Yugin Maffioli: il tratto raffinato e potente di un giovane artista “fuori dalle righe”

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1-Yugin Maffioli benvenuto fra le pagine di cartoonMag. Vorremmo prima di tutto conoscerti meglio attraverso una tua piccola presentazione ad una classica domanda. Chi è Yugin Maffioli?

1-Quando mi chiedono chi sono, io rispondo sempre di essere una persona in pò “fuori dalle righe“. Di sicuro sono una persona caparbia, e sono contento di esserlo.
Non mi piacciono le mezze misure, anche perchè sono convinto che rimanere nel mezzo delle situazioni, non si arrivi da nessuna parte.
Preferisco prendere una posizione per mia scelta, e vedere quali sono le sfumature che mi si presentano durante un determinato percorso.
Mi piace ricevere consigli, e in generale, non mi piace assecondare le persone.
Mi piace ridere, scherzare, e stare vicino agli AMICI.

2-Qual’è il tuo percorso professionale fino ad oggi?

2-Parlando del mio percorso professionale, posso dirti che all’età di 18 anni, iniziai a vivere da solo. Allora stavo finendo gli studi dell’Istituto D’arte Paolo Toschi di Parma e dovendomi mantenere da solo, iniziai a lavorare come disegnatore free lance per uno studio di tatuaggi, sempre nella mia città.
A distanza di un anno, fui assunto sempre dal medesimo studio, e da allora, ho contiuato fino ad oggi, a lavorare come tatuatore e disegnatore, coltivando sempre la passione per il disegno.
Nel frattempo, ho avuto una qualche piccola collaborazione per realizzare piccoli carachters di personaggi per video giochi.

La passione vera propria per l’illustrazione digitale, è sempre rimasta latente, in quanto non ho mai avuto modo per potermici avvicinare a pieno; non avevo nessun contatto in questo ambiente. Iniziai finalmente a conoscere questo mondo, quando incontrai circa due anni fa, Federico Musetti (attuale collaboratore di Enzo Troiano).
Anche Federico ha frequentato il mio medesimo istituto, ma in tutta sincerità, devo dire che per tutto il periodo scolastico, e anche dopo, non ci siamo mai parlati e nemmeno mai più visti! Devo dire che esserci incontrtati dopo dieci anni, per me è stato in vero colpo di fortuna!


Iniziammo insieme a disegnare dei personaggi, che poi utilizzammo per presentarci a “Lucca Comics 2010“; proprio in quell’anno, ci presentammo anche ad Enzo Troiano, e da quel momento, poco alla volta, credo proprio che iniziò il nostro, ed in particolare, il mio singolare percorso di crescita nel mondo dell’illustrazione digitale.

3-Il lavoro o l’opera che ti ha dato maggior soddisfazione?

3-Ora come ora, sono ancora troppo acerbo per definire “opera” un mio lavoro. Sicuramente, il novanta per cento di tutti i lavori che faccio mi dà molta soddisfazione in quanto per me, sono motivo di crescita e sperimentazione.
Ad ogni modo, la mia prima grossa soddisfazione, è arrivata proprio quest’anno, quando la “SOCIETA’ TOLCKIENIANA ITALIANA” mi ha commissionato la copertina del loro calendario per la storia de “LO HOBBIT“. Inutile dirti, che anche una semplice collaborazione, mi dà sempre un forte imput per riuscire a dare il massimo.

4-Un fumetto su cui vorresti lavorare oggi?

4-Per questa domanda, ci tengo a precisare che purtroppo non sono un fumettista.
Adoro i fumetti, e ne sono affascinato, ma al momento ritengo di non avere ne le capacità, ne l’esperienza per poter disegnare fumetti.
Ad ogni modo, se si trattasse di una copertina, mi piacerebbe molto tentare con “BERSERK“,  “ONE PIECE“,  “DEATH NOTE“, “SOUL EATER“, e chi più ne ha più ne metta.

5-Fiere del fumetto in Italia. I giovani talenti, secondo il tuo parere, trovano abbastanza spazio e considerazione da parte degli addetti ai lavori?

5-Anche questa domanda è un pò “ostica”. Con quello che sto per scrivere spero di non offendere nessuno.
Credo che impegno e fortuna vadano un pò di pari passo. E comunque non sempre, si riesce ad avere un discreto indice di ascolto per chi si propone come fumettista o illustratore emergente.
Si fanno molti sacrifici,  e premettendo che solo chi vuole veramante farcela, ottiene dei risultati, è anche vero che in molte eltre circostanze, per quanto un “disegnatore”sia
bravo, si vede costretto ad uscire dalla sfera italiana per tentare all’estero.


Questo mi sembra molto brutto. In Italia ci sono moltissimi lettori di fumetti, e credo altrettanti giovani talenti!
Non capisco perchè si dia così poca attenzione a tutte queste persone, e perchè questa loro passione non possa diventare un lavoro sin da subito.
D’altronde, è verissimo che il mondo dell’arte non è mai una strada in discesa. Ci vole costanza e pazienza, e si devono mandare giù dei bocconi amari!
Ma se già ci sono le difficoltà, è anche vero che in Italia, oltre a Lucca comics, non ci sono molte altre fiere così fortemente concentrate!
A Lucca, i lettori, i giocatori, i cosplayer (pazzi invasati), i fumettisti, gli illustratori, si ritrovano e creano uno scambio di informazioni enorme.
Perchè tutte le altre fiere, devono limitarsi al solo scopo di esporre un nuovo prodotto, e risultare a se stanti?
Perchè il discorso del fumetto, o manga, o illustruzione, deve per forza risultare un mondo di nicchia? Perchè, se i lettori di fumetti sono così tanti, ci deve essere così scarsa informazione, nonchè  pochissima organizzazione per eventi di questo tipo? E come mai alle volte, le notizie dei medesimi eventi compaiono in internet all’ultimo minuto?


Se poi gli illustratori, o i fumettisti, o i disegnatori, si vogliono presentare con un loro port folio, non sempre vengono ascoltati agli stands, in quanto mancano i direttori artistici! Io credo che un port folio vada visto e discusso di persona! Faccia a faccia! Non credo basti solo una mail e un sito intarnet! Molte volte succede che il port folio per mail non venga nemmeno letto!
Avrei molto altro da dire, ma preferisco limitarmi.
Ribadisco che non ho voluto assolutamente offendere nessuno con ciò che ho scritto e, spero di essere stato comunque esauriente.

6-Che musica ascolta Yugin?

6-Ascolto la musica che mi piace. Non c’è un autore o un gruppo in particolare. Se la musica è orecchiabile e piace a me, io la ascolto.

Intervista di Angelo Di PIno

Anche a Yujin Maffioli abbiamo chiesto di disegnare per noi una personalissima versione della nostra mascotte guerriera Mira. Ne è uscita una rielaborazione veramente interessante. Guardate con i volstri occhi!

Grazie Yujin!

A questo link attivo troverete tutte le versioni di Mira, disegnate fino ad oggi, da alcuni artisti italiani.

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