecnologia, il web per chi come te fa cosplay?

Anni fa chi faceva cosplay lo faceva esclusivamente per mostrare i propri lavori in fiera, e godersi la giornata a 360°. Non nego che la presenza del web abbia portato molti aspetti positivi, come ad esempio la possibilità di farsi conoscere, di confrontarsi con altri cosplayer, chiedere consigli anche in tempo reale e organizzare dei gruppi di lavoro senza il bisogno di conoscere le persone direttamente in fiera.  Purtroppo però c’è anche l’altra faccia della medaglia. Trovo che il cosplay sia diventato un fenomeno rilegato soltanto all’aspetto che assume nel web: adesso si preferisce apparire nel web con fotografie ad altissima risoluzione degne di set fotografici cinematografici, piuttosto che divertirsi unicamente quei pochi giorni di fiera. Il brutto è che il cosplay rischia di diventare un pò una “malattia”, ormai si fa cosplay “365” giorni l’anno, veniamo giornalmente bombardati da immagini di cosplayer, da nuovi siti che spuntano come funghi, e da (innegabile dirlo) bellissime fotografie patinate, e persone che dedicano praticamente ogni giorno al pensiero del prossimo cosplay da fare.

Anch’io sono stata tratta nella rete del web, altrimenti non terrei diversi siti dove pubblico le mie foto, e chi ama farsi fotografare ha possibilità in questo modo di esercitare la sua passione anche in questo modo, ma bisogna stare attenti a non lasciarsi prendere la mano, e ricordarsi in primis che il cosplay è un gioco, e bisogna viverlo come tale. Purtroppo il cosplay oltre ad essere un hobby che porta via tempo alla vita di tutti i giorni porta via anche molto denaro, e tutta questa stimolazione data dal “web” spinge anche molti giovani a spendere tanti soldi per creare sempre nuovi costumi, invece di riciclare quello dello “scorso anno”.

Nuovi progetti?

I miei futuri progetti riguardano la creazione di abiti ufficiali e originali della mia beniamina di pixel: Rinoa. Sto realizzando pian piano degli abiti restylizzati da una mia bravissima amica fumettista (che spaziano dai celebri modelli di Yoshitaka Amano e del creatore di “Dead Fantasy” Monty Oum) , e anche degli abiti totalmente originali disegnati da lei, con dei temi stilistici che ci piacciono. Inoltre sto realizzando un altro progetto che spazia anche sulla creazine di un “Fanmovie” dedicato a Resident Evil, per questo mi dedicherò ad altre versioni del personaggio che interpreterò nei cortometraggi: Ada Wong.
In un futuro non troppo lontano infine spero di poter finalmente realizzare il sogno di interpretare Lina Inverse, la protagonista di “The Slayers”.

Per chiunque volesse dare un’occhiata ai miei cosplay, quelli già realizzati e i prossimi, può visitare la mia pagina Deviantart che è costantemente aggiornata: http://princessrin0a.deviantart.com/   e http://worldcosplay.net/member/39200/
Un saluto speciale a tutti i miei amici, quelli conosciuti grazie a questa splendida passione! E a tutti coloro che vivono questo hobby con lo spirito da infante un pò come me.

Grazie mille!

Veronica Lisotti: Google+

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