Victor Vran: Overkill Edition – Recensione (Switch)

Victor Vran: Overkill Edition approda su Nintendo Switch. Ecco la nostra recensione!

  • Nome completo: Victor Vran: Overkill Edition
  • Piattaforme: PC, PlayStation 4, Xbox One, Switch
  • Producer: Haemimont Games
  • Developers: Haemimont Games
  • Distribuzione: Digital
  • Data d’uscita: 28 Agosto
  • Genere: Action RPG isometrico
  • Versione testata: Nintendo Switch

Gli RPG isometrici godono da sempre una certa popolarità tra i videogiocatori, forti dell’emulazione di certe meccaniche “alla Diablo” che creano nel giocatore una vera e propria dipendenza.

Una delle lacune nel parco titoli di Nintendo Switch è proprio l’assenza di un RPG di questa portata, e con Diablo 3 previsto entro la fine dell’anno (si spera), Haemimont Games prova a colmare questo grande vuoto con la pubblicazione di Victor Vran: Overkill Edition, un nuovo porting del titolo originariamente pubblicato su PC nel 2015, e lo scorso anno su PS4 e Xbox One, arricchito da tutti i contenuti scaricabili rilasciati in precedenza.

Grazie al codice fornitoci dal publisher, abbiamo trascorso diverse ore in compagnia di questo porting per Switch, e siamo finalmente pronti a tirare le somme con questa nuova recensione. Del titolo ne abbiamo già abbondantemente parlato in una precedente recensione dedicata alle versioni PS4 e Xbox One, quindi cercheremo di concentrarci maggiormente sul lavoro di conversione per la console ibrida di Nintendo.
Welcome hunter

Victor Vran si pone in modo chiaro è diretto fin dai primi minuti dell’avventura: quello con cui abbiamo a che fare è un vero e proprio clone di Diablo 3, con il giocatore che veste i panni del cacciatore di demoni (il Victor del titolo), giunto nella città di Zagoravia per cercare un suo vecchio amico.

Le atmosfere cupe richiamano inevitabilmente alla mente grandi classici del passato come la serie di Castlevania. Abbiamo un protagonista tenebroso, poco incline al dialogo, ma molto abile nella caccia, che nel corso dell’avventura stringerà un bizzarro rapporto con una voce esterna pronta a sfondare la quarta parete. A tutto questo si accompagna una sceneggiatura delle più semplici e immediate che si possano ricercare, ma utile per stimolare l’interesse del giocatore a maciullare infinite ondate di demoni, insetti e altre amenità varie.

Victor Vran funzione soprattutto nel suo gameplay, all’apparenza una copia carbone di Diablo, ma che all’occorrenza cerca di crearsi una propria identità puntando su un numero di statistiche ridotte da tenere d’occhio, tale da renderlo spesso un frenetico action a scorrimento. Gli amanti del gioco di ruolo probabilmente storceranno il naso davanti alla semplificazioni di certi aspetti, ma vi assicuriamo che con il pad alla mano la situazione cambierà radicalmente. Il sistema di classi è stato parzialmente rivisto e relegato alla scelta di circa 12 completi da sbloccare nel corso della storia completando una serie di incarichi. Ogni completo rappresenta una skin che modifica sensibilmente  gli attributi del nostro eroe, orientandolo magari verso un bilanciamento per le armi da fuoco, o bianche.

Assente inoltre anche un sistema di skill, qui sostituito dai poteri, vero e proprio equipaggiamento intercambiabile che donerà al protagonista capacità sempre diverse, la cui attivazione richiederà tuttavia il consumo della barra Furia. In un certo senso le varianti apportate dallo sviluppatore alla progressione ruolistica rendono l’avanzamento meno dispersivo, ma al contempo non tradiscono la possibilità di creare una propria build. All’atto pratico quindi Victor Vran è la perfetta via di mezzo tra l’azione più estrema, e il gioco di ruolo come a mamma Blizzard piace, guardando tanto agli hardcore gamer tanto quanto a quelli più casual.

Dungeons e multiplayer

Victor Vran: Overkill Edition

Messe da parte le meccaniche principali legate al personaggio, è giusto spendere due parole anche sul gameplay vero e proprio che, analogamente ad altri RPG isometrici, ci vede impegnati a ripulire un numero spropositato di dungeons, i quali nascondono al loro interno portali segreti, una serie di sfide che premieranno i giocatori più caparbi, e gli immancabili boss.

Nel caso di questa edizione denominata “Overkill Edition“, troviamo anche altre due espansioni che aggiungono due nuovi mondi: uno con dungeons generati proceduralmente, e l’altro, ben più esageratamente folle, intitolato Motörhead: Through the Ages. Si tratta di un vero e proprio omaggio all’omonimo gruppo musicale, coinvolto all’interno del gioco con una serie di boss e scenari a tema, e la presenza di chitarre come armi principali. Insomma, il pacchetto completo vi garantirà almeno un centinaio di ore di gioco, tra DLC e campagna principale.

A queste poi vanno ad aggiungersi una co-op online e in locale che permette di vivere l’avventura in compagnia di altri tre amici. Sfortunatamente al momento in cui scriviamo questa recensione. è stato davvero difficile testare la componente multiplayer online per la pochissima affluenza di utenti connessi.

Caccia in mobilità

Victor Vran: Overkill Edition

Veniamo ora alla parte più importante di questa recensione, come gira effettivamente Victor Vran: Overkill Edition sulla console ibrida di Nintendo? Dopo diverse ore spese tra modalità TV e tablet, siamo giunti alla conclusione che il titolo si comporta decisamente meglio con la prima, e meno con la seconda.

Non si tratta di un titolo sbalorditivo dal punto di vista della modellazione poligonale, ma questa versione sacrifica ulteriormente alcuni effetti, e più in generale il dettaglio, per raggiungere il compromesso dei 30 fotogrammi al secondo, che comunque lasciano il fianco a qualche sporadico calo.

In versione TV invece il framerate si stabilizza. In generale comunque il titolo non soffre di grosse problematiche, riuscendo a gestire in entrambe le modalità il caos su schermo. Il comparto audio si riconferma, anche in questa versione, uno degli aspetti più riusciti della produzione: il doppiaggio in lingua inglese funziona, in particolar modo quella de “La Voce” che accompagna l’incedere di Victor nei dungeons; mentre la colonna sonora composta da George Strezov recupera perfettamente le atmosfere tetre proposte dai dungeons, consumate dalla pandemia dei demoni.

Commento finale

A distanza di tre anni dalla prima release, Victor Vran: Overkill Edition approda su Nintendo Switch mantenendo intatta quella solidità che aveva già fatto breccia nel cuore di molti appassionati degli RPG isometrici. Il punto di forza di questa versione è chiaramente il fattore portabilità, elemento che siamo certi contribuirà mantenere vivo l’interesse degli utenti verso il titolo, perfetto da gustare sul proprio divano oppure durante una pausa al lavoro. La presenzza di un sistema di obiettivi interno non vi farà sentire la mancanza degli achievement presenti nelle altre versioni. 

Victor Vran: Overkill Edition

7.5

VOTO FINALE

7.5/10

Pros

  • Gameplay solido e divertente
  • Multiplayer in locale e online
  • Include tutti i DLC
  • Buona conversione...

Cons

  • ...ma in mobilità ci sono alcuni cali nel framerate
  • Componente RPG semplificata

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