Holly e Benji – La Serie Classica: Recensione dei primi due cofanetti home video

Il mito di Holly e Benji rivive in questa nuova riedizione home video. Scopriamola!

Dopo la grande invasione nelle edicole, molto apprezzata dagli instancabili nostalgici, e meno dai collezionisti più intraprendenti, Koch Media e Yamato Video si preparano finalmente ad accontentare proprio questa particolare fetta di utenza che nei mesi scorsi chiedeva a gran voce il rilancio di questi classici dell’animazione giapponese in una ben più ricca e soddisfacente edizione home video.

L’attesa è stata decisamente lunga, ma finalmente sembra tutto pronto, e i prossimi mesi saranno decisamente affollati di uscite come Lupin, Goldrake, Il Generale Daimos e tanti altri.

In questa prima tornata di uscite ci concentreremo in particolare proprio su Holly e Benji (Capitan Tsubasa), approdato finalmente in home video con ben due cofanetti, e un terzo in uscita proprio in questi primi giorni di Settembre. Una pubblicazione attesissima per tutti coloro che nei floridi anni ’80, si sono avvicinati al mondo del calcio grazie alle gesta del giovane fuoriclasse Oliver Hutton ( Tsubasa Ozora in originale) e la sua rivalità con Bruce Harper (Ryo Ishizaki).

Nella recensione di oggi analizzeremo soprattutto i primi due cofanetti che comprendono la serie classica, composta da un totale di 128 episodi, a loro volta una trasposizione dei primi 25 tankōbon del manga Captain Tsubasa, di Yōichi Takahashi.

Un classico intramontabile

Chiunque almeno una volta nel corso della sua infanzia si è avvicinato al mondo del calcio, spesso motivato proprio dalla visione di Holly e Benji, uno degli anime più replicati di sempre da Mediaset, dopo Dragon Ball ovviamente. Parliamo di un vero e proprio cult che nel corso di questi ultimi 35 anni ha contribuito alla diffusione di uno degli sport più gettonati al mondo, motivando tanti giovani ad intraprendere il sogno dei due protagonisti.



Nonostante un formato episodico sempre più lontano dagli standard dell’animazione moderna, con tempi estremamente dilatati per dare la possibilità all’autore del manga di proseguire la pubblicazione dei capitoli, l’opera non può dirsi certamente invecchiata male. Per quanto persistano alcune ingenuità nella scrittura dei dialoghi, spesso liberamente riadattate da Mediaset generando l’astio dei puristi, Holly e Benji riesce a mantenere viva ancora oggi la grande tradizione giapponese verso il mondo dello sport; fatta di lealtà e rispetto verso il prossimo. Due valori da sempre ricorrenti nell’opera di Takahashi.

Il Torneo delle elementari

Il primo cofanetto è composto da ben dieci DVD per un totale di 56 episodi. Si tratta sostanzialmente del primo ciclo di storie ambientate durante Il Torneo delle elementari, che raccontano la nascita della rivalità tra Oliver e Bruce, che si trasformerà successivamente in un reciproco rispetto quando i due entreranno a far parte della New Team, destinata a diventare una delle squadre giovanili più forti del Giappone.

L’edizione adottata da Yamato Video rispecchia il formato canonico di altre pubblicazioni già proposte dall’editore: un cartonato che raccoglie due custodie con cinque dischi ciascuno, e due booklet da 32 pagine denominati “La Gazzetta di Holly e Benji”, con un commento ai vari incontri disputati nel corso della storia. Per quanto riguarda i contenuti extra troviamo le sigle originali in lingua italiana e giapponese. Un cofanetto quindi senza infamia e senza lode, ma che soddisferà in ogni caso i collezionisti, data l’assenza di altre riedizioni dell’opera.

A deludere semmai è la scelta di proporre un comparto tecnico ripreso di sana pianta dall’originale: formato video 4:3 e quindi con le fastidiose bande nere ai lati dello schermo. Questo si riflette anche nella qualità dell’immagine, sporca esattamente come al tempo della messa in onda. Le tracce audio proposte sono quella in lingua italiana classica, e ovviamente in giapponese; entrambi Dolby Digital. I tradizionalisti e i nostalgici probabilmente apprezzeranno le atmosfere vissute durante  la loro infanzia, ma vista la pochissima fedeltà dell’adattamento italiano originale, siamo certi che un nuovo doppiaggio aggiuntivo, più fedele alla controparte nipponica, sarebbe stato particolarmente apprezzato.

Il Torneo delle medie

Il secondo cofanetto cresce nelle ambizioni così come la serie. Il cartonato comprende ben tre custodie, per un totale di 15 DVD che vanno dagli episodi 57 al 128.

In questa fase della storia sono passati tre anni dalla conclusione del primo arco narrativo delle elementari. Troviamo un protagonista più cresciuto che insegue il sogno di recarsi in Brasile e riunirsi a Roberto, nella speranza di diventare finalmente un giocatore professionista.

Sul fronte contenuti extra ritroviamo le sigle in italiano e giapponese, accompagnate questa volta da non due, ma ben tre booklet da 28 pagine, analoghi a quelli presenti nel primo cofanetto. Stessa cosa anche per i doppiaggi, con la differenza che a partire dall’episodio 92, la traccia giapponese non presenterà l’audio durante i primi due minuti iniziali.

Come sempre, questi problemi sono dovuti alla decisione di riproporre i materiali originali con tutti i pregi e i difetti che comporta questa scelta.


Commento finale

Dopo l’uscita in edicola, Holly e Benji arriva finalmente in una ben più elegante edizione home video, pronta a deliziare gli appassionati storici, e gli agguerriti collezionisti che da lungo tempo bramavano finalmente di poter mettere le mani su una riedizione di questo cult animato immortale. A farci storcere il naso è la scelta di puntare troppo sull’effetto nostalgia degli acquirenti, a discapito di un nuovo doppiaggio più fedele all’adattamento originale.

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