LEGO Harry Potter Collection – Recensione (Xbox One, Switch)

La saga di LEGO Harry Potter debutta su Switch e torna su Xbox. Ecco la nostra recensione!

  • Titolo completo  LEGO Harry Potter Collection
  • Piattaforma  Switch, Xbox One
  • Developer Warner Bros. Entertainment
  • Publisher Traveller’s Tales
  • Data di uscita 2 Novembre 2018
  • Distribuzion Digitale, disco, cartuccia
  • Genere platform

A distanza di otto anni dalla pubblicazione e in vista dell’uscita al cinema del secondo capitolo di Animali Fantastici, Warner Bros. e Traveller’s Tales ripubblicano su Xbox One e (per la prima volta) su Nintendo Switch la saga completa di LEGO Harry Potter, composta da due giochi che raccontano le vicende narrate negli otto film della saga cinematografica.

Il pacchetto era stato già originariamente proposto su Playstation 4 e in queste due nuove vesti, l’universo creato da J.K Rowling ha il duplice obiettivo di sfruttare i muscoli di Xbox One X con il supporto al 4K e la natura ibrida casalinga/portatile di Nintendo Switch. In entrambi i casi, si tratta di una riedizione piuttosto piacevole che ci permette di fare un salto nel passato del brand LEGO, dove il doppiaggio era ancora un tabù, l’ironia più efficace.

Abbiamo trascorso gli ultimi giorni in compagnia con questa remaster in HD e siamo finalmente pronti a tirare le somme con la nostra recensione.

Benvenuti nella scuola di stregoneria e magia di Hogwarts

Sulla falsariga di Star Wars, LEGO Harry Potter Collection racchiude in due giochi tutte le avventure del giovane mago, condite da quell’umorismo a cui siamo sempre stati abituati. La differenza maggiore, almeno rapportata agli standard attuali raggiunti da TT Games, riguarda ovviamente l’assenza del doppiaggio; con la narrazione movimentata da divertenti cutscene nelle quali le mini-figure gesticolano a più non posso generando dei siparietti parodistici, anche nei confronti di quelle situazioni più drammatiche che inizieranno ad emergere dal quarto capitolo della saga. Il tutto ovviamente culminerà nella spettacolare battaglia finale di Hogwarts tra l’esercito di Voldermort e quello degli studenti guidato da Harry.

LEGO Harry Potter arrivava sul mercato in un periodo nel quale lo sviluppatore Inglese iniziava a sperimentare per realizzare dei mondi di gioco più elaborati. Un titolo di transizione vero e proprio che attraverso le mura della gigantesca scuola di magia iniziava a proporre dei timidi elementi free roaming, diventati successivamente il marchio di fabbrica delle produzioni più attuali.

Giocando questa collection, tuttavia, emerge prepotentemente l’anima ormai vetusta di una struttura ludica che TT Games ama fin troppo riproporre. Fatta eccezione per il level design a “porte chiuse”, entrambi i titoli infatti si affidano al gameplay consono delle produzioni LEGO dello studio: i giocatori si muovono attraverso la scuola di Hogwarts completando gli enigmi e gli incarichi vari proposti. Avanzando nell’avventura si otterranno una serie di incantesimi utili a raggiungere luoghi segreti del castello per sbloccare i consueti collezionabili.

In ogni caso l’avanzamento nei vari livelli risulta piacevole e la struttura in un certo senso richiama quella di un metroidvania. Il ritorno all’ecosistema chiuso è per certi versi una boccata di aria fresca, contrariamente ai capitoli più recenti afflitti da una dispersività tale da rendere le fasi esplorative un ridondante e noioso trucco per allungare la longevità.

E’ un peccato l’assenza di nuovi contenuti e non ci sarebbe dispiaciuto da questo punto di vista l’aggiunta di qualche elemento proveniente dai film di Animali Fantastici. Non escludiamo comunque un potenziale titolo LEGO dedicato proprio a questa saga cinematografica in futuro.

I muscoli di Xbox

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Per quanto riguarda il comparto tecnico, gli sviluppatori hanno lavorato per potenziare la risoluzione (fino a 4K su Xbox One X), mentre il framerate si presenta fluidissimo. La realizzazione dei modelli appare ovviamente meno dettagliata rispetto ai lavori più recenti dello studio, così come gli scenari presentano una realizzazione meno strutturata.

Come già detto, manca un qualsiasi tipo di doppiaggio, ma è una produzione molto pulsante dal punto di vista dello sfruttamento della licenza. Le musiche, così come la fedeltà delle situazioni, replicano fedelmente tutte le atmosfere della saga cinematografica, con i fan che resteranno senza dubbio estasiati.

La vera novità di questo porting però è proprio la versione Switch, che permette di vivere in portabilità o sulla propria TV un pacchetto contenutisticamente enorme e longevo. In termini di prestazioni anche la conversione sulla console di Nintendo non delude, e la fruizione “mordi e fuggi” si adatta perfettamente alla natura della macchina. Confrontata con le altre versioni pubblicate in passato, quella Switch è senza dubbio la migliore iterazione portatile di LEGO Harry Potter.

Vi lascio al commento finale

Commento finale

LEGO Harry Potter Collection è una conversione tutto sommato riuscita per Xbox One e Nintendo Switch, ma resta comunque un titolo nato in un periodo nel quale TT Games era alle prese con alcune sperimentazioni per svecchiarne la formula. Questo ovviamente incide sul suo gameplay: più lineare e meno stratificato. Una differenza, rispetto ai titoli moderni, che non è necessariamente un punto negativo.

Per il resto parliamo del consueto titolo LEGO, costruito su una comicità efficace e una licenza, quella di Harry Potter, sfruttata in modo davvero esemplare.

7

VOTO FINALE

7.0/10

Pros

  • Sfruttamento esemplare della licenza
  • Tanta comicità
  • Buona conversione su Xbox One e Switch
  • La struttura lineare non è necessariamente un male

Cons

  • Nessuna novità
  • E' sempre il solito gioco LEGO

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