Tamara Deroma ritorna con “Il Salvatore”

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Biografia

Tamara Deroma (Torino, 9 marzo 1979) è una scrittrice italiana di narrativa horror e fantasy. Scrive da sempre, da quando, ancora bambina, adorava perdersi nella lettura e fantasticare di mondi nuovi e avventurosi. Nel periodo adolescenziale passa dalla predilezione per brevi racconti e poesie alla narrativa di genere, horror e fantasy in particolare. Terry Brooks e Stephen King primeggiano sui suoi scaffali, e proprio la saga di Shannara creata da Brooks la spronerà ad abbozzare un primo romanzo. Si tratta di un fantasy classico, acerbo e non ancora nelle sue corde. Poco dopo la sessantina di pagine, infatti, Tamara perde d’interesse e il manoscritto viene accantonato.

Intanto, letture come “Il ciclo del Demone” di Terry Brooks la avvicinano al sottogenere “urban fantasy”, mentre i romanzi di Anne Rice, “Dracula” di Bram Stoker e capolavori cinematografici come “Il corvo”, approfondiscono il suo immenso amore verso il gotico, l’occulto e i vampiri. Passioni naturali considerate l’indole e l’attitudine al paranormale di Tamara, nata e cresciuta a Torino, la città magica per eccellenza. Nessun libro come “Vampire$” di John Steakley, però, riuscirà mai a emozionarla tanto. Letto e riletto più volte, il romanzo contribuirà a far germogliare nell’autrice una vena artistica ancora più “noir” contaminata da universi paralleli quali la musica, sua musa ispiratrice, il cinema, i fumetti, i videogiochi e i giochi di ruolo.

E’ il periodo dell’esame di maturità e Tamara, parallelamente agli studi, elabora le prime idee su una trama di matrice horror- urban fantasy. Idee che metterà su carta soltanto all’inizio del 2001 con la stesura dei primi capitoli de “I 7 Demoni Reggenti”. Conseguito il diploma di ragioneria indirizzo amministrativo e la qualifica di programmatore, l’autrice trova lavoro nel campo informatico, ma in seguito alla crisi è costretta a collocarsi presto in altri ambiti. Gli impegni e gli orari interminabili portano ad alternare periodi di “stop” a periodi di fertile creatività, tanto che la bozza del romanzo si trascina negli anni fino a trovare la sua conclusione solo nell’estate del 2008. Saranno le persone più care, il marito Flavio, la sorella Francesca e l’amica Eva, a portare Tamara sulla strada della pubblicazione. Una strada sconosciuta cui si approccerà con entusiasmo e ingenuità.

La scelta ricade quasi subito sulla categoria dei piccoli editori, voci (nel bene e nel male) degli scrittori emergenti. Tamara firma per Edizioni Sabinae e nel marzo del 2009 esce “I 7 Demoni Reggenti”, primo capitolo della saga omonima che otterrà consensi, nonostante la stantia distribuzione. Dell’anno successivo è il seguito, “Il Portale Oscuro”, che chiude la prima fase della saga e ne consacra l’approvazione da parte del suo piccolo pubblico.

Consapevole degli scarsi mezzi a disposizione della micro editoria, Tamara decide, fin dal principio, di affidarsi all’iniziativa personale e alle proprie doti comunicative. Pertanto promuove in prima persona i suoi romanzi attraverso canali non convenzionali, intrattiene rapporti con un discreto numero di librerie e, inaugurando il “Mortor Tour”, presenzia alle fiere e alle manifestazioni del libro e del fumetto, diventando, in breve, la prima scrittrice-imprenditrice.

Incessante è l’opera di marketing sui canali web, sul suo sito internet e sui social network, grazie al marito Flavio che le fa da manager, organizzatore, tecnico e web master. Continuo il dialogo con le librerie, con i lettori, felici di poter scambiare idee e opinioni con l’autrice delle storie che tanto hanno amato. Utili anche i book-trailer d’effetto e le interviste (raccolte sul suo sito internet).

Oltre a collaudare la versione e-book dei romanzi e avviare “i 7 Demoni Reggenti” alla seconda edizione, il costante impegno consente a Tamara di approdare al Salone del libro già nel 2009 come ospite dello stand Deastore. Nel 2010, insieme alla casa editrice, é presente nella sezione “Incubatore” dedicata agli editori emergenti, e nel 2011 è di nuovo ospite della manifestazione, questa volta nello stand “Il Pescalibro”, che fra i volumi di Edizioni Sabinae sceglie proprio i suoi per curarne l’edizione compatibile al mondo App-store.

Del dicembre 2011 è il racconto horror “Fratelli di sangue”, scritto per l’antologia “I vampiri non esistono” edita da Edizioni Domino. Dopo quasi un anno di pausa dagli impegni pubblici, infine, l’autrice annuncia l’uscita del terzo romanzo della saga “I 7 Demoni Reggenti” per la primavera del 2013.

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E’ tornata a trovarci qui a CartoonMag la scrittrice Tamara Deroma che ci presenta la sua ultima opera “Il Salvatore”, terzo capitolo della saga horror-fantasy ”I Sette Demoni Reggenti”.

Tamara benvenuta, presentaci Zorah, il Salvatore e gli altri personaggi.

Zorah è un personaggio cardine del terzo volume della saga. Per buona parte del libro non viene svelato chi sia in realtà, si lascia volutamente nel mistero, sebbene le sue intenzioni facciano ben intendere da che parte stia. Dedito alla giustizia, Zorah si annuncia come “Il Salvatore”, il Figlio di Dio, nato al solo scopo di epurare il Male dai tre regni: Paradiso, Inferno, Purgatorio (il nostro mondo). La sua visione della giustizia, però, è letterale, inapplicabile. A suo parere, chiunque abbia peccato anche solo una volta nella vita non è degno di far parte dei giusti, ossia coloro che regneranno in Paradiso al fianco di Dio e nel Purgatorio degli uomini. Ingenuità, innocenza, eccessiva severità e integrità morale. Zorah è tutto questo, ma anche altro. Per conseguire il suo scopo è disposto a tutto e non teme l’Inferno, né i suoi figli dannati. È loro, infatti, che accusa per primi, mettendo in serio pericolo l’equilibrio fra i regni. Mi fermo per non fare spoiler, ci tengo solo a precisare che la religione nel senso stretto del termine non c’entra nulla con i miei romanzi.

Zorah nasce dal dilemma che alberga in ognuno di noi, dall’attribuzione di ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Al di là del nostro giudizio, esistono situazioni difficili in cui è inevitabile dividersi. Zorah, invece, non fa distinzioni. Chi ha peccato, deve espiare le sue colpe, e non importa che si tratti di un padre che spara e uccide l’assassino di suo figlio, una moglie che, dietro le suppliche del marito, affetto da un mare incurabile e terminale, lo aiuta a spegnersi, un mostro che si eccita uccidendo, oppure un bambino che ruba una caramella dalla borsa della madre. Per Zorah sono tutti peccatori, dunque, non meritevoli. L’unica via per ripulirsi l’anima è morire in nome di Dio.

Accanto a lui, troverete nuovi e vecchi personaggi. Tra i protagonisti troviamo di nuovo il clan dei Sette Demoni Reggenti, i Sette Peccati Capitali che, di ritorno dalla sofferta esperienza mortale, ricoprono il ruolo più prestigioso all’Inferno, quello di figli prediletti di Lucifero. Rappresentano il contrasto più forte, il Male che inganna, che conquista, che domina e che, nello stesso tempo, non è immune all’amore. E poi abbiamo alcuni volti nuovi come Daniel, un aspirante fotografo che rimarrà invischiato nel fascino del Male, Max e Cristina, schiavi dei loro ricordi, l’assennato Carlo, l’ambizioso Cornelio Borromini, Tarimha, consigliere celeste, combattuta e dilaniata da un terremoto interiore, la gemella Rachele, e la giovanissima e coraggiosa Aurora. Non mancherà nemmeno la parte “poliziesca” rappresentata dal solido maresciallo Tommaso Conti e dal suo brillante collega, il detective dell’FBI John Moore.

Cosa si troverà ad affrontare questa volta Eileen?

Eileen si è riappropriata della sua vita. È tornata a essere Ajhyieenna, Demone Reggente al Peccato Capitale della Lussuria, bellissima e crudele signora dell’Inferno. Insieme ai fratelli governa nel terrore, fiera dell’assoluta posizione conquistata, ma la ritrovata felicità, la gloria, subiranno un forte arresto. Con la comparsa del Salvatore ogni certezza sarà messa in discussione e Ajhyieenna dovrà appellarsi a qualcosa di più forte della dedizione verso il suo Re per andare avanti. L’equilibrio fra i regni è in bilico, la Grande Guerra incombe e i Demoni Reggenti saranno chiamati a una grande prova, a scelte difficili che cambieranno il corso della loro esistenza.

Dove hai preso spunto per quest’opera?

Dall’amore per i personaggi della saga, per il paranormale, per l’occulto e dal fascino del proibito. Dalle mie passioni, in definitiva. Ci ho messo un bel po’ a pubblicare questo nuovo capitolo a causa di ben altri impegni e problemi che mi hanno tenuta lontana dalle “scene”, non dalla scrittura. Non ho smesso un attimo di lavorare a nuovi e vecchi progetti, non potrei mai farlo perché scrivere fa parte di me, è parte della mia coscienza, del mio cuore. Quest’anno, però, mi sono rimessa in carreggiata, ho ripreso in mano la bozza e ci ho lavorato per l’ultima volta. Nel romanzo si parla della coesione fra Male e Bene, perno dell’intera saga, e uno degli scenari fondamentali è ancora Torino, la mia adorata città. Qui l’energia bianca e quella nera si fondono insieme in un equilibrio perfetto che genera armonia e paura, pace e inquietudine. Torino è il background fondamentale cui si accompagnano, in questo volume, scenari di altre bellissime città come Genova e Milano e altre ancora di carattere internazionale. La musica, ben inteso, non deve mai mancare quando scrivo. Him, Muse, Evanescence, Within Temptation e altri sono la colonna sonora del film. Perché vedo questa saga come un film e, cosa che mi fa davvero piacere, non sono l’unica.

Perchè il tuo libro andrebbe letto?

Perché contiene una sana dose di originalità, di azione, di pathos, di horror e mistero. Perché i personaggi non sono i soliti buoni, tutt’altro. Il punto di vista è totalmente inverso. Perché ci si sente a casa grazie agli scenari, perché i protagonisti, oltre ad Ajhyieenna, sono molti, tutti fondamentali per lo sviluppo della trama. Perché sono veri, con pregi e difetti, così reali che quasi li si può toccare. Perché “Il Salvatore” è una saga nella saga. È una nuova avventura dei Demoni Reggenti, perciò perfino chi non ha ancora letto i primi due romanzi, può intraprenderne la lettura. Perché, se si ha voglia di sognare, anche in maniera diversa dal solito, se si decide di lasciare indietro inutili pregiudizi ed entrare in un’ottica diversa, i Sette Demoni Reggenti possono essere una valida proposta.

Come prosegue il Morton Tour e quali saranno date e luoghi in cui potremo incontrarti?

Il Mortor Tour inizia con Torino Comics & Games, a Torino, ovviamente. Sarò presente tutti e tre i giorni di fiera per presentare “Il Salvatore” nel mio stand, al quartiere giapponese. Dopo mi aspetta una chiacchierata informale alla fumetteria Tales of Comics, sempre a Torino, Albissolacomics ad Albissola e una data imperdibile al Festival del Fumetto di Novegro (MI). Sto ancora lavorando al calendario con lo staff della mia casa editrice, quindi non so quali saranno le altre date, al momento. Dovrei presenziare al Riminicomix e spero di fare un salto a Lucca Comics & Games, ma è presto per parlarne. Il mio sito internet è sempre aggiornato come anche il mio profilo Facebook e Twitter. Consultandoli, sarà facile seguire i miei spostamenti.

Nuovi progetti in vista?

Tanti, troppi! Alcuni sono già iniziati, altri li avvierò tra non molto. Non posso fare spoiler perché è ancora tutto da definire, però se qualcosa andrà in porto, lo saprete. Spero di poter fare una piccola sorpresa ai fans dei Sette Demoni Reggenti per fine anno, ma per ora ci sono troppi punti interrogativi per entrare nel dettaglio. Diciamo che ci sto lavorando e mi piacerebbe che non rimanesse tutto in cantiere.

Proseguirò la mia collaborazione con il portale di NewsPlaza e continuerò a lavorare sodo e a testa bassa come ho sempre fatto. Sogni da realizzare ne ho parecchi e l’impegno non è mai abbastanza. Spero di continuare a imparare e che la Fortuna mi strizzi l’occhio. Chissà che non succeda!

Vuoi ringraziare, salutare o aggiungere altro?

Ringrazio te, Veronica Lisotti, per la tua disponibilità e questa gentile intervista, i miei lettori che, nonostante la mia prolungata assenza, hanno continuato a sostenermi e a trasmettermi il loro entusiasmo. Non credevo vi ricordaste ancora dei 7DR dopo tre anni dall’ultima uscita, i miei complimenti! Ringrazio mio marito Flavio che fin dal principio si è buttato in questa pazzia insieme a me, e che continua a farlo con costanza e tanta pazienza. Ringrazio anche chi con il suo affetto mi sostiene ogni giorno. Loro sanno chi sono. Grazie a tutti voi, senza il vostro calore tutto questo non sarebbe stato possibile.

httpv://www.youtube.com/watch?v=E6rj9ZTVL0Y

Info:

Sito internet: http://www.tamaraderoma.com

Facebook. Profilo: Tamara Deroma

Twitter: Tamara Deroma

Intervista di Veronica Lisotti

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