Metal Max Xeno – Recensione (Playstation 4)

Metal Max Xeno arriva finalmente in occidente. Ecco la nostra recensione!

  • Nome completo: Metal Max Xeno
  • Piattaforme: PlayStation 4 e PlayStation Vita
  • Producer: Kadokawa Games
  • Developer: Kadokawa Games
  • Distribuzione: Digital e Retail
  • Data d’uscita: 28 settembre 2018
  • Genere: JRPG
  • Versione testata: PlayStation 4

Metal Max di certo in occidente è una delle saghe meno conosciute e presenti del genere JRPG. Eppure abbiamo memoria di questo titolo sin dai tempi del Famicom dato che il primissimo episodio fu pubblicato da Data East nel 1991 per la medesima console; senza contare fumetti e libri dedicati al brand.

Di certo, da noi in occidente, la storia fu molto diversa dato che il primissimo capitolo della saga uscito fuori dal Giappone fu Metal Saga: Chain Of Sandstorm per la cara e vecchia Playstation 2 e poi i diversi remake dei capitoli per Famicom su Nintendo DS.

La peculiarità dell’estetica che accompagna Metal Max sino ad oggi è la forte ispirazione all’universo di Mad Max e Metal Slug, infatti si unisce un ambiente desertico ed un futuro post apocalittico ad armamenti bellici da carri armati sino a veri e propri mecha e naturalmente veicoli come le motociclette, tipiche del franchise di Mad Max.

Vediamo dunque se Metal Max Xeno di Kadokawa Games, primo capitolo approdato in Europa in esclusiva PlayStation 4 e PlayStation Vita, ci ha soddisfatti tanto quanto lo fecero i suoi predecessori, ma soprattutto, cosa potrà mai offrire a chi non  si è mai approcciato alla saga?

Cosa narrano queste sabbie

Introduciamo questo paragrafo con enorme soddisfazione, la storia di Metal Max Xeno è davvero ben fatta, ci introduce sin da subito nel mondo arido ed ostile di Metal Max, dove Tokio (la nuova Tokyo) la più grande città del continente asiatico si offre di ospitare l’immenso istituto di ricerca “World Relief Center” costruito e gestito dalla Vlad Corporation, dove si instaura un sistema di Intelligenza Artificiale per proteggere l’intero pianeta chiamato “NOA”.

Con il passare dei decenni ed a causa della sconsideratezza degli esseri umani nel confronto del loro stesso pianeta NOA prende il controllo della situazione e decide di distruggere chiunque minacci la terra, ossia gli stessi umani. A causa di NOA lo spettacolo che abbiamo davanti è devastante, il computer ha distrutto tutto riducendo l’ambiente in uno sconfinato deserto erovine che prendono il nome di “Distokio“, decimando l’intera umanità grazie al suo potentissimo esercito di BioRobots ossia creature robotiche chiamate SoNs, costringendo la popolazione dei sopravvissuti a rifugiarsi sotto terra e fondare una città chiamata U-Tokio fondando una resistenza al dominio di NOA situata nella Iron Base.

Noi Vestiremo i panni di Talis, giovanissimo cacciatore di SoNs in cerca di vendetta e scampato da una straziante tragedia ed alleato ad altri componenti della resistenza alla furia di NOA, questi sono D’Annunzio, Yokky, Maria, Toni, Po-M e Jingoro, intraprendendo un viaggio alla ricerca di un riscatto al terribile dominio. La storia come vedete appare molto originale, includendo al suo interno pesanti influenze alla letteratura Cyberpunk come Io Robot di Asimov e naturalmente la grande ispirazione al panorama Post Apocalittico ma con una grande influenza Nipponica soprattutto nel Character design.

Armate i cannoni… fuoco!

I combattimenti a turni rappresentano il principale combat system dell’intero titolo, infatti, lo stile di combattimento strizza l’occhio al classico del classici del genere JRPG. Per effettuare questi combattimenti useremo il nostro fedele carro armato scarlatto chiamato R-Wolf grazie al quale potremo affrontare i figli di NOA ossia i SoNs ed attraverso essi raccogliere materiali e componenti utili per migliorare il nostro R-Wolf.

Le tipologie di mostri SoNs più temibili sono i WANTED, contro quelle creature la battaglia si farà ad un tratto particolarmente difficile ed impegnativa, quindi bisogna cercare di prepararsi al combattimento non solo con gli upgrade e le skill più adatte, ma anche con la giusta strategia.



L’esplorazione degli ambienti di gioco alla guida del nostro carro armato sarà piacevolissima e potrete lanciare un colpo di cannone per distruggere i nemici più deboli ed infimo senza avviare il combattimento effettivo, un po’ come accade attraverso la carica a cavallo in Dragon Quest XI, mentre, nelle aree sotterranee e nei dungeon dovrete necessariamente contare solamente sulla forza del party a disposizione. Metal Max Xeno è pieno di aree nascoste dove scovare veri e propri arsenali rari e potenti per il vostro carro armato che potrete raggiungere solamente con una massiccia dose di esplorazione che si sommerà ad una storia discretamente longeva di 18/25 ore.

Anche l’occhio vuole la sua parte

Metal Max Xeno che, possiamo dire visivamente soddisfacente, è impreziosita dalla grafica cartoons con un leggerissimo contorno nero che da al tutto la giusta dose di nipponico piacere alletta il palato di noi amanti del Comparto artistico dei videogames, di certo non lo si può definire un capolavoro ma possiamo assicurarvi che Metal Max Xeno sa come farsi rispettare.

Commento finale

Metal Max Xeno offre al giocatore un’ottima storia e tante ore di gameplay godibili e divertenti, e meccaniche soddisfacenti, piazzandolo al vertice della piramide come miglior capitolo della saga. Questo titolo è un ottimo compromesso per avvicinare il brand al pubblico europeo, consigliato a tutti i fan di RPG e JRPG.



7

VOTO FINALE

7.0/10

Pros

  • Narrazione ottima
  • Character Design davvero soddisfacente
  • Combattimenti ben strutturati e buon metagame

Cons

  • A volte troppo meccanico
  • Tecnicamente non al pari dell'attuale generazione

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