Ufo Robot Goldrake: recensione dell’edizione home video

Il mito di Ufo Robot Goldrake rivive in una nuova edizione home video in Blu-Ray e DVD, attesa da lungo tempo

E’ stata davvero interminabile l’attesa per la nuova edizione home video di Ufo Robot Goldrake, il grande cult dell’animazione giapponese andato in onda nel 1975, creato dall’immaginario di Go Nagai e prodotta da Toei Animation come terzo e ultimo atto della trilogia dei Mazinger.

Dopo aver fatto capolino nelle edicole italiane con una pubblicazione settimanale molto costosa, che tanto ha fatto innervosire i collezionisti, Yamato Video ha lanciato lo scorso Novembre sul mercato il primo di tre cofanetti che riuniranno finalmente tutte le gesta al completo del robottone spaziale di Go Nagai sugli scaffali degli appassionati.

Grazie a Koch Media abbiamo avuto l’opportunità di mettere le mani sul primo box pubblicato a Novembre, che copre i primi 28 episodi della serie. Ecco la nostra recensione!

C’era una volta Goldrake

Ufo Robot Goldrake non ha poi bisogno di tante presentazioni.

Duke Fleed, principe del pianeta Fleed, riesce a scappare dal suo mondo invaso e distrutto dal perfido imperatore Vega. Dopo anni di viaggi nel cosmo a bordo del suo Ufo Robot Goldrake, Duke decide di approdare sulla terra dove trova le condizioni di vita migliori. Viene trovato da uno scienziato, il dott. Procton, capo del Centro di Ricerche Spaziali, che lo adotta e al fine di proteggere l’identità segreta di questo extraterrestre, lo chiama Actarus e lo presenta come suo figlio tornato a casa dopo un lungo viaggio.

Actarus, in tutto simile ai terrestri, si integra con la loro vita e lavora presso una piccola azienda agricola, ma ben presto l’esercito di Vega prenderà di mira proprio il suo nuovo e accogliente pianeta, obbligandolo a tornare nuovamente a bordo di Goldrake, in quella che sarà una dura e lunga lotta con gli invasori.

Nonostante in Italia sia arrivato prima dei suoi “fratelli”, consolidandosi a tutto tondo come una grande icona dell’intrattenimento per i giovanissimi, Goldrake in realtà rappresenta il canto del cigno della trilogia robotica di Go Nagai, iniziata con Mazinger Z e proseguita con Great Mazinger (da noi giunti solo dopo). Bizzarre e discutibili distribuzioni a parte, l’opera creata da quel geniaccio di Go Nagai si impose, almeno nel nostro territorio, come un punto di riferimento per l’animazione, alternando al suo grande successo anche i malanimi di tanti genitori che trovavano il prodotto violento.



Certo, resta un prodotto caratterizzato da tante ingenuità tipiche degli anni ’70, ma la spettacolarità degli scontri ben si sposava con dialoghi briosi e solari che, creavano il giusto mix di attesa in vista della consueta battaglia tra Goldrake e l’alieno di turno. Con l’avanzare della storia inoltre la serie allarga il proprio cast, creando degli intrecci leggermente più elaborati, conditi da momenti drammatici.

L’edizione home video

Venendo a quest’edizione, ci ritroviamo per le mani un cofanetto cartonato che, racchiude una custodia in plastica con doppia copertina, al cui interno troviamo sette DVD che coprono i primi 28 episodi della serie e un libretto in 23 pagine corredato da artwork, bozzetti e sinossi degli episodi.

Per quanto riguarda  i contenuti extra troviamo il doppiaggio storico rimasterizzato e il nuovo doppiaggio più fedele. Grande assente del pacchetto è invece il doppiaggio con i nomi fedeli all’originale, presente invece nell’edizione incompleta di D-Visual. Infine troviamo il doppiaggio giapponese e le sigle di apertura e chiusura storiche dell’edizione italiana.

Un pacchetto che si presenta quindi abbastanza soddisfacente, ma è dal punto di vista tecnico che sussistono le consuete perplessità, dovute all’invecchiamento del prodotto, caratterizzato da uno schermo in 4:3 con le odiose bande nere ai lati. La tanto attesa versione Blu-Ray si presenta come una versione upscalata, a 1080p basata comunque sui master originali dell’epoca. Un trattamento senza infamia e senza lode, considerando che una versione rimasterizzata HD dell’opera non esiste.

Commento finale

Vogliamo essere piuttosto franchi: l’edizione incompleta di D-Visual resta un prodotto nettamente superiore in termini di presenza estetica (molti ricordano le meravigliose cover dei DVD), con un grande valore aggiunto, rappresentato dal doppiaggio italiano con i nomi fedeli all’opera giapponese. Nei contenuti l’edizione Yamato Video rispecchia i lavori precedenti dell’editore, già analizzati in diverse occasioni sulle pagine di CartoonMag, con tutte le perplessità del caso. 

Goldrake non rientra nelle eccezioni e si conferma una più che discreta edizione home video, lontana dalle eccellenze, ma tutto sommato quella di cui finalmente i collezionisti avevano bisogno. Si poteva fare di più? Assolutamente si, ma almeno adesso i collezionisti potranno sfoggiare l’edizione completa nella sua interezza.

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