Attack on Titan 2: Final Battle – la resa dei conti dell’umanità

Attack on Titan 2 si arricchisce con una grande espansione che ripercorre la terza stagione. Ecco la nostra recensione di Final Battle!

  • Nome completo – Attack on Titan 2: Final Battle
  • Piattaforme – PS4, Xbox One, PC, Switch
  • Developer OmegaForce
  • PublisherKoei Tecmo
  • Distribuzione – Digitale
  • Data di uscita – 5 Luglio 2019
  • Genere – Action

Attack on Titan, il manga culto di Hajime Isayama, è ormai quasi giunto al capolinea. Pochi capitoli ci separano dall’epilogo, e l’ottimo adattamento animato si prepara a tirare le fila di un racconto epico che ha cambiato per sempre il modo di concepire lo shonen tradizionale.

A poche settimane dalla conclusione di una terza stagione che ha tolto finalmente il velo ai tantissimi misteri che da sempre aleggiavano sull’universo dell’opera, tra cui l’origine dei Giganti, Koei Tecmo e Omega Force decidono di cavalcare l’onda del successo proponendoci una nuova espansione per Attack on Titan 2, intitolata “Final Battle”.

Non si tratta di un semplice contenuto aggiuntivo, ma di un prodotto di ben altra caratura realizzato con tutti i crismi, almeno considerando la sua natura. Omega Force ha infatti lavorato duramente nel corso di questi mesi, quasi in parallelo agli autori della serie animata, per introdurre all’interno del suo videogioco tutta la terza stagione, che prende il via dopo il salvataggio di Eren dal Titano Corazzato.

Grazie al distributore abbiamo avuto l’opportunità di mettere le mani sull’espansione, attualmente disponibile sul mercato anche come titolo retail, completo di gioco base (qui la nostra recensione). Oggi vogliamo quindi tirare le somme di questo progetto realizzato da Omega Force, che anticiperà sicuramente l’arrivo di un terzo videogioco full price tratto dalla quarta e ultima stagione della serie. Ecco dunque la nostra recensione di Attack on Titan 2: Final Battle!

La battaglia finale dell’umanità

Che acquistiate la versione retail full price, oppure solo il DLC, i contenuti di Final Battle saranno accessibili separatamente dal menù iniziale del gioco. Si tratta di una seconda modalità storia che, rispetto a quella principale del gioco base, adotta una struttura lineare episodica, in cui vengono spulciate tutte le vicende di una terza stagione estremamente diversa dalle prime due.

In questa fase infatti, la terza stagione, così come il manga, raggiunge un punto di svolta molto importante in cui il serpeggiante sotto testo politico prende il sopravvento sull’intera opera, scegliendo volutamente uno stile estremamente didascalico, andando a discapito dell’azione. Criticata dai fan, ma anche dai cultori del manga, questa fase della storia di Attack on Titan rappresenta un punto di svolta importante nel quale l’autore decide finalmente snocciolare i tanti misteri tracciati fin dalle prime battute dell’opera.



Una scelta ovviamente che ha fatto storcere il naso a tantissimi, meno nell’anime in realtà, ma molto di più nel manga, in cui i dialoghi vengono appesantiti e dilatati all’inverosimile. La decisione di Koei Tecmo di concentrare quindi questa terza stagione in un DLC trova perfettamente una sua ragione, così come la struttura episodica adottata dallo sviluppatore, che racconta tutte le vicende alternando i punti di vista dei vari protagonisti.

L’avatar controllato dal giocatore nelle prime due stagioni della storia sparisce, forse per necessità di trama, o semplicemente perché Omega Force starà valutando un suo reintegro nella storia in un terzo potenziale videogioco della serie.

Resta il fatto che in termini di svisceramento, l’operazione di adattamento in chiave videoludica della storia funziona molto bene, con riassunti costruiti tra sequenze d’intermezzo animate e altre semplicemente illustrate accompagnate dalle voci dei protagonisti. Gli sviluppatori però hanno ben pensato di fare tesoro di alcune novità introdotte dall’opera: oltre ai giganti subentrano anche nemici umani legati al corpo di gendarmeria, armati con una variante da fuoco del sistema di manovra tridimensionale: ma anche una nuova tipologia di arma denominata Lancia del Tuono, creata per contrastare la resistentissima corazza del Titano Corazzato.

Questo ha quindi permesso al team di perfezionare il buon gameplay di base che, pur senza rivoluzionarsi, guadagna una stratificazione tale da rendere meno passiva l’attività di gioco. Le armi da fuoco inoltre svecchiano in maniera interessante il gameplay introducendo una pianificazione più strategica nel dosaggio dei proiettili, ma anche la diversificazione nella tipologia di proiettili. Di base il funzionamento resta fedele al sistema di manovra classico: si arpionano i titani per cercare  colpire gli arti o la nuca, mentre il movimento viene affidato all’oscillazione in stile Spider-Man.

Le lance del tuono invece sono delle armi speciali a tempo attivabili solo utilizzando l’equipaggiamento delle lame classiche, mentre per le armi da fuoco gli sviluppatori hanno deciso di realizzare dei gatling trasportabili con una potenza di fuoco devastante. Entrambe le armi possono essere attivate premendo i due stick analogici.

Le novità vere e proprie si esauriscono quindi alla stratificazione del gameplay, mentre sul fronte contenuti sono stati introdotti tanti nuovi personaggi giocabili inediti, tra i quali il Titano Bestia e il “nuovo” Titano Colossale (di cui non sveleremo l’identità), insieme a tante nuove abilità che andranno ad impreziosire  la già ottima offerta proposta dal gioco base.



Qualche novità la troviamo anche nel reparto tecnico, anche se in misura minore: in concomitanza all’uscita di Final Battle, è stato lanciato anche un nuovo aggiornamento che migliora una serie di elementi all’interno del gioco, come il sistema di oscillazione, reso più dinamico e veloce rispetto al passato, e un sistema di puntamento rivisto che ora permette di verificare la fattibilità dei colpi critici sui nemici.

L’offerta proposta da Omega Force e Koei Tecmo è tutto sommato buona, ma bisogna comunque mettere in conto alcuni dettagli importanti: la nuova modalità storia copre due archi narrativi molto verbosi e poco action, di conseguenza per raggiungere il suo completamento basteranno tra le 2 e le 3 ore di gioco.

I riflettori tenderanno a spostarsi immediatamente sulla nuova modalità Riconquista dei Territori, simile a quella “Alternativa” già proposta nel gioco base del 2017, pensata per allungare ulteriormente la vita del prodotto. Per quanto ci riguarda il prezzo di lancio scelto, circa 49,99 Euro per l’Upgrade Pack (69,99 Euro per la retail completa), è fin troppo costoso se rapportato al valore dei contenuti.

Parliamo infatti di un prezzo molto vicino a quello di un gioco completo, decisamente troppo per un DLC.

Commento finale

Attack on Titan 2: Final Battle chiude in maniera esemplare la prima parte dell’epica storia creata da Hajime Isayama, stratificando sensibilmente un gameplay che funzionava molto bene già in partenza, cercando di eliminare quella passività di fondo che tendeva a trasformarlo in un prodotto molto ripetitivo. Omega Force affina il pacchetto, aggiungendo nuovi contenuti che allungano la vita del prodotto, ma sfortunatamente non basta a giustificare un prezzo di lancio troppo alto.



Attack on Titan 2

7

VOTO FINALE

7.0/10

Pros

  • Gameplay più stratificato
  • Roster di personaggi immenso
  • Terza stagione fedelmente riprodotta

Cons

  • Prezzo troppo alto
  • I nuovi contenuti si esauriscono in fretta
  • La terza stagione poco si presta al gioco

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