Hollow: Recensione (Switch)

Hollow arriva su Nintendo Switch. Ecco la nosta recensione del survival horror di Forever Entertainment

  • Nome completo Hollow
  • Piattaforme – PC, Switch
  • Developer – Forever Entertainment
  • Producer – Forever Entertainment
  • Distribuzione – Digitale
  • Data di uscita – 22 Febbraio 2018
  • Genere – horror
  • Versione testata – Switch

Dopo la recensione di Layers of Fear: Legacy, disponibile da ieri su Nintendo Switch, torniamo nuovamente a parlare di horror con Hollow, un titolo sviluppato da Forever Entertainment che abbandona gli oscuri meandri di STEAM per giungere sugli accoglienti e solari lidi del Nintendo eShop della console ibrida.

Approdato su PC lo scorso Novembre, l’opera di Forever Entertainment si è subito distinta per le sue indubbie qualità, rapportate anche alle dimensioni del progetto, in realtà molto più piccolo di quanto si possa pensare. Parliamo infatti di un titolo indipendente a tutti gli effetti che nasce come una celebrazione del genere horror di stampo sci-fi, con ovvi richiami alla saga cinematografica di Alien, o ancora quella di Dead Space, giusto per restare nell’ambito dei videogames.

Hollow nel suo piccolo è una produzione molto ambiziosa che cerca di mischiare elementi da survival horror tradizionali e altri invece più predisposte all’avventura grafica. In questo limbo di generi il gioco cerca di forgiarsi una propria identità creando un binomio di situazioni decisamente particolari considerando i limiti del titolo.

Un classico sci-fi horror

Nel più classico dei sci-fi di stampo horror, ci ritroveremo a vestire i panni di un malcapitato pilota bloccato all’interno di una stazione spaziale all’apparenza disabitata, al cui interno si celano tuttavia oscuri segreti e terrificanti creature umanoidi pronte a perseguitarci per tutta la durata dell’avventura.


Quella che sembra la più classica delle sinossi da film horror, si rivela invece un viaggio psicologico molto intenso dalla durata complessiva di circa 7 ore, caratterizzato da plot twist inaspettati pronti a ribaltare completamente la storia. A rafforzare la componente horror ci pensa poi un gameplay in prima persona che adotta meccaniche shooter.

Gli oscuri corridoi della stazione brulicano di pericoli, e la fuga spesso non è certamente la scelta migliore; in nostro aiuto giungono quindi alcune armi da fuoco che sarà possibile scovare durante l’esplorazione delle stanze. A valorizzare l’esplorazione ci pensa poi una mappa olografica consultabile in qualsiasi momento che indicherà i punti d’interazione che possono essere armadietti, oggetti, porte oppure i punti di salvataggio.

Esatto… in Hollow non esiste un salvataggio automatico, ma dei piccoli computer nei quali è possibile conservare la progressione raggiunta, ma anche di consultare i vari documenti raccolti durante le fasi esplorative. L’assenza di checkpoint e salvataggi automatici contribuiscono a rendere l’esplorazione più tesa, ma in certi casi anche più frustrante a causa dell’effettiva penuria di munizioni e la difficoltà di alcune fasi molto concitate che ci spingeranno a ripercorrere lunghe sezioni già percorse in precedenza.

Enigma spaziale

I limiti della produzione si rivelano abbastanza velocemente: lo schema degli assalti dei mostri incide con ripetitività sul gameplay, mentre gli enigmi non impegnano mai troppo il giocatore; la stessa varietà di creature proposte delude le aspettative. Pur essendo molto schematizzato in ogni suo aspetto, Hollow cerca di soverchiare i suoi limiti proponendo comunque delle atmosfere intense e spaventose che riusciranno a galvanizzare l’attenzione dei giocatori più temerari cresciuti a pane e horror.

Considerando che il titolo in oggetto è comunque un prodotto indipendente sviluppato con un budget irrisorio rispetto ad altri consanguinei come Dead Space o Resident Evil 7, Hollow riesce tutto sommato ad amalgare molto bene la sua formula di gioco, a metà tra il walking simulator e il survival horror tradizionale.

Nello spazio nessuno può sentirti urlare

Il porting su Nintendo Switch di Hollow risulta assolutamente godibile, e grazie all’Unreal Engine gli sviluppatori sono riusciti a replicare i setting a “dettaglio alto” della controparte PC proponendo anche il medesimo sistema d’illuminazione, vero fiore all’occhiello della produzione originale.

Il gioco inoltre giunge su Switch con l’ovvia possibilità di goderselo tranquillamente sulla propria TV o comodamente in portatile. In modalità dock la risoluzione raggiunge i 1080p e 30 fotogrammi al secondo, in portatile il segnale viene invece scalato a 720p, mantenendo comunque una certa stabilità nel framerate. Nel complesso il lavoro di adattamento può dirsi assolutamente soddisfacente.

Che giochiate su TV o in portatile, il nostro consiglio è quello di sfruttare delle comodissime cuffie per apprezzare al meglio l’ottimo campionaro di suoni ambientali e la splendida colonna sonora.



Commento finale

Hollow arricchisce un parco titoli di cui Nintendo Switch aveva urgentemente bisogno. Si tratta di un survival horror di stampo sci-fi che vanta delle atmosfere davvero superbe grazie all’enorme lavoro speso sul comparto audio e la direzione artistica. Una piccola esperienza introspettiva e imprevedibile che omaggia le grandi saghe cinematografiche del passato, e le serie videoludiche più popolari del momento, limitata tuttavia da una certa ripetitività nel gameplay. Ma a prescindere dai suoi limiti, Hollow è un titolo che vi consigliamo assolutamente di provare.

Hollow

19,99
7.5

VOTO FINALE

7.5/10

Pros

  • Un survival molto tradizionale
  • Storia introspettiva e dai risvolti inaspettati
  • Atmosfere opprimenti e terrificanti
  • Buona longevità...

Cons

  • ...ma il gameplay può essere ripetitivo
  • Poca varietà di mostri

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